Mondo mutui

23 ottobre 2012

News - Legge di stabilità e mutui

Tetto sulle detrazioni: zavorra per chi ha un mutuo

Tetto sulle detrazioni: zavorra per chi ha un mutuo

Detrazioni fiscali e mutui: un binomio indissolubile nella storia recente del nostro paese. Ma con la nuova Legge di Stabilità voluta dal Governo Monti, i mutuatari italiani rischiano di vedere andare in fumo ogni sorta di agevolazione. Infatti nella Legge è stato inserito l’ormai atteso “tetto” alle agevolazioni, e nonostante le tante polemiche politiche sul tema, alla fine si è arrivati ad un accordo e questo  penalizza non poco chi ha sottoscritto un mutuo.

Il provvedimento prevede la combinazione di una nuova franchigia pari a  250 euro (dai 129 euro del recente passato) e l'introduzione di un tetto di 3 mila euro delle somme su cui si possono chiedere sconti con la sola e unica esclusione delle spese sanitarie, non interessate a questo tipo di conteggio. In precedenza questa soglia non era prevista e c’era la possibilità di unire senza limiti tutte le singole detrazioni. L'effetto della nuova normativa (che va a toccare tutti i contribuenti con  reddito superiore ai 15 mila euro), darà una mazzata soprattutto a coloro che sono soliti detrarre le spese per gli interessi passivi del mutuo, voce che da sola rischia di colmare tutta la cifra detraibile.

 Lo sbarramento va a corrispondere con quello fissato per la detrazione degli interessi passivi del mutuo, che prima era di 4 mila euro. Sono circa un milione gli italiani che nel 2011 hanno raggiunto questa soglia. Secondo i calcoli della Cgia di Mestre, una famiglia monoreddito da 35 mila euro con mutuo e figlio a carico che nella dichiarazione dei redditi  ha dichiarato interessi sul mutuo per 4 mila euro, con questa novità vedrà la detrazione sul mutuo scendere di 190 euro. In più tra maggiore franchigia e mancate detrazioni per altri motivi la famiglia in questione vedrà complessivamente minori detrazioni per 401 euro: per molti italiani è già tempo di prendere la calcolatrice e farsi il segno della croce.

di Valerio Mingarelli

    Scrivi un commento

    Il profilo dell'autore

    Valerio Mingarelli Valerio Mingarelli, marchigiano, è giornalista professionista fin dall’età di 28 anni.

    Ha cominciato la sua carriera in ambito televisivo (TV Marche e TV 23) per poi passare alla carta stampata nel 2002 scrivendo prima per il Giornale dell’Umbria e poi per il Corriere Adriatico. Dal 2007 è al quotidiano Metro, testata internazionale fra le più diffuse, dove cura le pagine dell’economia scrivendo, fra l’altro, di assicurazioni, risparmio, mutui e immobiliare.

    Preventivo mutui

    Fai un preventivo per il tuo mutuo utilizzando il nostro comparatore. Bastano 2 minuti!