logo Mutui.it
Partner del gruppo: logo Facile.it

Mutui e usura, meglio chiarire

19 mag 2014 | 3 min di lettura | Pubblicato da Redazione

ragazzi sorridenti trasportano scatole

Tempo fa ci siamo occupati dei casi di usura bancaria nei tassi applicati ai mutui, cercando di capire a quali sentenze i contraenti il finanziamento potessero appellarsi per far valere i propri diritti. Pare però che gli ultimi sviluppi sul tema non siano stati del tutto positivi per i mutuatari.

Le sentenze della Cassazione e la legge anti usura tutelano il mutuatario dall’usura preventiva o successiva, il che significa che quando si stipula un finanziamento esiste un tasso massimo di interesse che gli istituti di credito non devono superare. Pena, appunto, il poter essere accusate di usura. Tale tasso da non superare è composto dalla soglia fissata ogni tre mesi da Banca d’Italia più uno spread aggiuntivo, e si calcola considerando anche gli oneri di mora per ritardati pagamenti, le commissioni di istruttoria e simili. Se anche tale soglia fosse superata successivamente alla firma del contratto, secondo la Cassazione, la banca sarebbe ugualmente colpevole, e il mutuatario potrà vedersi azzerare gli interessi da pagare da quel momento in poi, con il solo obbligo di rimborsare il capitale.

Mutuo casa: trova il migliore per te
Mutuo casa: trova il migliore per te

Tuttavia, alcune ultime sentenze della Cassazione hanno fatto segnare un punto a favore delle banche nella questione del calcolo dei tassi usurari. Una su tutte: secondo il Tribunale di Napoli (sentenza 5949/2014) non è definito da alcuna norma che il tasso di mora debba essere sommato aritmeticamente a quello degli interessi corrispettivi ma, al contrario, il solo obbligo è che interessi e mora, sommati, non eccedano la soglia di usura. Il malcapitato querelante si è così trovato ad accusare la banca di volergli imporre tassi di interesse del 6,75% aggiunti ad una mora dell’8,75% per il ritardato pagamento (a fronte di un tasso di usura dell’8,8%). La banca ha però avuto ragione in quanto si è stabilito che, a causa del mancato pagamento, al contraente sarebbe stato chiesto il tasso di mora in sostituzione (e non in aggiunta) a quello pattuito, cioè un tasso al limite dell’usura ma non oltre.

Perché si è potuto emettere una sentenza del genere? Perché secondo il tribunale, le istruzioni date da Banca d’Italia agli istituti di credito permettono di non conteggiare, nel confronto tra tasso di interesse e soglia di usura, né i tassi di mora, né le commissioni, stabilendo solo, genericamente, che la somma tra tutti questi oneri non debba superare, appunto, la soglia di usura. Questa medaglia ha due facce: una negativa (e cioè che il querelante in questo caso ha dovuto sborsare tutti gli interessi arretrati); una positiva, e cioè che da oggi in poi ci si potrà appellare a questa sentenza in caso di ritardo nei pagamenti, chiedendo che il tasso di mora venga usato in sostituzione e non in aggiunta al tasso di interesse del mutuo.

Dato che la situazione - tra istruzioni della Banca d’Italia, sentenze, leggi e posizioni delle singole banche - non è molto chiara ed è facilmente manipolabile, il consiglio è di chiedere nero su bianco, in sede di stipula del mutuo, che la banca espliciti quale sarà l’interesse applicato in caso di mora, in modo che non si crei nessun malinteso.

19 May 2014 di Floriana Liuni

Mutuo casa: trova il migliore per te
Commenti
F

Floriana Liuni

22/04/2016, 10:18:10

Gentilissimo, può verificare da sè (o con l'aiuto di un legale o notaio di sua fiducia) i tassi del suo mutuo con quelli soglia indicati da Banca d'Italia, che trova qui: http://www.bancaditalia.it/media/comunicati/documenti/2016-01/cs-tegm-04-06-2016.pdf
S

silvio torcolacci

18/04/2016, 14:10:56

Buon giorno. Come posso vedere se il mio tasso è usura? Mi contattate voi? Posso mandarvi la documentazione?

Scrivi un commento

Offerte di mutuo confrontate

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!

MUTUO PRIMA CASA

Confronta i mutui per la prima casa.

Preventivo mutuo

SURROGA MUTUO

Abbassa la rata del mutuo.

Preventivo surroga

Blog Mutuando

pubblicato il 27 gennaio 2026
Mutui agevolati 2026: chi può accedervi e requisiti
Mutui agevolati 2026: chi può accedervi e requisiti
Chi ha in programma di acquistare un immobile nel 2026 potrà continuare a contare sul Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa che interviene come garante su una parte del capitale erogato dalla banca; ecco requisiti, categorie ammesse e modalità di richiesta
pubblicato il 9 dicembre 2025
Compravendite di immobili, svetta la prima casa
Compravendite di immobili, svetta la prima casa
Mercato immobiliare in crescita e, in oltre il 73% dei casi, si percorre la strada dell’acquisto agevolato fiscalmente legato alle prime case. Il 47% delle compravendite è assistito dai mutui .
pubblicato il 2 dicembre 2025
Immobili donati, circolazioni più facili
Immobili donati, circolazioni più facili
Cambiano le regole per le donazioni di immobili: è prevista la possibilità di provvedere mediante l’indennizzo economico dell’erede o del legatario leso senza sottrarre il bene donato già venduto.

Guide ai mutui

pubblicato il 13 maggio 2025
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le novità 2025 sui mutui under 36
Le agevolazioni previste per il 2025 rappresentano un'opportunità unica per i giovani under 36 che desiderano acquistare la loro prima casa.
pubblicato il 13 maggio 2025
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
Cos'è l'inflazione e come influisce sui mutui
L’inflazione impatta direttamente sul costo dei mutui, in particolare quelli a tasso variabile. Nel 2025, con la discesa dei tassi BCE, il mercato offre condizioni più favorevoli per chi vuole finanziare l’acquisto di una casa.
pubblicato il 12 maggio 2025
Acquisto programmato
Acquisto programmato
L'acquisto programmato è una formula innovativa proposta dalle agenzie immobiliari come alternativa al mutuo tradizionale.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutui a 5 anni
Mutui a 5 anni
Il mutuo a 5 anni è una soluzione finanziaria a breve termine che consente un rapido rimborso del capitale, ideale per chi cerca di ridurre al minimo gli interessi, ma comporta rate elevate. È indicato per chi dispone di entrate sicure e vuole evitare impegni a lungo termine.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutuo integrativo
Mutuo integrativo
Un mutuo integrativo, noto anche come secondo mutuo, è una soluzione finanziaria che consente di ottenere ulteriore liquidità quando si ha già un mutuo in corso.
pubblicato il 12 maggio 2025
Mutui in convenzione
Mutui in convenzione
I mutui in convenzione sono strumenti di finanziamento agevolati nati da accordi tra enti e banche, pensati per offrire condizioni più vantaggiose a categorie specifiche di beneficiari.
pubblicato il 12 maggio 2025
Che mutuo posso permettermi?
Che mutuo posso permettermi?
Quando si decide di acquistare una casa, una delle prime domande che ci si pone è: "Che mutuo posso permettermi?". Questa domanda è cruciale poiché determina la fascia di prezzo degli immobili che puoi considerare e, di conseguenza, le tue scelte abitative.