Mutuo tasso variabile

Perché scegliere un mutuo a tasso variabile

Il mutuo a tasso variabile è un finanziamento in cui il tasso di interesse è legato all'oscillazione di un indice finanziario di riferimento, generalmente l'Euribor. In base all'andamento del mercato finanziario, l'esito del calcolo della rata del mutuo può variare: verso l'alto quando l'Euribor sale, verso il basso quando l'indice scende. Ciò significa che l’importo della rata, nei mutui con tasso variabile, dipenderà dall'andamento del mercato riferito al periodo previsto per il pagamento della nuova rata.

Spesso gli importi iniziali delle rate di un mutuo variabile risultano più contenuti rispetto a quelli di un mutuo a tasso fisso, ma in certi casi la tendenza al rialzo degli indici di mercato può essere piuttosto consistente e di conseguenza l'onere del mutuo può aumentare sensibilmente. Negli ultimi anni le banche hanno introdotto nuove soluzioni di mutui tasso variabile, alcune delle quali prevedono una rata costante o un tetto massimo al tasso di interesse, come accade nei mutui a tasso variabile con CAP.

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I migliori mutui a tasso variabile a confronto

BANCA TAN TAEG RATA MENSILE
CheBanca! 1,01% 1,24% 460,34€
Webank 1,18% 1,26% 467,97€
ING 1,19% 1,32% 460,61€

Simulazione di richiesta mutuo effettuata ad Agosto 2022. Importo richiesto di 100.000 euro per una durata di 20 anni per una persona di 40 anni residente in provincia di Milano: si consiglia di verificare sempre i tassi e i costi aggiornati effettuando una simulazione e indicando i corretti dati.

Vantaggi del mutuo tasso variabile

  • Il tasso variabile, se confrontato con quello fisso, è più conveniente e in uno scenario di rialzo dei tassi permette un certo risparmio.
  • Se l’inflazione diminuisce, chi ha un mutuo variabile ne trae vantaggio, poiché la rata diminuirà.

Svantaggi del mutuo tasso variabile

  • Chi sceglie il tasso variabile deve essere pronto a correre dei rischi: se il tasso d’inflazione aumenta, anche la rata ne sarà influenzata e il suo importo salirà.
  • Le oscillazioni del mercato costituiranno sempre l’ago della bilancia nella determinazione del valore della rata, sia in positivo sia in negativo.

Per chi sono indicati i mutui a tasso variabile?

Il mutuo variabile in genere si consiglia alle persone che vogliono trarre vantaggi economici dalle dinamiche di mercato e che di natura sono flessibili. Le persone che scelgono un mutuo con tasso variabile devono essere in grado di sostenere il rischio di una situazione sfavorevole del mercato e il conseguente aumento della rata.

In generale i mutui a tasso variabile vengono scelti da chi dispone di un reddito medio/alto, quindi da coloro che hanno la capacità economica di sostenere rate elevate non previste e dovute a un aumento dei tassi di riferimento.

Ricorda: Mutui.it ti permette di fare una simulazione del mutuo e di confrontare le offerte delle principale banche partner. Calcola un preventivo di mutuo gratuitamente con la massima semplicità e invia la tua richiesta.

INDICE EURIBOR

EURIBOR Attuale

1 mese 0,69%
3 mesi 1,19%
6 mesi 1,86%
Media 1 mese 0,01%
Media 3 mesi 0,38%
Media 6 mesi 0,81%

BCE Attuale

BCE 0,00%

Andamento indice EURIBOR

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Altri tassi d'interesse

  • Mutuo tasso fisso L'interesse da corrispondere alla banca è uguale per tutta la durata del mutuo.
  • Mutuo tasso misto E' possibile cambiare il tasso tra variabile e fisso a cadenze prefissate.
  • Mutuo rata costante La rata è costante, ma la durata del mutuo varia in base all'andamento dei tassi di interesse.
  • Mutuo tasso variabile con CAP La rata del mutuo varia, ma non può superare un tetto massimo prestabilito.

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