La casa si conferma il grande amore degli italiani

Come prima casa o per investimento, con mutuo o senza, agli italiani continua a piacere il mattone. Il comparto residenziale ha registrato nel 2025 un’ulteriore fase espansiva, con un fatturato complessivo che sfiora i 135 miliardi di euro, in crescita dell’8,25% negli ultimi dodici mesi e di oltre il 60% negli ultimi dieci anni. Sono alcuni dei dati contenuti nel Quarto Osservatorio sull’Abitare, intitolato “Una casa è per sempre – un investimento che vale” e realizzato da Scenari Immobiliari e Abitare Co..
Le compravendite nel 2025
Nel corso del 2025 sono state compravendute circa 770.000 abitazioni, quasi 50mila in più rispetto all’anno precedente (+7%), consolidando la ripresa dopo il rallentamento del 2023. Le prospettive per il 2026 indicano un ulteriore incremento delle transazioni, fino a raggiungere quota 800mila unità.
Anche sul fronte dei prezzi si registra una crescita: nel 2025 i valori medi delle abitazioni sono aumentati del 3,1% rispetto al 2024, con previsioni di un ulteriore incremento del 4% nel 2026, spinte dalla cronica carenza di offerta abitativa di qualità, nuova o ristrutturata, nei principali mercati della Penisola. Gli investimenti diretti nel comparto residenziale hanno raggiunto il miliardo di euro, cui si aggiungono ulteriori 470 milioni di investimenti indiretti, per un totale di 1,5 miliardi di euro destinati alla produzione e trasformazione di nuovo prodotto abitativo.
Le nuove abitazioni
Nelle principali città italiane continua a emergere un forte squilibrio tra domanda e offerta di nuove abitazioni. Milano e Roma concentrano oltre il 70% delle circa 17.200 unità abitative di nuova realizzazione disponibili sul mercato urbano nazionale, mentre nelle altre città i livelli restano decisamente più contenuti.
In termini assoluti, si stimano circa 12.250 nuove abitazioni a Milano (in calo rispetto alla precedente rilevazione), circa 1.450 a Firenze e tra le 600 e le 750 unità a Bari, Bologna e Torino. Le città del Sud e alcune realtà come Palermo, Venezia e Catania continuano a mostrare livelli molto contenuti di nuova offerta, con meno di 200 unità complessive. Il peso del nuovo resta limitato e pari all’8% nelle principali città (Milano, Roma e Bari), con quote appena superiori a Firenze, a conferma delle difficoltà strutturali dell’industria nel produrre nuova offerta su scala adeguata.
Case più piccole e funzionali
Dal punto di vista delle tipologie immobiliari, si rafforza il ruolo delle abitazioni di piccole dimensioni, trainate da una domanda sempre più orientata verso soluzioni accessibili e funzionali. I monolocali raggiungono quote superiori al 10% nei mercati di Milano, Roma, Bologna e Torino, sostenuti dalla presenza di studenti, giovani professionisti e investitori.
Bilocali e trilocali rappresentano circa i due terzi dell’offerta complessiva nelle principali città italiane, con punte superiori all’80% in realtà come Firenze. Le abitazioni di grandi dimensioni risultano prevalenti in contesti specifici, come Venezia e Palermo, dove l’offerta immobiliare segue logiche diverse rispetto a mercati più dinamici.
Offerte di mutuo confrontate
Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!
MUTUO PRIMA CASA
Confronta i mutui per la prima casa.
SURROGA MUTUO
Abbassa la rata del mutuo.
News dal mondo mutui












Guide ai mutui







