logo Mutui.it
Parte del gruppo:logo Facile.it

Gestire il mutuo dopo la separazione

4 giu 2014 | 2 min di lettura | Pubblicato da Franco Canevesio

gestire il mutuo dopo la separazione

Pubblicato il 4 June 2014

Fra le tante case history che vengono spesso messe in luce in tema mutui, c'è quella dei mutui cointestati con l'ex coniuge che pone problematiche spinose, soprattutto quando si parla di detrazione fiscale.

Mutuo casa: trova il migliore per te
Mutuo casa: trova il migliore per te

Prendiamo il caso di un mutuo acceso con il coniuge per acquistare la prima casa: dopo la separazione uno dei due lascia l'abitazione e non corrisponde più la sua parte di rata (50%), lasciando tutto il peso del rimborso su chi rimane a vivere in quella che era stata la casa coniugale. A questo punto, il coniuge rimasto a pagare il mutuo e ad abitare nell'immobile può detrarre il 19% per interessi passivi sull’importo massimo consentito (4.000 euro)?

Se fino a qualche anno fa, in casi come questo, regnava il vuoto assoluto da parte dell’Agenzia delle entrate, nel 2011, tramite la circolare n. 20/E la stessa Agenzia ha disciplinato situazioni come questa. Nel caso di separazione tra coniugi che siano comproprietari dell’immobile e altresì cointestatari del mutuo, sostiene l'Agenzia, gli interessi passivi su questo mutuo possono venire portati in detrazione totalmente dal coniuge che, dopo la separazione, è diventato proprietario esclusivo dell’immobile, accollandosi le rate residue del mutuo stesso (accollo interno). In sostanza, l’amministrazione finanziaria ammette che possano essere portati in detrazione gli interessi pagati anche se l’accollo del mutuo non abbia rilevanza esterna per cui il contratto risulta sempre cointestato a entrambi i coniugi. Vi sono però delle regole da rispettare: a) l’accollo va formalizzato con atto pubblico o in scrittura privata autenticata; b) le quietanze che sono relative al pagamento degli interessi vanno integrate con l’attestazione che tutto l'onere sia stato sostenuto dal coniuge proprietario.

Inoltre, nella circolare 20/E del 2011, viene disposto che l'immobile oggetto del contendere continua a essere destinato ad abitazione principale dei figli (e dell’ex coniuge) se I) dopo la sentenza di separazione, siano stati assegnati al marito sia l’unità immobiliare che la relativa pertinenza di proprietà dell’ex moglie e se II) sui beni citati grava un mutuo ipotecario intestato all’ex coniuge.

Se poi, dalla sentenza di separazione, risulta che il marito è obbligato ad assolvere alle rate residue del mutuo (e se, nei suoi confronti, ricorrono le condizioni previste per fruire del beneficio), egli potrà detrarre gli interessi, anche se il mutuo è intestato all’altro coniuge. 

Mutuo casa: trova il migliore per te
Commenti

Scrivi un commento

Offerte di mutuo confrontate

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!

MUTUO PRIMA CASA

Confronta i mutui per la prima casa.

Preventivo mutuo

SURROGA MUTUO

Abbassa la rata del mutuo.

Preventivo surroga

News dal mondo mutui

pubblicato il 1 aprile 2026
Mutui aprile 2026: quanto costano oggi e come orientarsi tra fisso e variabile
Mutui aprile 2026: quanto costano oggi e come orientarsi tra fisso e variabile
Il mese di aprile 2026 si apre con uno scenario più leggibile per chi sta valutando un finanziamento casa. Dopo una fase di incertezza, i tassi mutui mostrano segnali di maggiore stabilità, creando un contesto favorevole sia per nuovi acquisti sia per chi sta pensando a una sostituzione o rinegoziazione.

Guide ai mutui

pubblicato il 13 maggio 2025
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
L’inflazione impatta direttamente sul costo dei mutui, in particolare quelli a tasso variabile. Nel 2025, con la discesa dei tassi BCE, il mercato offre condizioni più favorevoli per chi vuole finanziare l’acquisto di una casa.
pubblicato il 13 maggio 2025
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le agevolazioni previste per il 2025 rappresentano un'opportunità unica per i giovani under 36 che desiderano acquistare la loro prima casa.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutui in convenzione
Mutui in convenzione
I mutui in convenzione sono strumenti di finanziamento agevolati nati da accordi tra enti e banche, pensati per offrire condizioni più vantaggiose a categorie specifiche di beneficiari.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutui a 5 anni
Mutui a 5 anni
Il mutuo a 5 anni è una soluzione finanziaria a breve termine che consente un rapido rimborso del capitale, ideale per chi cerca di ridurre al minimo gli interessi, ma comporta rate elevate. È indicato per chi dispone di entrate sicure e vuole evitare impegni a lungo termine.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutuo senza busta paga: è possibile?
Mutuo senza busta paga: è possibile?
Ottenere un mutuo senza una busta paga può sembrare una sfida insormontabile, soprattutto per i giovani o per chi ha un reddito instabile. Tuttavia, esistono diverse strategie e opzioni che possono facilitare questo processo.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutuo acquisto più ristrutturazione: come funziona
Mutuo acquisto più ristrutturazione: come funziona
Il mutuo acquisto e ristrutturazione permette di finanziare l’acquisto e i lavori di ristrutturazione di un immobile, con l’erogazione dei fondi in più tranche in base all’avanzamento del progetto.
pubblicato il 12 maggio 2025
Le agevolazioni fiscali sul mutuo
Le agevolazioni fiscali sul mutuo
Acquistare la prima casa rappresenta un traguardo fondamentale nella vita di molte persone. Tuttavia, l'impegno economico richiesto può rappresentare un ostacolo significativo. Fortunatamente esistono una serie di agevolazioni fiscali che possono alleviare il carico finanziario.