Il Fondo garanzia mutui prima casa sta per esaurirsi

5 febbraio 2020

Il Fondo garanzia mutui prima casa sta per esaurirsi

Le risorse potrebbero bastare fino al primo semestre 2020

Le risorse potrebbero bastare fino al primo semestre 2020

Le risorse del Fondo garanzia prima casa sono disponibili fino a tutto il primo semestre 2020; è quanto ha indicato in una nota la Consap, la Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici che gestisce il fondo, secondo cui, alla luce del trend di richieste presentate fino a questo momento, le risorse potrebbero bastare soltanto fino al primo semestre 2020, a meno che non intervengano dei rifinanziamenti.

Oltre 174 mila domande presentate: il 60% dei richiedenti sono giovani. Il Fondo, negli anni, si è rivelato uno strumento di aiuto particolarmente utile per chiunque volesse stipulare un mutuo prima casa e non avesse le risorse necessarie. Basti pensare che le domande presentate dal 2015 al 2019 sono state 174.367: ben 155.000 di queste sono state ammesse al finanziamento tramite l’erogazione di mutui prima casa. Il 60% dei richiedenti sono giovani, di età compresa tra 20 e 35 anni.

Adiconsum chiede subito il rifinanziamento. Adiconsum ha immediatamente inviato una lettera al ministero dell’Economia e delle Finanze: chiede di sostenere il Fondo gestito da Consap, rifinanziandolo prima che le risorse vadano esaurite del tutto.

I requisiti per accedere al Fondo. Chiunque può accedere ai mutui prima casa tramite il Fondo, anche se una lista di priorità comprende alcune categorie che possono avvantaggiarsi del fondo prima di altre: parliamo di giovani coppie; di nuclei familiari monogenitoriali con figli minori; di giovani che sono titolari di un rapporto di lavoro atipico e di affittuari di alloggi che sono di proprietà degli enti di edilizia residenziale pubblica, ossia l'ex Iacp, l'Istituto autonomo case popolari.

I mutui prima casa vanno bene fino a 250 mila euro. Vincolo imprescindibile per l'accesso al fondo è quello di non possedere altri immobili ad uso abitativo. Fanno eccezione gli immobili acquisiti tramite una successione mortis causa, anche se fossero in comunione con altri successori, e in uso a genitori o fratelli a titolo gratuito. L'importo del mutuo non può essere superiore a 250 mila euro. Il Fondo copre fino al 50% della quota capitale del mutuo ipotecario richiesto: i tassi applicati sono il tasso calmierato, cioè un TEG, Tasso effettivo globale che non sia superiore al TEG medio pubblicato trimestralmente dal ministero dell’Economia.

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    Il profilo dell'autore

    Franco Canevesio Franco Canevesio, genovese, è giornalista professionista specializzato in economia e Borsa.

    All'inizio negli anni '90 si è occupato di cronaca su La Repubblica lavorando al contempo come giornalista in alcune televisioni libere liguri. A Milano è stato redattore capo di Italia-iNvest.com, primo sito italiano specializzato in economia. Ha lavorato al sito “Lettera finanziaria” di Giuseppe Turani. Sulla carta stampata ha lavorato con Affari & Finanza ed è stato caporedattore di Finanza e Mercati. Attualmente lavora a MF-Milano Finanza.