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Mini bussola sulle condizioni legate ai mutui

Mini bussola sulle condizioni legate ai mutui

28 gennaio 2020

Ecco quali polizze sono obbligatorie e quali no

Rinegoziazione o surroga. Se ne parla, e tanto, in questo periodo per cercare un’offerta che porti chi ha mutui in corso ad abbassare i costi della rata ma, bisogna prestare attenzione a quelli che potrebbero rivelarsi costi nascosti. Spesso, infatti, nel rapporto con la nuova banca per una surroga o con la vecchia, per una rinegoziazione, si mette sul tavolo la scelta di una polizza particolare. Ma anche, più semplicemente, nella concessione di un mutuo spuntano, spesso, delle condizioni “nascoste”. Vediamo assieme quali sono gli orientamenti nelle prassi bancarie più comuni.

Quando si inoltra la richiesta di mutuo ad una banca, quest’ultima può legare l’offerta, particolarmente vantaggiosa, alla condizione che si apra, presso il proprio istituto, un conto corrente. Non esiste, però, un obbligo in questa direzione, e l’ultima parola spetta al cliente che potrà decidere se aprire un conto corrente nell’istituto dove ha il mutuo o pagare la rata attingendo alle provviste presenti nel conto corrente già esistente in una diversa banca. In questo caso, insomma, si dovrà fare una valutazione costi e benefici sulla convenienza del nuovo conto corrente.

Un’altra condizione, che le banche mettono sul tavolo del possibile mutuatario, è quella della sottoscrizione di una polizza sulla vita; sul punto, occorre specificare che una condizione del genere non è e non deve essere considerata obbligatoria. Anche in questo caso il cliente deve operare le sue valutazioni, sulla convenienza o meno di legare il mutuo ad un’assicurazione che lo tuteli per la durata del contratto da eventi avversi, ma è bene sapere che il contratto può anche essere stipulato con una assicurazione diversa da quella proposta dalla banca (magari il cliente può trovare un prodotto più vantaggioso o che attiene di più alle proprie esigenze). Un piccolo promemoria: il cliente ha 30 giorni di tempo dalla sottoscrizione della polizza per recedere e recuperare il premio.

L’assicurazione che è invece obbligatoria è quella della polizza incendio e scoppio, che protegge per tutta la durata del finanziamento e ha lo scopo di mettere al riparo da eventi come incendio, scoppio, fulmini ed esplosioni. Anche in questo caso però è bene sapere che sebbene la banca che eroga il mutuo la emette con un suo istituto convenzionato, il cliente può decidere di farsela per così dire per i fatti suoi, rivolgendosi a una compagnia e ad un prodotto diverso presente sul mercato.

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    Mutuando di Cristina Bartelli

    Calabrese, ma da tempo trapiantata a Milano, è giornalista professionista dal 2004. Lavora per ItaliaOggi scrivendo del Fisco in ogni sua forma. Ha fatto incursioni su Classcnbc e Tgcom per raccontare le novità di manovra di bilancio, sanatorie fiscali e storie di elusione. Modera convegni e tavole rotonde su temi come l’antiriciclaggio, la pianificazione fiscale e gli adempimenti con l’agenzia delle entrate.