logo Mutui.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Mutui green a settembre 2026: variabile dal 2,25% e fisso dal 2,95%

Pubblicato il 28-09-2026 | Aggiornato il 28-09-2026 | 5 min di lettura | Pubblicato da
Carmela di Matteo
Carmela di Matteo
tassello

Chi acquista una casa ad alta efficienza energetica può accedere ai mutui green, finanziamenti che le banche riservano agli immobili in classe energetica A o B e che prevedono condizioni economiche dedicate, spesso più favorevoli rispetto ai prodotti tradizionali. Per ottenerli bisogna presentare, oltre ai documenti richiesti per qualsiasi mutuo, l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) dell'immobile. 

Il motivo del trattamento dedicato è legato alla qualità della garanzia. Con l'avvicinarsi delle scadenze della Direttiva Case Green, il rischio di svalutazione degli immobili nelle classi F e G potrebbe crescere, mentre una casa efficiente costa meno da gestire, protegge il capitale investito e risulta più facile da rivendere. A questo si somma il risparmio in bolletta, che si aggiunge a quello sulla rata. 

Nel comparatore di Mutui.it, per un mutuo di 180.000 euro da rimborsare in 30 anni, i tassi green partono dal 2,25% sul variabile e dal 2,95% sul fisso, con rate mensili comprese tra 688,04 e 758,89 euro. Abbiamo selezionato cinque proposte, due a tasso fisso e tre a tasso variabile, analizzando TAN, TAEG e importo della rata.

Mutuo casa: trova il migliore per te
Mutuo casa: trova il migliore per te

Il contesto: tassi in risalita e case sempre più efficienti

Le offerte arrivano a due settimane da una nuova stretta della Banca Centrale Europea. Il 10 settembre il Consiglio direttivo ha alzato di 25 punti base i tre tassi di riferimento, portando quello sui depositi al 2,50%, con effetto dal 16 settembre 2026. La BCE ha motivato la decisione con le pressioni inflazionistiche generate dal conflitto in Medio Oriente. 

Per chi ha un mutuo variabile l'effetto è già visibile. Secondo l'analisi di Facile.it, la rata di un mutuo variabile standard da 126.000 euro in 25 anni salirà di circa 17 euro, da 614 a 631 euro, e da gennaio è già cresciuta di 36 euro. Inoltre, i futures indicano che l'Euribor a tre mesi, oggi al 2,67%, potrebbe arrivare al 3,10% entro giugno 2027.  Sul fronte delle preferenze, secondo l'Osservatorio Facile.it – Mutui.it il tasso fisso resta la scelta più diffusa, con il 93% delle richieste, anche se la quota del variabile è salita dall'1% al 7% rispetto allo scorso anno. 

C'è poi il tema del patrimonio immobiliare. Secondo il VI Rapporto ENEA-CTI sulla certificazione energetica, gli edifici residenziali nelle classi più efficienti (A4-B) rappresentano il 20% del totale, mentre quelli nelle classi F-G scendono al 45,3%. Il dato si riferisce agli APE emessi nel 2024 e indica che il bacino di immobili potenzialmente idonei a un mutuo green resta ancora limitato. Il quadro normativo europeo spinge però in questa direzione: la Direttiva Case Green doveva essere recepita dall'Italia entro il 29 maggio 2026 e prevede, per il settore residenziale, una riduzione media dei consumi del 16% entro il 2030.  

Mutui green di settembre 2026 a confronto: tassi, TAEG e rate

Per leggere correttamente le offerte di mutuo green è utile distinguere alcuni elementi. Il TAN è il tasso di interesse applicato al capitale. Il TAEG, invece, include anche le spese accessorie previste dall'offerta e restituisce quindi una misura più completa del costo del finanziamento.

Nelle offerte a tasso fisso, il tasso è indicato come "finito", cioè già comprensivo dello spread, e resta invariato per tutta la durata. Nelle offerte variabili il tasso è dato dalla somma tra un indice di mercato, in questo caso l'Euribor a un mese, e lo spread applicato dalla banca. La rata iniziale può quindi cambiare nel tempo in base all'andamento dell'indice.

La simulazione è effettuata per un mutuo di 180.000€, a fronte di un immobile del valore di 250.000€. La durata prevista è di 30 anni.

OffertaTassoTANTAEGRata
BCC Centropadana – Mutuo GreenFisso2,95%3,13%754,04 €
Banco Desio – Flat D-Evolution GreenFisso3,00%3,13%758,89 €
MPS – Mio Acquisto Immobili GreenVariabile (Euribor 1M + 0,00%)2,25%2,37%688,04 €
Banco BPM – Promo Variabile GreenVariabile (Euribor 1M + 0,30%)2,51%2,68%712,15 €
Webank – Tasso Variabile GreenVariabile (Euribor 1M + 0,40%)2,61%2,68%721,55 €

Le cinque offerte nel dettaglio

  • BCC Centropadana – Mutuo Green (fisso). Il tasso finito è del 2,95%, con TAEG al 3,13% e una rata di 754,04 euro. Considerando 360 rate, il totale nominale dei rimborsi è di 271.454,40 euro, di cui circa 91.454 euro di interessi. Il calcolo non include le spese accessorie, che sono invece considerate nel TAEG.
  • Banco Desio – Offerta Flat D-Evolution Green (fisso). Il TAN è del 3,00%, con una rata di 758,89 euro, cioè 4,85 euro al mese in più rispetto alla proposta precedente. Il TAEG però è lo stesso, pari al 3,13%. La differenza tra TAN e TAEG è più contenuta (0,13 punti contro 0,18), e questo indica un peso minore delle spese accessorie. È un esempio concreto di come la sola rata non basti a valutare il costo di un mutuo.
  • MPS – Mutuo Mio Acquisto Abitazione per Immobili Green (variabile). È l'offerta con il tasso di partenza più basso del confronto: 2,25%, indicizzato all'Euribor a un mese con spread pari a zero. Il TAEG è del 2,37% e la rata iniziale è di 688,04 euro, 66 euro al mese in meno rispetto al fisso più basso della selezione. Va però ricordato che l'importo è destinato a variare con l'Euribor.
  • Banco BPM – Mutuo Promo Tasso Variabile Green (variabile). Il tasso è del 2,51% (Euribor 1M + 0,30%), con TAEG al 2,68% e rata iniziale di 712,15 euro.
  • Webank – Mutuo Tasso Variabile Green (variabile). Il tasso è del 2,61% (Euribor 1M + 0,40%) e la rata iniziale è di 721,55 euro. Anche qui il TAEG è del 2,68%, lo stesso di Banco BPM, nonostante un TAN più alto di 0,10 punti. La differenza tra TAN e TAEG si ferma a 0,07 punti, la più bassa tra le cinque offerte, e questo indica spese accessorie più contenute.

Per le tre proposte variabili non è possibile calcolare il costo complessivo del finanziamento, perché dipenderà dall'andamento futuro dell'Euribor. Nel valutarle conviene tenere conto dello scenario descritto in precedenza, con un indice che il mercato si aspetta in ulteriore risalita.

Mutuo casa: trova il migliore per te

Confronta tutte le offerte di mutuo:

Rata mensile
272,32€
Prodotto
Mutuo A Tasso Fisso
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,80% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,24%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 32.678,35
Rata mensile
272,32€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Promo Casa Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,48%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Casa A Tasso Fisso Finito
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,39%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Mutuo Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,31%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€
Rata mensile
276,05€
Prodotto
Offerta Flat D- Evolution Green
Finalità
Acquisto prima casa
Importo
€ 50.000
Tasso
2,95% (Tasso finito)
Tipo Tasso
Fisso
TAEG
3,23%
Durata
20 anni
Costo totale
€ 33.125,88
Rata mensile
276,05€

*Annuncio Promozionale, per tutte le informazioni relative a ciascun prodotto si prega di prendere visione di Informativa Trasparenza Mutui. Tutti i prodotti presenti sul comparatore sono da considerarsi assistiti da garanzia di ipoteca sull'immobile. Ti ricordiamo sempre di prendere visione delle Informazioni Generali sul Credito Immobiliare offerto ai consumatori nonché agli altri documenti di Trasparenza. Per verificare la soluzione adatta alle tue esigenze clicca su Verifica fattibilità.

Offerte di mutuo confrontate

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!

MUTUO PRIMA CASA

Confronta i mutui per la prima casa.

Preventivo mutuo

SURROGA MUTUO

Abbassa la rata del mutuo.

Preventivo surroga

News dal mondo mutui

pubblicato il 18 settembre 2026
Mutui, la media dei tassi a metà settembre 2026
Mutui, la media dei tassi a metà settembre 2026
Tasso fisso medio al 2,95%, variabile medio al 2,49%: la media dei tassi mutuo rilevati a metà settembre 2026, a confronto con il dato Banca d'Italia più recente.
pubblicato il 14 settembre 2026
Mutuo online: le offerte di settembre 2026
Mutuo online: le offerte di settembre 2026
Il mutuo si chiede sempre più spesso da smartphone. Le offerte di mutuo online di settembre, a tasso fisso, per un finanziamento di 100.000€ in 30 anni.

Guide ai mutui

pubblicato il 13 maggio 2025
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le agevolazioni previste per il 2025 rappresentano un'opportunità unica per i giovani under 36 che desiderano acquistare la loro prima casa.
pubblicato il 13 maggio 2025
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
L’inflazione impatta direttamente sul costo dei mutui, in particolare quelli a tasso variabile. Nel 2025, con la discesa dei tassi BCE, il mercato offre condizioni più favorevoli per chi vuole finanziare l’acquisto di una casa.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutuo integrativo
Mutuo integrativo
Un mutuo integrativo, noto anche come secondo mutuo, è una soluzione finanziaria che consente di ottenere ulteriore liquidità quando si ha già un mutuo in corso.
pubblicato il 12 maggio 2025
Acquisto programmato
Acquisto programmato
L'acquisto programmato è una formula innovativa proposta dalle agenzie immobiliari come alternativa al mutuo tradizionale.
pubblicato il 12 maggio 2025
Che mutuo posso permettermi?
Che mutuo posso permettermi?
Quando si decide di acquistare una casa, una delle prime domande che ci si pone è: "Che mutuo posso permettermi?". Questa domanda è cruciale poiché determina la fascia di prezzo degli immobili che puoi considerare e, di conseguenza, le tue scelte abitative.
pubblicato il 12 maggio 2025
IMU: cosa succede in caso di divorzio o separazione dei coniugi
IMU: cosa succede in caso di divorzio o separazione dei coniugi
La normativa IMU prevede l’esenzione per entrambi i coniugi con residenze diverse in comuni distinti, secondo la sentenza della Corte Costituzionale 209/2022. In caso di separazione, l’imposta è a carico del coniuge assegnatario, se residente nell’immobile.
pubblicato il 12 maggio 2025
Le agevolazioni fiscali sul mutuo
Le agevolazioni fiscali sul mutuo
Acquistare la prima casa rappresenta un traguardo fondamentale nella vita di molte persone. Tuttavia, l'impegno economico richiesto può rappresentare un ostacolo significativo. Fortunatamente esistono una serie di agevolazioni fiscali che possono alleviare il carico finanziario.