Mutuando: il blog di Mutui.it

Quando si può detrarre il mutuo

Come detrarre l'Irpef del mutuo

23 marzo 2012

La passione degli italiani per il mattone viene ripagata dal fisco con la possibilità di usufruire - in caso di acquisto della prima casa - di una serie di agevolazioni, come l’imposta di registro con aliquota ridotta, l’Iva più bassa e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa.

Ma per il mutuatario i risparmi non finiscono qui. La normativa tributaria consente, infatti, di realizzare dei risparmi d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi anche nel caso in cui siano stati pagati interessi passivi e oneri accessori relativi al mutuo ipotecario.

Si tratta, in particolare, di una detrazione dal reddito delle persone fisiche (Irpef) pari al 19% per un importo massimo di spesa di 4.000 euro, vale a dire massimo 760 euro.

Nel corso degli anni sono state molte le modifiche che questa agevolazione ha subìto, ma in linea generale il concetto fondamentale su cui si poggia è chiaro: il bonus fiscale sugli interessi pagati spetta solamente a quanti stipulano il mutuo per un immobile (e per le sue pertinenze) da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.

Uno sconto che interessa gli acquirenti, anche della sola nuda proprietà, che siano contestualmente contraenti del mutuo ipotecario. Ma in presenza di cointestatari, il diritto alla detrazione spetta a ciascuno in proporzione alla propria quota. Ad esempio, i coniugi non fiscalmente a carico l’uno dell’altro, intestatari in parti uguali del mutuo sulla casa acquistata in comproprietà, possono scaricare 380 euro ciascuno (vale a dire la metà del 19% di 2mila euro). Mentre nel caso del coniuge fiscalmente a carico, colui che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi, sempre che il coniuge a carico sia comproprietario dell’abitazione.

Altra condizione indispensabile per richiedere la detrazione è che la casa sia l’abitazione principale, cioè quella in cui il mutuatario e/o i suoi familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado) dimorano abitualmente. In genere questa coincide con l’abitazione dove si ha la residenza anagrafica, anche se il contribuente può attestare con un’autocertificazione che la sua dimora abituale è in luogo diverso.

Un concetto, quest’ultimo, che da anni genera molte perplessità tra i contribuenti alle prese con la richiesta della detrazione dell’Irpef visti i numerosi casi particolari contemplati dal fisco. Nel caso di separazione legale, infatti, finché non interviene l’annotazione della sentenza di divorzio, i coniugi rientrano tra i familiari. E all’ex coniuge che non dimora più nell’immobile, potrebbe continuare a spettare il beneficio della detrazione se, ad esempio, presso la casa continuano ad abitare i figli.

Ed ancora. Nel caso in cui un genitore cede l’uso della propria abitazione principale al figlio, andando in un’altra casa di sua proprietà, è quest’ultimo immobile che diventa abitazione principale, mentre quella ceduta in uso al figlio perde questa qualifica.

Ma è possibile fruire della detrazione anche se l’immobile non viene adibito ad abitazione principale a causa di un trasferimento per motivi di lavoro avvenuto dopo l’acquisto, se si viene ricoverati in una casa di riposo o in centri di assistenza sanitaria (a condizione che la casa non venga locata) o se si appartiene al personale delle Forze armate e di polizia. Ma in quest’ultimo caso - spiega la circolare n. 20/E dell’Agenzia delle Entrate - non si può beneficiare del bonus se, al momento dell’acquisto di una casa, si è già proprietari di un altro immobile, a nulla rilevando che su quest’ultimo gravi un diritto reale di godimento.

E sempre nella stessa circolare è messo nero su bianco che per il proprietario che ha stipulato il mutuo per acquistare la piena proprietà di un immobile concesso in usufrutto al figlio è possibile detrarre l’intera quota degli interessi pagati con riferimento all’intero valore dell’immobile.

Insomma, non manca occasione al fisco di ribadire che in tema di bonus fiscali legati all’abitazione sono molte le puntualizzazioni. È ancora il caso della risoluzione n. 86/E in cui l’Agenzia ha avvertito i contribuenti: non è possibile richiedere un nuovo acquisto agevolato perché la prima casa è diventata troppo piccola visto che nel corso degli anni la famiglia si è allargata.

Infine, nella circolare 39/E si spiega che nel caso di due coniugi che abbiano cointestato casa al 50% e successivamente uno dei due abbia donato all’altro la sua quota e acquistato nello stesso anno una nuova abitazione al 100%, quest’ultimo potrà continuare a detrarre gli interessi passivi del mutuo solo per il periodo di tempo in cui è stato mutuatario e comproprietario per la quota rimasta a suo carico (50%).

di

Altre news

Commenti

  • Buonasera vorrei chiederle un'informazione, la situazione è questa: io e mio marito siamo in comunione dei beni, lui è intestatario della casa al 100% che è la nostra prima casa e che utilizziamo come abitazione principale, però il mutuo è cointestato al 50% tra me e lui. Posso scaricare il 50% degli interessi passivi del mutuo nel 730? Grazie
    scritto da Ilaria il 26/04/2012
  • Cara Ilaria, trova la risposta alla sua domanda nei commenti del post pubblicato a questo link: http://www.mutui.it/mutuando/come-detrarre-l-imu-dal-730.html
    scritto da Patrizia De Rubertis il 26/04/2012
  • Salve, ho estinto il mutuo con la vecchia banca e ne ho aperto uno nuovo con una nuova banca (la casa è sempre la stessa). Al patronato mi anno detto che non avrò il rimborso... è vero? Grazie
    scritto da danilo il 27/04/2012
  • Caro Danilo, la risposta è positiva. In caso di surroga e di rinegoziazione del mutuo la detrazione viene riconosciuta solo per l’importo maggiore a quello che risulta considerando la quota residua di capitale del vecchio mutuo maggiorata delle spese e degli oneri accessori. Così, infatti, sentenzia l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 390/E.
    scritto da Patrizia De Rubertis il 02/05/2012
  • Io e mio marito stiamo acquistando la nostra abitazione principale in cointestazione e con accollo di una frazione del mutuo del costruttore; se stipuliamo due mutui/accolli separati, uno intestato solo a me ed uno intestato solo a mio marito, ognuno di noi due può detrarre euro 4.000 di interessi passivi oppure solo il 50 per cento ciascuno, quindi euro 2.000 a testa? Grazie mille
    scritto da Francesca il 12/05/2012
  • Cara Francesca, molto difficilmente riuscirà ad ottenere due mutui per lo stesso immobile e questa operazione non porta risparmio. Ecco i motivi. Accendendo un mutuo la banca iscrive l’ipoteca. Quindi sul secondo mutuo ne dovrebbero gravare due, facendo diminuire le garanzie alla banca. E poi la somma dei due mutui non dovrebbe comunque superare il 70%-80% del valore dell’immobile, non sottovalutando il raddoppio dei costi notarili.
    scritto da Patrizia De Rubertis il 16/05/2012
  • Ho un reddito di €. 10.0000 circa, il mio caf sostiene che non posso detrarre il mutuo in quanto non ho irpef da pagare perché vado a zero con le detrazioni dei famigliari. Non dovrei invece andare a credito? Questo vale anche per le spese mediche. Grazie
    scritto da Antonio il 13/07/2012
  • Gentile Antonio, relativamente alla dichiarazione dei redditi del 2012 le soglie reddituali di esenzione totale dell’Irpef sono 8mila euro per il lavoro dipendente. Un tetto che si allarga nel caso ci sia più di un familiare a carico grazie alle relative detrazioni. Quindi l’Irpef non è dovuta perché compensata dalle detrazioni e non si possono detrarre le spese mediche.
    scritto da Patrizia De Rubertis il 17/07/2012
  • Io e la mia compagna nel 2012 abbiamo acquistato un appartamento (abitazione principale) con quote del 50% accendendo un mutuo ipotecario. La mia compagna nel 2012 non ha avuto reddito da lavoro, può scaricare in qualche modo la sua quota degli interessi del mutuo cointestato e le spese notarili? In caso negativo posso scaricarlo interamente io considerato che le rate mensili le pago io e ho pagato tutte le spese connesse al mutuo comprese quelle notarili? Grazie
    scritto da Giorgio il 07/02/2013
  • Buongiorno, la casa e il mutuo sono intestate a mia moglie che ha acquistato prima del matrimonio, siamo in comunione dei beni, lei è disoccupata da oltre due anni ed è totalmente a carico mio, posso scaricarmi gli interessi del mutuo??? grazie
    scritto da pier paolo il 07/03/2013
  • Caro Pier Paolo, purtroppo la risposta è negativa dal momento che per legge solo nel caso di mutuo cointestato con il coniuge fiscalmente a carico, il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi.
    scritto da Patrizia De Rubertis il 11/03/2013
  • Buonasera,volevo sapere una cosa; la casa e il mutuo sono intestati a me, ma non sono in possesso del cud, mentre mio marito è in possesso del cud. Mi chiedevo: ma lui può scaricare il mutuo a me intestato? Comunque gli altri anni li ho scaricati, ma adesso mi è stato detto di no dal Caf. Potete aiutarmi? Grazie.
    scritto da ANGELA il 23/05/2013
  • Gentile Angela, la risposta è negativa. Solo i coniugi comproprietari dell’abitazione principale e cointestatari in parti uguali del relativo mutuo possono detrarre gli interessi passivi del mutuo. E solo se il mutuo è cointestato con il coniuge e uno dei due è fiscalmente a carico dell’altro, lo sconto spetta a quest’ultimo per entrambe le quote di interessi passivi.
    scritto da Patrizia De Rubertis il 03/06/2013
  • Buonasera, ho perso il lavoro e sono a carico di mia moglie. Da 14 mesi non paghiamo il mutuo è possibile fare ugualmente la detrazione IRPEF? Grazie
    scritto da Angelo il 12/05/2014
  • Gentilissimo Angelo, potrà fare la detrazione quando riprenderà il pagamento.
    scritto da Floriana Liuni il 04/06/2014
  • Mia figlia ha acquistato un appartamento prima di sposarsi, dove ancora ha la residenza, e scaricava gli interessi passivi come prima casa. Quando si è sposata è andata ad abitare nella casa del marito. Può scaricare gli interessi passivi della precedente casa dato che aveva contratto il mutuo da ragazza, o esiste la possibilità di detrarre gli interessi passivi in altro modo?
    scritto da lorenzo il 04/06/2014
  • Gentile Lorenzo, poiché sua figlia non ha più la dimora abituale nell’immobile acquistato, la detrazione non spetterebbe più. Una soluzione potrebbe essere che la casa diventi la dimora abituale di un genitore o un parente entro il terzo grado.
    scritto da Floriana Liuni il 11/06/2014
  • Cosa intende quando scrive che in caso di mutuo cointestato la detrazione spetta in base alla quota di ciascuno? Quota di proprietà? O quota di mutuo? Se il mutuo è cointestato tra persone non coniugate non credo sia possibile che il mutuo stesso ripartisca la quota di interessi a carico di ciascun intestatario, o sbaglio. Entrambi rispondono per intero. Grazie.
    scritto da sergio il 11/07/2014
  • Salve, ho acquistato un monolocale nel maggio del 2011 per investimento quindi l'ho affittato, il contratto di fitto è già terminato ed ora vorrei andarci ad abitare, è ancora possibile scaricare gli interessi passivi? Grazie.
    scritto da Luisa il 20/07/2014
  • Buongiorno Sergio. Quota di mutuo, stabilita in sede di contratto (se non stabilita, è uguale per ogni intestatario). Non importa che le persone siano coniugate (esistono mutui anche cointestati tra padri e figli o tra conviventi), l’essenziale è che i cointestatari del mutuo risultino anche comproprietari della casa.
    scritto da Floriana Liuni il 21/07/2014
  • Cara Luisa, se sta ancora pagando il mutuo di questo monolocale, nel momento in cui questo tornerà a risultare la sua abitazione principale potrà tornare a scaricare gli interessi passivi.
    scritto da Floriana Liuni il 22/07/2014
  • Buon giorno ho acquistato la prima casa l'anno scorso con atto notarile, ma la banca non ci ha concesso l'accollo, l' intestatario del mutuo è rimasto il costruttore nonostante le rate con bonifico bancario le paghi io alla banca, le posso scaricare? Sempre l' anno scorso come pattuito con il notaio ho versato 15.000 euro al costruttore documentato con assegno oltre che nell'atto notarile. La domanda è: posso nella dichiarazione dei redditi scaricare i 15.000 euro e le rate del mutuo che sono di 450 euro al mese? Glielo chiedo perché ho dato la documentazione al commercialista che mi aveva detto che era possibile, ma ho recuperato solo 350 euro.
    scritto da antonella il 08/08/2014
  • Salve, qualche anno fa io e la mia compagna (non sposati) abbiamo acquistato una casa in comproprietà al 50% con mutuo ipotecario. Purtroppo oggi la mia compagna ha perso il lavoro ed è priva di reddito per cui non può più detrarre il 19% degli interessi passivi. Volevo sapere se potevo detrarre il 19% degli interessi passivi per tutta la rata del mutuo e non più solo per la metà. Se non fosse possibile avrei perso, oltre al suo reddito, anche la sua parte di detrazioni. Grazie.
    scritto da Domenico il 28/08/2014
  • Cara Antonella, non ho capito a che titolo lei abbia versato 15 mila euro al costruttore (come parte del pagamento della casa?), comunque le confermo che le rate del mutuo sono detraibili anche se l’intestatario risulta l’impresa costruttrice.
    scritto da Floriana Liuni il 10/09/2014
  • Caro Domenico, Non essendo voi sposati, la cosa purtroppo non è possibile.
    scritto da Floriana Liuni il 10/09/2014
  • Buongiorno ho acquistato una casa (Abitazione principale) intestandola solo a me, mentre il mutuo è stato COINTESTATO al 50% con mio marito. Siamo in separazione di beni e lui è residente nell' abitazione. Esiste un modo per detrarre gli interessi passivi della quota mutuo di mio marito? Grazie Federica
    scritto da Federica il 20/04/2015
  • Cara Federica, la cosa sarebbe possibile se suo marito fosse fiscalmente a suo carico.
    scritto da Floriana Liuni il 22/04/2015
  • Salve, io ho una casa adibita ad abitazione principale in cui risiedo e di cui pago un mutuo (interamente intestato a me). da circa 2 anni purtroppo sono sono rimasta disoccupata ... la domanda è ... si posso scaricare gli interessi passivi del mutuo anche se non ho reddito? e se si come? grazie Lucia
    scritto da Lucia il 01/09/2015
  • Cara Lucia, gli interessi passivi si scaricano dalla dichiarazione dei redditi. Se non ci sono redditi dichiarati, non è possibile nemmeno scaricare…Tuttavia, se l’anno prossimo, come le auguro, lei dovesse trovare un nuovo impiego, potrebbe scaricare gli interessi relativi a quest’anno. In bocca al lupo.
    scritto da Floriana Liuni il 10/09/2015
  • Buongiorno, mia moglie ha aperto l'anno scorso una partita IVA ma ha prodotto un reddito inferiore ai 2700€ mentre io sono un lavoratore dipendente. Siamo proprietari di un appartamento al 50% acquistato attraverso l'erogazione di un mutuo ipotecario. L'intestatario del mutuo sono solo ed esclusivamente io. Posso comunque detrarre il 100% degli interessi passivi? Qual è la normativa di riferimento? Grazie
    scritto da Guido il 29/10/2015
  • Gentile Guido, essendo lei l'unico intestatario del mutuo, lei può detrarre al 100% gli interessi passivi. Può consultare al riguardo la guida dell'Agenzia delle Entrate a questo link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Agenzia/Agenzia+comunica/Prodotti+editoriali/Guide+Fiscali/Agenzia+informa/pdf+guide+agenzia+informa/Guida_Fisco_e_casa_Acquisto_e_vendita.pdf
    scritto da Floriana Liuni il 04/11/2015
  • Sono cointestatario del mutuo con mia moglie, a mio carico, abitazione principale, intestatario proprietario della casa mio figlio convivente ed al momento senza reddito. Posso detrarre il mutuo?
    scritto da De Lorenzo Vincenzo il 09/01/2016
  • Salve sono Domenico, io e mia moglie siamo proprietari di un appartamento e del mutuo al 50% a testa. Purtroppo nel 2013 ho perso il lavoro e sono attualmente disoccupato. La mia domanda è: visto che sono a carico di mia moglie, lei può scaricare l'intero importo degli interessi passivi? Grazie
    scritto da Domenico il 22/02/2016
  • Salve, l'anno passato ho acquistato un appartamento a mia figlia, fiscalmente a carico, accendendo a suo nome un mutuo in banca. Ora, posso detrarre dalla mia dichiarazione gli interessi passivi pagati l'anno passato da mia figlia? Grazie
    scritto da loretta il 05/03/2016
  • Caro Domenico, sì, sua moglie può farlo.
    scritto da Floriana Liuni il 09/03/2016
  • Gentile Vincenzo, se lei non è anche proprietario della casa, almeno di una quota, non può detrarre nulla.
    scritto da Floriana Liuni il 11/03/2016
  • Gentile Loretta, se lei non risulta intestataria del mutuo nè della proprietà dell'appartamento non le è possibile detrarre nulla.
    scritto da Floriana Liuni il 11/03/2016
  • Nel maggio 2010 ho acquistato un’abitazione nella quale vivevo con i miei genitori (a cui è riconosciuto diritto di abitazione) e per la quale ho stipulato atto di mutuo; nel 2015 mi sono sposato e mi sono trasferito in altro Comune in un’abitazione intestata al coniuge senza tuttavia trasferire la residenza. Nell’unica abitazione a me intestata oggi vivono i mie genitori. La mia residenza anagrafica deve essere trasferita nel nuovo Comune oppure tale adempimento non sia necessario? Per quanto concerne gli interessi sul mutuo, posso continuare (in entrambi i casi) a portarli in detrazione nella dichiarazione dei redditi? Nel 730 l’informazione del domicilio fiscale coincide con quello della residenza oppure è indipendente da essa? Grazie
    scritto da Tiziano il 14/05/2016
  • Salve, ho una casa ed un mutuo cointestato con mia moglie che, avendo reddito basso, non paga irpef e quindi non può scaricare la sua parte di interessi del mutuo (2000 euro). Posso scaricarli interamente io per non perderli?
    scritto da walter il 28/07/2016
  • Gentile Walter, lei può scaricare il 100% degli interessi se sua moglie risulta fiscalmente a suo carico.
    scritto da Floriana Liuni il 22/08/2016
  • Salve nel caso di uno degli intestatari(sia del mutuo che della casa) sia disoccupato può detrarre gli interessi passivi del mutuo x prima casa? Grazie
    scritto da Giulia il 29/10/2016
  • Cara Giulia, se la persona a cui si riferisce non percepisce reddito e non compila la dichiarazione dei redditi, la detrazione non è materialmente possibile.
    scritto da Floriana Liuni il 07/11/2016
  • Buongiorno, premetto che due cari miei amici più di 10 anni fa hanno comprato una casa cointestandola e con mutuo cointestato. Si sono sempre scaricati il 50% del mutuo lei nel 730 e lui dell'unico PF. Ora si stanno separando e lui resterà nella casa acquistata 10 anni fa, lei gli cederà il suo 50% e vuole comprare un’altra casa con mutuo. Domanda: lei cedendo il suo 50% e acquistando nuova abitazione dove risiederà abitualmente con i figli può detrarsi al 100% gli interessi? Sarebbe come se vendessero insieme e comprassero una nuova casa anche lì tutti si scaricano nuovamente gli interessi sul nuovo mutuo giusto? Non c'è una legge che dice se hai già scaricato su una prima casa non puoi su un’altra? Grazie mille, Marianna
    scritto da Marianna il 25/01/2017
  • Cara Marianna, nel momento in cui la sua amica si libera del suo 50% della casa precedente, non risulterà più proprietaria di immobili, e potrà quindi acquistare una nuova prima casa con tutte le agevolazioni del caso.
    scritto da Floriana Liuni il 06/02/2017
  • Siamo una coppia in procinto di sposarci fra qualche mese, io posseggo già una casa, col mutuo estinto un anno fa. Vorremmo comprare un'altra casa più grande, se io mantengo l'attuale appartamento poiché è un momento difficile per vendere, posso indicare l'abitazione principale la casa che comprerò e l'attuale appartamento seconda casa in modo da detrarre gli interessi sul mutuo? I due stabili sono nel medesimo comune. Grazie
    scritto da Luca il 07/02/2017
  • Gentile Luca, per poter scaricare gli interessi passivi sarà bene che l'intestataria del mutuo sia sua moglie (che dovrà essere anche proprietaria almeno in parte), dato che non possiede altri immobili nel comune. Basterà poi spostare la residenza entro 18 mesi nella casa che sarà la vostra abitazione principale.
    scritto da Floriana Liuni il 07/02/2017
  • Avevo fatto un mutuo per un appartamento in bifamigliare. Ho poi comprato l'altro appartamento, estinguendo il primo mutuo e chiedendone un altro per fare un'unica abitazione (è tutta prima casa). Posso detrarre ancora gli interessi mutuo dal 730 ? Grazie per la risposta
    scritto da Cristina Vanossi il 25/04/2017
  • Buongiorno, sono intestataria di un mutuo prima casa dove abito da 13 anni . L'addebito del mutuo avviene però in automatico sul conto del mio ex compagno . A noi risulta comodo con la gestione dei soldi per il mantenimento della figlia . IO posso scaricare gli interessi passivi di questo mutuo ? ... Quest'anno me lo hanno messo in dubbio perché' dicono che non lo pago realmente io! Grazie per gradito riscontro.... sono arrabbiatissima....
    scritto da Barbara il 09/05/2017
  • Buongiorno, nessuno riesce a risolvere il mio problema neanche tramite legale .Ho acquistato un appartamento con patto di futura vendita, cioè fra 8 anni risalendo sul notaio risulterò proprietario. Il problema e che da quanto la cooperativa mi ha accollato il mutuo nessun commercialista mi fa scaricare gli interessi passivi in quanto la locazione risulta essere intestata alla cooperativa. Mi chiedo: ma tutto ciò e regolare? Perché il primo anno ho fatto il 730 dal ragioniere della cooperativa il quale mi ha fatto dichiarare casa e scaricare gli interessi, dal secondo anno in poi e quindi dopo la voltura del mutuo lo stesso mi ha detto che devo dichiarare casa ma non posso usufruire delle detrazioni. Come risolvo questo problema?
    scritto da Davide lucio il 09/05/2017
  • Gentile Cristina, se anche la nuova unità immobiliare risulta prima casa, sì.
    scritto da Floriana Liuni il 10/05/2017
  • Salve, volevo sapere come posso recuperare gli interessi passivi del mutuo in quanto dal 2013 io e mia moglie non abbiamo reddito dunque 0 IRPEF. Grazie
    scritto da Luigi il 11/05/2017
  • Cara Barbara, tenga conto che la burocrazia non sempre ci rema a favore. O si fa produrre un documento che attesti che i fondi prelevati sono comunque suoi anche se derivano da un altro conto corrente (ma onestamente non so che valenza possa avere questo tipo di documento…) oppure sia paziente e torni a domiciliare la rata sul suo conto corrente. Per il mantenimento potete trovare un’altra soluzione.
    scritto da Floriana Liuni il 23/05/2017
  • Gentile Davide Lucio, in effetti lei prima degli 8 anni non risulta proprietario a tutti gli effetti, quindi la cosa è coerente. Del resto le varie tasse e imposte locali dovrebbero essere a carico del venditore, quindi le cose si compensano.
    scritto da Floriana Liuni il 23/05/2017
  • Caro Luigi, in assenza di dichiarazione dei redditi non è nemmeno possibile fare una detrazione.
    scritto da Floriana Liuni il 23/05/2017
  • Salve mia moglie è intestatario della casa per intero, io intestatario del mutuo. Lei è a mio carico e per noi è l'abitazione principale. Posso detrarre gli interessi passivi del mutuo?
    scritto da Fazio Filippo il 26/05/2017
  • Salve, immobile intestato a me, mentre il mutuo intestato a me (50%) e a mio marito (50%). Io sono a carico di mio marito e non lavoro. Può mio marito scaricare gli interessi del mutuo? In che percentuale?
    scritto da Ivana il 16/06/2017
  • Gentilissima Ivana, purtroppo se suo marito non è intestatario anche dell'immobile non può detrarre nulla.
    scritto da Floriana Liuni il 28/06/2017
  • Gentile Filippo, se lei non è intestatario della casa non può detrarre gli interessi del mutuo.
    scritto da Floriana Liuni il 28/06/2017
  • Siamo una coppia di fatto. Abbiamo acquistato "prima casa" con quote 70%+30%. Gli interessi del mutuo cointestato possono essere detratti con la stessa percentuale 70%+30%? Grazie
    scritto da danilo il 26/07/2017
  • Gentile Danilo, la detrazione resta sempre 50 e 50 in caso di mutuo cointestato con quote pari.
    scritto da Floriana Liuni il 03/08/2017
  • Gentile Floriana, il mio compagno ha una casa intestata solo a lui, mentre il mutuo è cointestato a lui e a alla madre che vive per conto suo. Il mio compagno ora è disoccupato, può mia suocera recuperare con il cud-pensione gli interessi passivi? Grazie e distinti saluti
    scritto da sandy il 02/11/2017
  • Gentile Sandy, temo di no, perché sua suocera non è intestataria anche della casa.
    scritto da Floriana Liuni il 16/11/2017
  • Salve! Io sono la proprietaria dell'immobile e il mutuo è intestato a me, però io sono a carico di mio marito, posso scaricare gli interessi?
    scritto da Tina Barone il 17/11/2017
  • Gentile Tina, se lei non dichiara reddito non può nemmeno scaricare nulla.
    scritto da Floriana Liuni il 27/11/2017
  • Salve, mia figlia ha una casa di proprietà dal 2001 con mutuo terminato e affittata. Da circa 2 anni paga le sue tasse come seconda casa, la sua residenza naturalmente non è là, ma visto che vive con noi sempre nello stesso comune ma via diversa, potrebbe acquistare un altro immobile con residenza e andarci ad abitare come abitazione principale e detrarre il mutuo? Naturalmente pagando le aliquote di mutuo e tasse non più agevolate? Grazie
    scritto da Bruno Frosi il 17/01/2018
  • Gentile Bruno, se la nuova abitazione acquistata da sua figlia avrà le caratteristiche di abitazione principale potrà acquistarla con tutte le agevolazioni del caso.
    scritto da Floriana Liuni il 19/01/2018
  • Salve, abito in affitto e ho comprato un appartamento su cui pago il mutuo, posso avere agevolazioni fiscali per il mutuo? Grazie
    scritto da Monica il 16/05/2018
  • Gentile Monica, si possono detrarre gli interessi passivi del mutuo in caso la casa acquistata sia una prima casa (con residenza principale sua o di suoi congiunti) e la condizione di affitto sia temporanea, legata ad esigenze di lavoro, di studio o simili.
    scritto da Floriana Liuni il 23/05/2018
  • Salve, sto acquistando casa con la mia ragazza, vorremmo cointestare mutuo e appartamento, per il momento lei non ha lavoro e non è a mio carico, posso comunque detrarre dal 7/30 gli interessi passivi? Se si quanto è la percentuale? Ringrazio in anticipo.
    scritto da Alessandro il 21/06/2018
  • Buona sera, nel 2010 io ed il mio quasi marito abbiamo comprato casa e fatto un mutuo (tutto cointestato), lui però non ha potuto prendere la residenza fino al 2016. Nel caf dove ho sempre fatto il 730 non gli hanno mai fatto scaricare gli interessi del mutuo dicendo che non aveva preso la residenza entro i 6 mesi dall'acquisto, però ho letto su diversi articoli che gli interessi sono scaricabili se la casa risulta essere l'abitazione principale di coniuge o parenti entro il 3° grado (e ora abbiamo anche 2 figli). A chi devo dare retta? Grazie!
    scritto da Claudia il 26/06/2018
  • Gentile Alessandro, può detrarre il 100% se la sposa o se stabilisce con lei una unione civile. Altrimenti può detrarre solo il 50%.
    scritto da Floriana Liuni il 02/07/2018
  • Gentile Claudia, se lei chiama il suo compagno "quasi marito" immagino che non siate sposati, quindi lei non risulta tra i parenti che rendono l'abitazione "principale". Quando sono nati i vostri figli? Gli interessi passivi nel caso avrebbero potuto essere scaricati a partire dalla nascita del vostro primo figlio, ma se ciò non è stato fatto ormai la cosa non è recuperabile. Potrete forse recuperare solo gli interessi passivi del 2017 (per gli anni precedenti non c'è nulla da fare) presentando una dichiarazione integrativa al vostro attuale 730 (entro settembre) in cui specificate che l'abitazione è "abitazione principale" perchè ci vivono anche i figli.
    scritto da Floriana Liuni il 02/07/2018
  • Vorrei adibire un locale del mio appartamento a ufficio. Sono una partita Iva con iscrizione all'INPS gestione separata. Chiedo: scaricando per uso promiscuo le spese dell'appartamento, posso anche scaricare metà del mutuo che devo pagare ancora per 20 anni? Grazie e buon lavoro.
    scritto da Rosa Suna il 13/09/2018
  • Gentile Rosa, a differenza delle altre spese connesse alla gestione dell’immobile adibito promiscuamente ad abitazione e ufficio (spese condominiali, utenze, ristrutturazioni, etc.), che come correttamente sottolinea sono detraibili al 50% dal reddito di lavoro autonomo o d’impresa, la normativa fiscale non prevede alcuna disposizione specifica in merito agli interessi passivi sui mutui. Pertanto, al rispetto delle condizioni di legge (prima casa, residenza, etc.) essi rimangono detraibili nella misura ordinariamente prevista per tutte le persone fisiche, ossia al 19%, calcolabile su un tetto di 4.000 euro all'anno.
    scritto da Valerio Stroppa il 24/09/2018
  • Buongiorno Dott. Stroppa, cercando su internet per avere qualche informazione riguardo alla mia situazione ho trovato la sua pagina e la reputo una delle più chiare in quanto a contenuti. Ho però una situazione particolare, dunque le vorrei rivolgere il seguente dubbio: io e la mia compagna intendiamo acquistare un appartamento. Io ho una busta paga da indeterminato, mentre lei [fino ad ora] ha solo lavori sporadici, talvolta anche non in regola. La casa verrà intestata a lei, in parte, dato che per perfezionare questo acquisto ne venderà una sulla quale aveva usufruito dei benefici prima casa da meno di 4 anni e dunque necessariamente deve tornare ad essere proprietaria di un immobile prima casa. L'altra metà andrebbe intestata a mia suocera pensionata [che contribuisce all'acquisto con una sua quota di liquidità]. Io invece sarei solo co-intestatario del mutuo, ma non dell'immobile. Se non ho capito male in questo caso i benefici fiscali andrebbero perduti essendo io uno dei mutuatari non proprietario, l'altro intestatario dell'immobile -mia suocera- non mutuataria e la mia compagna -intestataria e mutuataria- non avendo una busta paga stabile sulla quale usufruire del suo credito di imposta? E comunque essendo il mutuo cointestato l'eventuale beneficio sarebbe solo per la metà dell'importo. Dunque si perderebbe il beneficio corrispondente alla mia metà dell'ammontare. Quali opzioni di mutuo e intestazione immobile ci sarebbero per massimizzare il beneficio fiscale? La ringrazio in anticipo per la risposta! Un saluto
    scritto da Ubaldo il 25/04/2019
  • Buongiorno anni or sono ho contratto un mutuo per la mia prima casa e per motivi di separazione ho dovuto intestare la casa a mia figlia, la quale, attualmente abita in Svizzera (quella italiana) ed è li residente e sposata. Nella casa in questione ci abito io. Domando: "Posso richiedere la detrazione degli interessi passivi in quanto questa è la mia abitazione principale e li sono residente?" Grazie e buon lavoro.
    scritto da Biagio GUARINI il 08/05/2019
  • Gentile Ubaldo, la ringrazio per i complimenti. Con riferimento al quesito, confermo la validità di quanto da lei affermato. Per potervi avvalere della detrazione Irpef degli interessi deve essere verificato il requisito congiunto di acquirente e mutuatario. Pertanto nel caso riportato l’unico soggetto a poter utilizzare l’agevolazione sarebbe la sua compagna, la quale però è priva di redditi stabili (nulla vieta comunque di far valere la detrazione anche sui redditi occasionali o saltuari, purché regolarmente dichiarati). Se lei e/o sua suocera voleste avvalervi dello sgravio dovrete necessariamente risultare titolari, anche in percentuale, sia dell’immobile sia del finanziamento.
    scritto da Valerio Stroppa il 08/05/2019
  • Gentile Biagio, se la casa è intestata a sua figlia, non può detrarre gli interessi passivi del mutuo, in quanto per poterlo fare deve necessariamente essere sia titolare (o contitolare) dell’immobile sia intestatario (o cointestatario) del finanziamento
    scritto da Valerio Stroppa il 08/05/2019
  • Buonasera e complimenti per il portale, volevo porle una domanda. Io e mia moglie abbiamo cambiato casa l'anno scorso (la vecchia casa ancora con mutuo estinto alla vendita e quindi con interessi versati fino alla vendita e la nuova riacquistata in parte con nuovo mutuo e quindi interessi versati a partire dall'acquisto) e sia le proprietà che intestazione mutuo sempre al 50%.Quest'anno controllando i 730 precompilati ho notato che il mentre nel mio fleggando i dati rilasciati dalla banca(relativi agli interessi passivi dei 2 mutui) presenti all'interno del 730 riscontro una variazione sulla cifra di cui sarei a credito; nel 730 di mia moglie pur essendo presenti gli stessi dati (sempre presi nel 50%) sembrano non presi in considerazione, infatti rimane a credito sempre della solita cifra(200€ circa) derivati da spese mediche. Mia moglie ha un lavoro part-time ma contratto indeterminato da anni. Può dipendere questa cosa dai contributi versati?
    scritto da Andrea Mancini il 21/05/2019
  • Buongiorno, nel 1994 ho acquistato casa adibita ad abitazione principale. Per il pagamento del rimanente importo, ho acceso un mutuo di 60 milioni di lire. Premetto che io e mia moglie, siamo in comunione di beni. Il mutuo è stato regolarmente estinto alcuni anni dopo. Nel 2010, sulla stessa casa (per necessità), ho stipulato un mutuo ipotecario di circa euro 134 mila. La mia domanda è la seguente: è mai possibile che gli interessi passivi e le spese, non sono ammesse alla detrazione fiscale? In attesa di risposta, saluto cordialmente.
    scritto da Giovanni il 21/05/2019
  • Gentile Andrea, non capisco il riferimento ai contributi versati, che sicuramente non impattano sulle detrazioni fiscali. Se entrambe le case erano abitazioni principali e se entrambi eravate sia intestatari sia mutuatari, entrambi dovete poter detrarre la stessa cifra di interessi sui due mutui. Può capitare che l’Agenzia delle entrate non includa nella bozza del 730 precompilato, per diversi motivi, tutti i dati risultanti dall'anagrafe tributaria (che a quanto capisco sono presenti nella sezione “I miei dati” di sua moglie). In questo caso, se ritenete comunque spettante la detrazione, la dichiarazione può essere modificata e integrata.
    scritto da Valerio Stroppa il 28/05/2019
  • Gentile Giovanni, bisognerebbe capire le finalità del secondo mutuo. Ipotizzando che questo sia stato acceso per comprare una seconda casa oppure per ragioni di liquidità, in questo caso lei non può detrarre gli interessi sul secondo mutuo perché non riguarda l’acquisto dell’abitazione principale. Non rileva, infatti, che la stessa sia stata data come garanzia ipotecaria.
    scritto da Valerio Stroppa il 28/05/2019
  • Gentile Nicola, con riferimento al 2018, sua moglie potrà detrarre gli interessi del primo mutuo in rapporto ai mesi in cui è stata titolare esclusiva sia del finanziamento sia dell’immobile: in questo caso il limite di 4.000 euro va rapportato al periodo infra-annuale (se per esempio il mutuo è stato estinto il 30 aprile 2018, il limite sarà pari a 4/12 di 4.000, cioè 1.333 euro). Per il secondo mutuo è corretto quanto dice, ma anche in questo caso il tetto di 2.000 euro va parametrato ai mesi effettivi. Dal 2019 in avanti invece entrambi avrete diritto a detrarre gli interessi fino a un massimo di 2.000 euro annui ciascuno.
    scritto da Valerio Stroppa il 28/05/2019
  • Salve. Ho acquistato una casa a Marzo 2013 in cui ho mantenuto la residenza fino a Dicembre 2018. Per l'acquisto ho usufruito delle agevolazioni prima casa e ho scaricato gli interessi. So che, non avendo più la residenza, non potrò più scaricarli. Adesso sto acquistando un'altra casa in un altro comune al 50% con il mio compagno; anche il mutuo sarà al 50%. Sposterò la residenza in questa nuova casa e mi hanno detto che non potrò scaricare gli interessi del mutuo su questa nuova abitazione, è corretto?
    scritto da Ilaria il 10/07/2019
  • Sono andata in pensione 3 anni fa e ho un mutuo che ogni anno supera i 2400 euro di interessi passivi. Sono l'unica proprietaria (separazione dei beni) e non faccio il 730, ma posso richiedere tramite 730 una parte degli interessi passivi. 3 anni fa ho rinegoziato con la stessa banca gli intessi del mutuo da 6,50 al 2,95, cambia qualcosa? Cordiali saluti.
    scritto da racanelli antonia il 13/07/2019
  • Buonasera, anch'io vorrei fare una domanda importante: mio figlio si è appena separato e con la sua ex compagna hanno un appartamento al 50% che è stato assegnato a lei perché ci sono due minori. Ora lui deve acquistare un nuovo appartamento per andarci ad abitare perché altrimenti sarebbe fuori di casa e lo vorrebbe acquistare sempre con il discorso della prima casa; lo può fare e, se eventualmente è obbligato a prenderlo come seconda casa, pure abitandoci, può scaricare le tasse del mutuo che va a prendere? Vi ringrazio.
    scritto da Cinzia il 13/07/2019
  • Buonasera, vorrei comprare un appartamento nuovo più spazioso, in quanto abito da anni in un bilocale e ora le circostanze mi permettono l'acquisto di una casa più grande. Non riesco, però, a vendere quella vecchia acquistata con le agevolazioni della prima casa. Vorrei fare un mutuo e affittare il vecchio appartamento, quindi non potrò avere alcun tipo di agevolazione nell'acquisto del nuovo appartamento, corretto?
    scritto da renate il 15/07/2019
  • No, non è corretto. Per usufruire della detrazione sugli interessi passivi per l’acquisto prima casa, cara Ilaria, occorre che siano rispettate due condizioni: la proprietà dell’immobile e la titolarità del mutuo. L’Agenzia delle entrate ha chiarito che per i mutui stipulati dal 1-1-2001 la detrazione spetta a condizione che l’unità immobiliare sia stata adibita ad abitazione principale entro un anno (12 mesi) dalla data di acquisto e che l’acquisto sia avvenuto nell’anno antecedente o successivo alla data di stipulazione del mutuo. Dunque, se tu trasferisci la residenza nel nuovo immobile adibito a prima casa, in un comune diverso, è su questo nuovo immobile che potrai usufruire della detrazione. Se, invece, sei proprietario anche dell’altro immobile e continui a pagare un mutuo su questo, non potrai usufruire degli interessi.
    scritto da Cristina Bartelli il 19/07/2019
  • Gentile Antonia, dal suo quesito posso supporre che il fatto di non fare il modello 730, ma di richiedere una parte degli interessi passivi, è perché fa solo il Cud. Se vuole recuperare gli interessi deve però fare la dichiarazione.
    scritto da Cristina Bartelli il 19/07/2019
  • Cara Cinzia, ci sono delle sentenze della corte di cassazione che affermano il principio che l’assegnazione della casa familiare ad uno dei due coniugi non preclude la possibilità di richiedere l’agevolazione per l’acquisto di un altro immobile come prima casa. L’agevolazione è preclusa qualora l’acquirente abbia disponibilità di un altro immobile di proprietà o per diritto reale; l’assegnazione della casa familiare in sede di separazione o divorzio non rappresenta un diritto reale, ma un diritto personale di godimento, quindi l’accesso all'agevolazione non è precluso (cassazione 2273/2014).
    scritto da Cristina Bartelli il 19/07/2019
  • Si è corretto, cara Renate, tra i requisiti richiesti per usufruire dell’agevolazione prima casa c’è quello legato alla vendita della casa dove attualmente si risiede per spostarsi nella nuova. Il fisco riconosce il mantenimento del requisito prima casa se la precedente abitazione è alienata entro un anno dalla stipula del nuovo atto di acquisto immobiliare. Se dovesse decorrere più tempo, si renderanno applicabili le imposte ordinarie, gli interessi e le sanzioni del 30% sulla differenza di imposta.
    scritto da Cristina Bartelli il 24/07/2019
  • Io e mia moglie siamo proprietari in comunione dei beni di una casa. Se mia moglie avrà una pensione di 500 euro, potrà usufruire della detrazione degli interessi passivi del mutuo per la quota che le spetta. Grazie.
    scritto da Donato il 30/11/2019
  • Certo, la detrazione degli interessi passivi del mutuo non è legata a tetti di reddito o a limiti di pensione. Per usufruire bisogna soddisfare due condizioni: essere proprietari dell’immobile prima casa ed essere intestatari del mutuo; se mutuo cointestato spetterà nella misura del 50%. È pur vero che importi molto bassi rientrano nella zona di incapienza e dunque l’imposta sarà già azzerata; di fatto è come buttare via le detrazioni.
    scritto da Cristina Bartelli il 12/12/2019
  • Buongiorno, sto comprando casa con mutuo insieme al mio compagno. Io sono dipendente part time con reddito lordo di circa 9.980 euro annui, lui autonomo; la mia domanda è: posso scaricare gli interessi passivi del mutuo avendo lavoro part time? L'idea è anche quella di ristrutturare casa e quindi godere delle detrazioni al 50%. È possibile? Grazie.
    scritto da Eli Baciga il 21/02/2020
  • Essendo nella fascia reddituale poco sopra agli incapienti, la presentazione della dichiarazione potrebbe avere un saldo a zero non potendo in pratica godere dei meccanismi agevolativi che si scaricano sulla dichiarazione. In linea teorica lei ne ha il diritto ma non può usufruirne; con l’imposta a zero si azzera anche il credito.
    scritto da Cristina Bartelli il 02/03/2020
  • Buongiorno, stiamo acquistando un appartamento da una cooperativa. L'appartamento sarà cointestato al 50%. Optando per l'accollo del mutuo stipulato dalla cooperativa, è possibile intestare il mutuo accollato per il 100% ad un comproprietario o in alternativa con quote diverse (ad esempio 10% e 90%), oppure siamo obbligati a cointestare il mutuo accollato al 50% tra i due comproprietari? Grazie.
    scritto da MASSIMO il 12/03/2020
  • Buongiorno sono proprietario di una casa e relativo mutuo al 50% con la mia ex moglie che vi abita con i figli. Abbiamo divorziato l'anno scorso a giugno. Ho acquistato un alloggio nello stesso paese e vi ho trasferito la residenza principale. Non ho altre proprietà, ma ho acquistato senza agevolazioni prima casa. Come dovrò scaricare gli interessi relativi ai due mutui? Grazie.
    scritto da Andrea il 15/03/2020
  • Nel momento in cui si accolla la quota di mutuo della cooperativa relativa all'immobile e questo viene cointestato, il mutuo si prende per metà. Non ho trovato in nessuna norma o articolo un qualcosa che esclude il fatto degli accolli “asimmetrici”, e a rigor di logica non avrebbe senso, soprattutto perché nel momento in cui l’immobile viene cointestato vuol dire che entrambi i coniugi diventano soci della coop. Per maggior certezza le consiglio quindi di sentire il suo commercialista.
    scritto da Cristina Bartelli il 30/03/2020
  • Gli interessi passivi del mutuo possono essere portati in detrazione se si verificano due condizioni: proprietario di un immobile prima casa e intestatario del contratto di mutuo. Temo che avendo spostato la residenza in altro immobile, abbia perso la condizione del primo immobile e non avendo acquistato come prima casa non ha diritto a detrazioni per il mutuo; insomma ha perso entrambe le condizioni.
    scritto da Cristina Bartelli il 30/03/2020
  • Buonasera, avrei un quesito da porre. A Novembre 2016 io e la mia fidanzata abbiamo comprato un appartamento, al 90% intestato a me come prima casa e al 10% alla mia fidanzata come seconda cosa in quanto lei già aveva una casa a lei intestata, tramite un mutuo di cui siamo cointestatari al 50%. A Gennaio 2018 ci siamo sposati. Premetto che fino al 2019 nella Dichiarazione dei Redditi soltanto io ho portato gli interessi passivi del mutuo in detrazione. Leggendo vari commenti, però, mi è sorto un dubbio: mia moglie può portare la sua parte di interessi passivi in detrazione in quanto intestataria di un mutuo per un immobile che risulta l'abitazione principale del coniuge? In caso di risposta affermativa si possono recuperare gli interessi dell'anno 2018 con una dichiarazione integrativa? Grazie.
    scritto da STEFANO il 07/05/2020
  • Caro Stefano, no non c’è una norma in tal senso. Per la detrazione in parola i requisiti sono essere proprietari di prima casa e intestatari del mutuo. Sua moglie non è proprietaria di prima casa.
    scritto da Cristina Bartelli il 25/05/2020
  • Salve voglio chiedervi informazioni riguardo al mutuo; nel lontano 1996 mi comprai la prima casa cointestata con mia moglie. Ho già finito di pagare il mutuo, mi sono separato ed ho ceduto il mio 50% alla mia ex. Ho ricomprato un altro appartamento nel 2019 dove sono residente: si può scaricare il mutuo che ho stipulato al 100% io personalmente? Grazie.
    scritto da Giuliano liguori il 25/05/2020
  • Buongiorno, mia figlia sta facendo un dottorato di ricerca, pagato con una borsa di studio dall'università. Può detrarre le spese notarili e gli interessi passivi sul mutuo casa che si accinge a stipulare? Grazie.
    scritto da Stefano il 09/06/2020
  • Caro Giuliano, se l’immobile dove risiede è prima casa ed il mutuo è intestato a lei, è possibile usufruire delle detrazioni previste quale lo scomputo del 19% degli interessi passivi del mutuo.
    scritto da Cristina Bartelli il 10/06/2020
  • Sì Stefano, se presenta la dichiarazione dei redditi oltre la soglia di incapienza può portare in detrazione questi oneri.
    scritto da Cristina Bartelli il 17/06/2020
  • Salve, io e il mio compagno siamo proprietari della prima casa al 50% ma il mutuo l'abbiamo preso in 3 al 33%. La terza persona è mia madre che l'anno scorso, siccome non lavoravo, ha scaricato il mio 33% sul suo 730. Quest'anno lavoro ma andando a compilare da sola il mio 730 e inserendo la quota di intessi mutuo mi esce importo pari a 0. Come mai? Se l'anno scorso mi spettava, perché ora non mi spetta? Devo aggiungere qualche altra cosa oltre alla quota interessi mutuo al 33%? Attendo risposta. Grazie mille.
    scritto da Melania il 22/06/2020
  • Salve ho venduto casa con formula di riscatto da parte dell'acquirente, ma il mutuo ipotecario è ancora intestato a me, quindi vorrei capire se posso ancora recuperare gli interessi passivi. Grazie.
    scritto da Agostino il 26/06/2020
  • Buongiorno, le sarei grata se potesse rispondere se posso portare in detrazione il costo del mutuo per la mia abitazione principale dove sono residente. Entrando nel merito: mia madre mi ha venduto casa ma il mutuo è rimasto intestato a lei. Non ho effettuato l'accollo ufficiale del mutuo residuo che è rimasto intestato a lei, ma di fatto pago ogni mese io con bonifico la rata mutuo. Ora ho letto in qualche blog che se l’abitazione è intestata al figlio, ma il mutuo no, i genitori titolari del mutuo non possono usufruire della detrazione, e il figlio neppure, se non ha sottoscritto il finanziamento insieme ai genitori. La domanda che le pongo è: posso comunque usufruire della quota di detrazione sui miei redditi, per la quota pari a 1/3 del totale costo mutuo anche se ufficialmente non ho ho sottoscritto il finanziamento? Nell'atto notarile al momento dell'acquisto era precisato che mi sarei accollato il costo del mutuo. Grazie.
    scritto da Vittoria Valletta il 27/06/2020
  • Cara Melania, gli interessi sul mutuo possono essere scaricati pro quota e quindi ognuno per la propria percentuale. Non vedo perché non dovrebbe ritrovarli nel 730 precompilato a maggior ragione se l’anno scorso li avete ritrovati in quello di sua madre essendo a carico.
    scritto da Cristina Bartelli il 06/07/2020
  • Salve, ho un quesito da porre: ho acquistato un immobile nel gennaio del 2015, ma ho trasferito la mia residenza nell'immobile solo nel mese di novembre 2017, senza motivi che giustifichino il ritardo (lavori ristrutturazione o motivi di lavoro, ecc..) quindi oltre i 18 mesi previsti, cosi' non ho portato in detrazione gli interessi passivi del 2015, né quelli del 2016, ma a mio avviso invece da novembre 2017 (cioè da quando ho trasferito la residenza) potrei portarli in detrazione. Il caf sostiene che non avendo trasferito la residenza nei termini previsti, nonostante adesso io sia residente nell'immobile, non potrò mai portare in detrazione gli interessi passivi; corrisponde al vero? Grazie.
    scritto da SALVATORE DI PAOLA il 06/07/2020
  • Ho comprato casa a febbraio 2019, ma, per vari motivi, non ho ancora la residenza per cui non posso scaricare gli interessi passivi del mutuo. Dal momento che avrò la residenza il prossimo anno, posso scaricare? Grazie.
    scritto da narciso il 09/07/2020
  • Salve, da qualche tempo (cambiando sindacato) ho scoperto che il mutuo che pago dal 2006 e che concluderò nel 2026, posso scaricarlo. Ad oggi, il mio vecchio sindacato, non mi ha mai informato di questo, quindi ho deciso di rivolgermi altrove. Volevo sapere, dati i tempi ormai trascorsi, posso recuperare qualcosa di anni precedenti? Vi ringrazio per la vostra futura risposta.
    scritto da antonella il 09/07/2020
  • Mi sono accorta che il commercialista non mi ha mai messo in detrazione gli interessi per mutuo prima casa. È possibile un minimo di anni di retroattività? Grazie.
    scritto da Alessia il 13/07/2020
  • Buongiorno, mia figlia ha un appartamento con mutuo intestato a lei. Nel 2019 lei non ha percepito reddito e, nonostante non viva più con me, posso scaricare gli interessi del suo mutuo nel mio 730 considerando che sono io a pagare le rate? Grazie.
    scritto da Maria Letizia il 14/07/2020
  • Caro Agostino, per detrarre gli interessi passivi sul mutuo devono coesistere le due condizioni di proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo. Se il passaggio di proprietà risulta perfezionato con il pagamento dell’ultima rata non sarà possibile portare in detrazione gli interessi passivi; se, invece, ancora non è stato perfezionato il passaggio di proprietà dovrebbe essere possibile portare ancora in detrazione gli interessi.
    scritto da Cristina Bartelli il 16/07/2020
  • Cara Vittoria, la condizione per usufruire delle detrazioni legate agli interessi passivi sui mutui è di essere proprietario dell’immobile e intestatario del contratto di mutuo. Temo che per usufruire della detrazione debba intervenire a modificare l’intestazione del mutuo altrimenti né lei né i suoi genitori potrete avere lo sconto fiscale.
    scritto da Cristina Bartelli il 16/07/2020
  • Caro Salvatore, il Caf ha sovrapposto i termini per usufruire dell’agevolazione prima casa con le agevolazioni fiscali in tema di detrazione degli interessi passivi. La condizione quindi non coincide né con i termini richiesti né con il contenuto per l’agevolazione prima casa legate alle imposte sull'acquisto. Si può presentare la dichiarazione integrativa nei termini previsti dell’azione accertatrice cioè in cinque anni andando indietro rispetto all'anno di dichiarazione in corso.
    scritto da Cristina Bartelli il 27/07/2020
  • No Narciso, per usufruire dei benefici prima casa è richiesto, se si ha la residenza in un comune diverso da dove sorge l’immobile acquistato, di trasferire la residenza entro 18 mesi dalla stipula dell’atto. Il legislatore è molto rigoroso nel rispetto dei termini; se viene meno il requisito di proprietario di prima casa viene meno anche la possibilità di avvalersi di tutte le agevolazioni fiscali previste tra cui la possibilità di detrarre gli interessi passivi per il mutuo.
    scritto da Cristina Bartelli il 27/07/2020
  • No Alessia, al massimo quelli dell’anno precedente; si può procedere a una dichiarazione dei redditi integrativa recuperando appunto quelli dell’anno precedente.
    scritto da Cristina Bartelli il 27/07/2020
  • Cara Maria Letizia, se la figlia è a carico fiscalmente è possibile che sia lei a scaricare nel modello 730 le rate degli interessi passivi del mutuo. In caso contrario è solo l’intestatario del mutuo e proprietario del contratto di mutuo a scaricare gli interessi passivi.
    scritto da Cristina Bartelli il 27/07/2020
  • Cara Antonella, è possibile recuperare le detrazioni tornando indietro fino a 5 anni presentando la cosiddetta dichiarazione integrativa la cui scadenza è a novembre. In questo modo però si riaprono anche i termini per il fisco per gli accertamenti fiscali.
    scritto da Cristina Bartelli il 28/07/2020
  • Buongiorno, ho acquistato con mutuo prima casa un appartamento in cui avevo già la residenza. È possibile scaricare gli interessi passivi essendo già residente alla stipula del mutuo? Grazie.
    scritto da Luciana il 23/10/2020
  • Sì Luciana, lei soddisfa le condizioni previste dalla legge di essere proprietario dell’immobile prima casa, intestatario del mutuo e ivi residente
    scritto da Cristina Bartelli il 04/11/2020
  • Buonasera, volevo porre una domanda alla quale non ho trovato risposta. Ho un appartamento sul quale pago il mutuo prima casa. Essendo ormai troppo piccolo, ma non avendo la possibilità di acquistarne un altro ed essendo la vendita in questo momento poco vantaggiosa, abbiamo deciso di trasferirci in un appartamento più grande pagando un affitto. La casa nella quale viviamo attualmente vorremmo darla in affitto alla mamma del mio compagno, ma vorremmo chiederle il pagamento dell'importo della sola rata del mutuo. Ora, com'è possibile che il canone d'affitto debba essere poi tassato come se costituisse un guadagno quando un guadagno effettivo non c'è? È possibile che non ci sia una soluzione a tutto ciò e che io non possa detrarre gli interessi del mutuo visto che continuerò comunque a pagare? Grazie.
    scritto da Stefania Cutugno il 06/01/2021
  • Comprendo le considerazioni della gentile lettrice. A meno di non volersi impelagare in passaggi e modifiche contrattuali per il mutuo che arriverebbero a costare molto di più del canone di affitto, consiglio di valutare se l’aiuto nel pagare la rata del mutuo possa essere percorso in altro modo e non con un contratto di affitto, ma di comodato con delle erogazioni liberali da parte della mamma al figlio che possano ristorare l’importo del mutuo. Da valutare se questo comportamento possa originare rilievi dall’Agenzia delle Entrate in tema di elusione fiscale. Per la detrazione degli interessi passivi del mutuo valuti se spostare o meno la residenza nella nuova casa potendo trasferirvi solo il domicilio.
    scritto da Cristina Bartelli il 19/01/2021
  • Buongiorno, ho una situazione molto particolare e vorrei rivolgere il seguente dubbio: la mia compagna ha acquistato nel 2016 dal costruttore un immobile in comproprietà con il suo ex compagno, non coniuge ma semplice compagno/fidanzato e dal quale si è allontanata da ormai due anni, cointestandosi alche il mutuo. Dopo il suo allontanamento volontario, l’ immobile è rimasto a lei, che ha iniziato a pagare per intero le rate del mutuo, prima condivise; tutt’ora è in corso una causa civile per definirne giudizialmente la proprietà e conseguentemente l’accollo del mutuo. Nel frattempo lui, che in origine era ed è tuttora comproprietario e cointestatario del mutuo, per il quale sottolineo non versa alcun importo, si scarica ogni anno gli interessi passivi e la detrazione fiscale del vano/garage, sottraendoli alla mia compagna che paga tutti i mesi le rate di mutuo. Dunque la domanda è: chi ha diritto a scaricare gli interessi passivi e la detrazione fiscale? Chi paga effettivamente il mutuo oppure anche il comproprietario cointestatario nominale del mutuo (siamo in attesa che la mia compagna possa fare accollo del mutuo e liberarsi da questo individuo definitivamente)? Preciso inoltre che lui ha volontariamente spostato da due anni la residenza in un altro comune. Può configurarsi il reato di appropriazione indebita? Grazie.
    scritto da Andrea il 21/01/2021
  • Buonasera, sono proprietaria di un appartamento in cui ho la residenza e in cui vive mio fratello; io abito nella casa di proprietà di mio marito in un altro comune. Se trasferissi la residenza nel comune in cui sono domiciliata, potrei ancora scaricare il mutuo dell'immobile di mia proprietà? Grazie.
    scritto da Sara Crecco il 28/01/2021
  • Caro Andrea, essendoci una causa in corso immagino che tutti questi elementi con prove documentali siano stati fornite al giudice. Nel caso in cui non risiede nell’immobile di proprietà prima casa decade dalla possibilità di scaricare gli interessi passivi che comunque non può scaricare la sua compagna perché ancora formalmente è proprietaria e intestataria del mutuo al 50%. Se a seguito a verifiche l’Agenzia delle Entrate riscontrerà questa anomalia potrà richiedere la restituzione con pagamento anche di sanzioni e interessi alla persona che non ne ha più diritto.
    scritto da Cristina Bartelli il 02/02/2021
  • No Sara, le regole per usufruire delle agevolazioni prima casa prevedono che si sia proprietari dell’immobile e si abbia la residenza nell’immobile di proprietà e di cui si è intestatario del mutuo. Nel momento in cui lei è sposata e non domiciliata, la sua residenza deve essere individuata nello stesso comune e domicilio di quello di suo marito. Possono esserci delle eccezioni per casi di lavoro o altre situazioni particolari, ma ci si espone a verifiche fiscali e potrebbe essere contestato l’utilizzo improprio della detrazione.
    scritto da Cristina Bartelli il 09/02/2021

Scrivi un commento

Preventivo mutui

Fai un preventivo per il tuo mutuo utilizzando il nostro comparatore. Bastano 2 minuti!

Il profilo dell'autore

Mutuando di Patrizia De Rubertis

Romana, laureata in Scienze Politiche, giornalista professionista, si occupa da molti anni di questioni legate all’economia e alla finanza. Ha lavorato, fra gli altri, per Skytg24, MiaEconomia, Rai3. Dal 2010 è una delle inviate per il programma economico de La7 Effetto Domino.

Mutuo casa: trova il migliore Fai un preventivo