logo Mutui.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Mutuo approvato, il tasso può cambiare prima del rogito?

Pubblicato il 29-09-2026 | Aggiornato il 29-09-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
cecilia pierami
Cecilia Pierami
Contratto mutuo licenza standard c Daenin

La banca ha dato il via libera al mutuo, ma al rogito mancano ancora alcune settimane. Nel frattempo i tassi salgono. Le condizioni prospettate all'inizio restano valide? La risposta dipende da due fattori: a che punto è la pratica e che tipo di tasso si è scelto. Dopo la decisione della BCE del 10 settembre di alzare di 25 punti base i tassi di riferimento, con il tasso sui depositi al 2,50% dal 16 settembre, il tema è tornato di grande attualità. Il mercato dei mutui si stava d'altronde già muovendo prima dell'annuncio della Banca centrale europea: secondo l'ultimo rapporto ABI, ad agosto il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni era salito al 3,56%, contro il 3,40% di luglio.

Mutuo casa: trova il migliore per te
Mutuo casa: trova il migliore per te

"Approvato" non significa "bloccato"

Nel percorso verso il mutuo si ricevono documenti con un peso molto diverso. Una simulazione online o un preventivo in filiale fotografano le condizioni disponibili in quel momento, ma non equivalgono a un'offerta vincolante. Anche l'approvazione della pratica non garantisce che il tasso indicato inizialmente sia quello definitivo. Un documento importante è il PIES, il Prospetto informativo europeo standardizzato. Riassume in forma uniforme le caratteristiche del finanziamento, tra cui importo, durata, tipo di tasso, TAEG, rata e costi, e permette di confrontare offerte diverse. Nel PIES va inoltre verificato l'eventuale periodo di validità delle condizioni indicate, soprattutto se al rogito manca ancora tempo. Il passaggio decisivo arriva con l'offerta vincolante. Prima della conclusione del contratto il consumatore ha diritto ad almeno sette giorni di riflessione. Durante questo periodo l'offerta è vincolante per la banca e il cliente può accettarla in qualsiasi momento. Se le caratteristiche dell'offerta sono diverse da quelle indicate in un PIES consegnato in precedenza, la banca deve fornire un PIES aggiornato.

Tasso fisso: quando viene fissato?

Nei mutui a tasso fisso il tasso si costruisce di norma su un parametro di mercato a lungo termine, in particolare l'IRS, a cui la banca aggiunge il proprio spread. Il momento in cui viene rilevato quel parametro, e quindi il tasso effettivamente applicato, dipende dalle condizioni della singola banca. Per questo il tasso visto in un preventivo settimane o mesi prima può non essere quello che si ritroverà alla stipula. Alcuni istituti offrono formule per bloccare il tasso per un determinato periodo. In quel caso bisogna sapere fino a quale data vale la garanzia.

Tasso variabile: cosa resta fisso e cosa può cambiare

Per chi sceglie un mutuo a tasso variabile il meccanismo è diverso. Il tasso è composto da un parametro di riferimento, di solito l'Euribor, più uno spread stabilito dalla banca. Lo spread resta quello previsto dal contratto, mentre il parametro cambia nel tempo. L'offerta vincolante fissa quindi lo spread e il meccanismo di calcolo, non il valore dell'indice. Se l'Euribor sale prima della stipula, il tasso di partenza può risultare diverso da quello indicato inizialmente, secondo le modalità di rilevazione previste dal contratto. Questo può accadere anche in presenza di un'offerta vincolante valida. Il PIES deve inoltre mostrare al cliente quali effetti avrebbe sulle rate un aumento del tasso.

Se il rogito slitta

Il rischio concreto si presenta quando la stipula viene rinviata oltre la scadenza dell'offerta o dell'eventuale blocco del tasso. A quel punto la banca può applicare condizioni diverse, aggiornate all'andamento del mercato. Prima di concordare la data del rogito con venditore e notaio conviene quindi chiarire con la banca, meglio per iscritto, quale documento si ha effettivamente in mano: un preventivo, un PIES o un'offerta vincolante. Va chiarito anche fino a quando sono valide le condizioni che contiene. Per chi ha scelto il variabile, è utile sapere quale parametro viene utilizzato e con quali modalità e tempi viene rilevato.

Mutuo casa: trova il migliore per te
Commenti

Scrivi un commento

Offerte di mutuo confrontate

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!

MUTUO PRIMA CASA

Confronta i mutui per la prima casa.

Preventivo mutuo

SURROGA MUTUO

Abbassa la rata del mutuo.

Preventivo surroga

Blog Mutuando

pubblicato il 22 settembre 2026
Dove si compra più casa con il mutuo? Roma arriva quasi al 60%
Dove si compra più casa con il mutuo? Roma arriva quasi al 60%
Nel secondo trimestre 2026 crescono gli acquisti con mutuo e aumenta il capitale finanziato, mentre il mercato immobiliare resta stabile. A Roma, Bologna, Firenze e Milano il ricorso al credito è superiore alla media nazionale.

Guide ai mutui

pubblicato il 13 maggio 2025
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le agevolazioni previste per il 2025 rappresentano un'opportunità unica per i giovani under 36 che desiderano acquistare la loro prima casa.
pubblicato il 13 maggio 2025
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
L’inflazione impatta direttamente sul costo dei mutui, in particolare quelli a tasso variabile. Nel 2025, con la discesa dei tassi BCE, il mercato offre condizioni più favorevoli per chi vuole finanziare l’acquisto di una casa.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutuo integrativo
Mutuo integrativo
Un mutuo integrativo, noto anche come secondo mutuo, è una soluzione finanziaria che consente di ottenere ulteriore liquidità quando si ha già un mutuo in corso.
pubblicato il 12 maggio 2025
Acquisto programmato
Acquisto programmato
L'acquisto programmato è una formula innovativa proposta dalle agenzie immobiliari come alternativa al mutuo tradizionale.
pubblicato il 12 maggio 2025
Che mutuo posso permettermi?
Che mutuo posso permettermi?
Quando si decide di acquistare una casa, una delle prime domande che ci si pone è: "Che mutuo posso permettermi?". Questa domanda è cruciale poiché determina la fascia di prezzo degli immobili che puoi considerare e, di conseguenza, le tue scelte abitative.
pubblicato il 12 maggio 2025
IMU: cosa succede in caso di divorzio o separazione dei coniugi
IMU: cosa succede in caso di divorzio o separazione dei coniugi
La normativa IMU prevede l’esenzione per entrambi i coniugi con residenze diverse in comuni distinti, secondo la sentenza della Corte Costituzionale 209/2022. In caso di separazione, l’imposta è a carico del coniuge assegnatario, se residente nell’immobile.
pubblicato il 12 maggio 2025
Le agevolazioni fiscali sul mutuo
Le agevolazioni fiscali sul mutuo
Acquistare la prima casa rappresenta un traguardo fondamentale nella vita di molte persone. Tuttavia, l'impegno economico richiesto può rappresentare un ostacolo significativo. Fortunatamente esistono una serie di agevolazioni fiscali che possono alleviare il carico finanziario.