Piano casa, tutte le novità

Il Piano Casa è legge. Dopo il via libera della Camera del 22 giugno, è arrivato anche quello del Senato. Tra affitti calmierati ed edilizia pubblica, la norma prevede di stanziare un miliardo, ma con l’obiettivo di muoverne dieci in dieci anni. Ecco che cosa prevede.
La rivalutazione dell’edilizia pubblica
Il Piano prevede innanzitutto il recupero di circa 60.000 alloggi pubblici, oggi inutilizzati o inagibili. Sarà possibile grazie a un programma di manutenzione e riqualificazione, agevolato da iter semplificati e da un ruolo di guida assegnato ai comuni e a un commissario straordinario. L’obiettivo non è riassegnarli con le graduatorie tipiche delle cosiddette case popolari ma metterle in vendita a prezzi ribassati.
Il piano per la “fascia grigia”
L’intervento si rivolge anche alla cosiddetta “fascia grigia”. Cioè a quella platea che ha un reddito superiore alle soglie massime che danno accesso all’edilizia pubblica ma non sufficiente per acquistare casa ai valori di libero mercato.
È infatti buona regola che l’affitto o la rata del mutuo non vada oltre un terzo del reddito mensile disponibile. Una soglia che, soprattutto nelle grandi città, viene spesso ampiamente superata anche quando si percepisce uno stipendio solido e stabile. Il Piano Casa amplia il perimetro di chi può accedere a soluzioni contrattuali favorevoli (come l’affitto con riscatto) oppure acquistare o prendere in affitto un appartamento a prezzi e canoni calmierati: saranno inclusi i dipendenti pubblici impegnati nei servizi essenziali, come insegnanti, personale sanitario e forze dell'ordine.
Sempre legato alla fascia grigia è il terzo pilastro dell’intervento. Sono previsti incentivi per gli operatori privati che destineranno almeno il 70% degli alloggi realizzati all’edilizia convenzionata, con prezzi o canoni ridotti di almeno un terzo rispetto a quelli di mercato. Costruttori e investitori sono quindi spinti a creare interventi che affianchino l’edilizia convenzionata con altre tipologie, come il residenziale in edilizia libera ma anche le attività commerciali e le strutture ricettive.
Fondo per i fuori sede
La legge rifinanzia con 8,5 milioni di euro per il 2026 il fondo destinato agli studenti universitari fuori sede. Ne potranno beneficiare gli iscritti agli atenei statali con un Isee familiare inferiore ai 20.000 euro e che non ricevono altri contributi pubblici per l’alloggio.
Garanzie per le persone con disabilità
Il Piano amplia la platea di chi ha diritto ad accedere al Fondo di garanzia per la prima casa e quindi alle garanzie statali per l’acquisto. In particolare, l’accesso è aperto anche a persone con disabilità permanente e ai nuclei familiari che convivono da almeno due anni con un familiare disabile.
Offerte di mutuo confrontate
Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!
MUTUO PRIMA CASA
Confronta i mutui per la prima casa.
SURROGA MUTUO
Abbassa la rata del mutuo.
News dal mondo mutui












Guide ai mutui







