Mutui, tassi su, ma arriva il fondo giovani

Pubblicato il 11 febbraio 2011

I tassi sui mutui continuano ad aumentare. Lo dice “Moneta e banche”, il supplemento al Bollettino Statistico della Banca d’Italia diffuso dall’istituto stesso la scorsa settimana. In materia di mutui per l’acquisto di case, Bankitalia rileva che nel mese di dicembre i livelli dei tassi sui mutui erogati alle famiglie risultano in crescita, passando dal 3,09% del mese di novembre al 3,18% di dicembre. Stazionari invece i tassi del credito al consumo, che i si attestano all’8,33%, quasi invariati rispetto al tasso di novembre che era 8,39%.

Il documento diffuso da Bankitalia però ci pone altri rilievi. Nel totale dei prestiti, si configura una decelerazione dell’ammontare di prestiti erogati alle società non finanziarie, che in quel mese sono cresciuti dell’1.9% rispetto al 2.1% del mese di novembre. D’altra parte, nel settore privato, il tasso di crescita dei prestiti è aumentato da un 3.5% ad un 3.6%. Sul fronte famiglie, invece, il credito erogato risulta stabile, con una percentuale di crescita che si attesta intorno al 5%.

Nonostante i tassi sui mutui siano quelli che soffrano di più, con impennate non da poco, il mercato – secondo le stime di Bankitalia – resta piuttosto dinamico, con una netta preferenza per i mutui a tasso variabile nei confronti dei mutui a tasso fisso. Se infatti si prendono in esame le offerte più vantaggiose sul mercato, nonostante il regime attuale di tassi abbastanza elevati, spalmato su un anno il tasso variabile presenta una rata mediamente più bassa di 225 euro rispetto invece ai fissi.

Dunque tassi in crescita, seppur lieve, ma mercato che resta vivo. E se la frangia di popolazione che fatica di più ad accedere al mercato dei mutui è senz’altro quella dei giovani, da questa settimana c’è una novità che consentirà ai più virtuosi e meritevoli di avere un sostegno per accedere al mutuo per l’acquisto di un’abitazione. A marzo infatti prenderà il via, all’interno del progetto voluto dal Ministro per le Politiche Giovanili Giorgia Meloni “Diritto al futuro”, una nuova iniziativa che prevede un fondo di garanzia a misura di giovani coppie che, complice la crisi occupazionale in atto, non riescono a sottoscrivere un mutuo per comprarsi casa.

Le agevolazioni andranno a favorire i lavoratori atipici, che molto spesso restano esclusi dall’accesso al mercato dei mutui in quanto gli istituti di credito non li concedono o, se lo fanno, applicano quasi sempre spread più alti. Questo fondo aiuterà a garantire i più giovani, e questa garanzia scatterà automatica dal giorno in cui il mutuo viene erogato. Ma in cosa consiste di preciso questa garanzia? In caso di insolvenza la banca, oltre alle canoniche procedure attivabili, avrà garantiti  dal fondo 75mila euro così sarà più propensa a concedere il mutuo anche a coloro che non sono in una posizione lavorativa solida a un tasso.

La possibilità di accedere al fondo richiederà alcuni requisiti. Innanzitutto ci sarà un vincolo sull’immobile, con un tetto massimo dei 90 metri quadri e l’estraneità alla categoria degli immobili di lusso. Inoltre,  a poter essere garantiti dal fondo saranno le giovani coppie con i membri al di sotto dei 35 anni di età residenti in Italia, coniugate (con o senza figli), oppure tutti i nuclei monogenitoriali con figli minori che hanno intenzione di stipulare un mutuo destinato all’acquisto della prima casa.Altro requisito fondamentale è ilreddito Isee, che non deve superare i 35mila euro. In aggiunta, non più del 50% del reddito totale imponibile ai fini dell’Irpef deve derivare da un contratto dipendente a tempo indeterminato. Al fondo non avranno accesso coloro che sono proprietari di altri immobili ad uso abitativo. Per informazioni  www.gioventu.gov.it

di Valerio Mingarelli

Commenti

  • a andreina2012-12-19 23:48:18

    E se un ragazzo di 30 anni vuol comperare casa, invece di pagare un affitto tutti i mesi, rendersi indipendente dai genitori, perchè non può accedere a questa agevolazione, non è un segno di buona volontà? perchè deve essere coniugato?l' acquisto di una casa con le agevolazioni anche per i singoli aiuterebbe il mercato immobiliare a uscire da questa stasi, ne avrebbe un vantaggio l'economia tutta. Sopratutto vorebbe dire andare un pò verso i giovani veremente. qui si fanno sempre le cose a metà. attendo una risposta grazie

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  • P Patrizia De Rubertis2013-02-27 15:30:57

    A rispondere ad Andreina è Patrizia De Rubertis, giornalista economica e curatrice del blog Mutuando. "La risposta purtroppo non c’è visto che l’opinione della sottoscritta non vale nulla in merito alle politiche del welfare. Attualmente le possibilità che ci sono per richiedere l’agevolazione per l’acquisto della prima casa, tra iniziative governative o regionali, prevedono che tra le caratteristiche ci sia quella di essere una giovane coppia coniugata (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori."

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Il profilo dell'autore

Valerio Mingarelli Valerio Mingarelli, marchigiano, è giornalista professionista fin dall’età di 28 anni.

Ha cominciato la sua carriera in ambito televisivo (TV Marche e TV 23) per poi passare alla carta stampata nel 2002 scrivendo prima per il Giornale dell’Umbria e poi per il Corriere Adriatico. Dal 2007 è al quotidiano Metro, testata internazionale fra le più diffuse, dove cura le pagine dell’economia scrivendo, fra l’altro, di assicurazioni, risparmio, mutui e immobiliare.

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