Mutui, nel 2014 la ripresa

Le feste natalizie si avvicinano, ma per molti sarà una fine d’anno sottotono. Secondo i calcoli dell’Adusbef, infatti, le tredicesime degli italiani sono in calo, e buona parte di queste saranno spese per pagare le rate dei mutui. L’associazione difesa consumatori ed utenti bancari segnala infatti che quest’anno le tredicesime ammonteranno in totale a 34,20 miliardi di euro, lo 0,9% in meno rispetto ad un anno fa. Calo destinato a ripercuotersi sui consumi delle famiglie, che scenderanno di circa il 10% (sempre secondo i dati Adusbef) in quanto tre famiglie su dieci saranno costrette a tagliare le spese. Le tredicesime andranno via, così, in bollette, rate e prestiti. I mutui si mangeranno 4,9 miliardi di tredicesime, quasi un settimo dell’ammontare totale.

A preoccupare ulteriormente, soprattutto per chi ha sottoscritto mutui a tasso variabile, è il tasso Euribor, che, dopo averci abituati a cali quasi ininterrotti, nell’ultima settimana ha fatto registrare movimenti al rialzo sia per il parametro a un mese (da 0,13 a 0,16%) che a tre mesi (da 0,22 a 0,23%). Nulla di allarmante finora; ma un simile segnale potrebbe indicare un’inversione di tendenza, anticipando rialzi futuri per i tassi dei mutui 2014.

In che direzione andrà, allora, il mercato dei mutui nel 2014? Stando all’ultimo Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma, il 2013 dovrebbe essere l’ultimo anno di buio prima; poi la luce in fondo al tunnel dovrebbe cominciare a fare capolino. Il centro di ricerca bolognese ha condotto un monitoraggio su 13 grandi città italiane, appurando che gli operatori immobiliari, per i prossimi sei mesi, non si aspettano nulla di buono, prevedendo invece un sostanziale stallo, che durerà per tutto il nuovo anno, nella compravendita di immobili. Il 2013, secondo Nomisma, dovrebbe chiudersi con un calo annuo dell’8,3% nelle compravendite. Il prossimo biennio però dovrebbe vedere un aumento del 9% per anno, pur restando ancora al di sotto delle 500 mila unità abitative comprate e vendute.

Il sostanziale stallo del mercato ha però un lato positivo per chi intende acquistare: i prezzi infatti continuano il loro aggiustamento verso il basso, offrendo per i prossimi due anni buone occasioni anche a chi finora ha dovuto aspettare per mettersi alla ricerca della casa dei propri sogni. Nel secondo semestre di quest’anno la variazione dei prezzi è stata del -2% per le abitazioni nuove e del -2,2% per quelle usate.

Si prevede quindi che la propensione all’acquisto da parte dei privati potrebbe aumentare, e con essa si potrebbe vivacizzare la dinamica dei prestiti casa. L’Osservatorio Nomisma segnala che già ora i mutui casa restano l’unica componente di credito alle famiglie che si muove in territorio positivo, segnano una crescita del 2,8% annuo. L’anno in corso, è vero, non è stato dei più rosei: per quanto riguarda il primo semestre 2013, infatti, i prestiti alle famiglie hanno visto ridursi le consistenze di circa 3 miliardi di euro rispetto al semestre precedente, calo quasi totalmente dovuto alla diminuzione dei prestiti per acquisto di abitazioni, passati da 343,5 a 341,9 miliardi di euro. Inoltre, è aumentata la quota di prestiti deteriorati, passata dal 5,4% al 5,8% per la componente di acquisto di abitazioni. E’ anche vero però che si intravedono alcuni segnali che potrebbero preludere alla ripresa dell’erogazione di mutui casa nel 2014. L’elemento positivo, sottolinea Nomisma, riguarda l’avvio, segnalato dagli stessi istituti bancari, di una tendenza di offerta creditizia meno restrittiva nell’ultimo trimestre del 2013. Le banche insomma sembrano prevedere un periodo di maggiore propensione ad allentare i cordoni della borsa, sia grazie alle misure del governo in tema di agevolazione dei prestiti casa, sia grazie al calo dei prezzi degli immobili, che rende più “abbordabile” l’acquisto per molti cittadini italiani che finora hanno dovuto rimandare l’acquisto della propria casa

3 dicembre 2013 di

Altre news

Commenti

Scrivi un commento

Preventivo Mutuo

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it. Bastano 2 minuti!

Ultimi approfondimenti:

Mutuo casa: trova il migliore Fai un preventivo