Mondo mutui

1 novembre 2016

Mutuando - Garante del mutuo: alcuni dubbi

Facciamo chiarezza su alcuni dubbi in merito al garante

Dubbi sulla figura del garante del mutuo? Prendiamo spunto da una domanda postaci da una lettrice del blog per meglio definire questa figura e specificare alcune delle sue caratteristiche.

In generale, tra le garanzie che una banca può chiedere al momento della stipula di un contratto di mutuo, in caso il cliente da solo non ne fornisca a sufficienza, a parte l’ipoteca della durata di vent’anni che garantisce alla banca un diritto di prelazione sull’immobile in caso di insolvenza, c’è la richiesta della presenza di un garante o fideiussore.

Chi è esattamente il garante? Il garante è una persona terza rispetto all’intestatario del contratto di mutuo e alla banca erogatrice, che si assume l’obbligo di saldare al posto del mutuatario le rate che eventualmente questi non riesca a pagare. Il garante non è intestatario del mutuo, quindi non esercita alcun diritto né sull’immobile oggetto del prestito, né sul mutuo stesso. Ad esempio, il garante non ha diritto a detrarre gli interessi passivi del mutuo dalla dichiarazione dei redditi, perché questo diritto spetta solo a chi sia titolare del mutuo e dell’immobile, almeno in una sua parte.

La condizione del fideiussore è regolata, tra gli altri, dall’articolo 1936 del Codice Civile, che ne definisce la figura, e dagli articoli 1938 e 2740 del Codice Civile, che stabiliscono che il fideiussore deve rispondere del debito non soddisfatto dal mutuatario con tutto il proprio patrimonio, nei limiti di un importo massimo garantito che va fissato. Il patrimonio del garante, quindi, deve essere sufficientemente consistente, in modo che la banca decida di accettare una persona come garante di un mutuo. Una volta accettato il garante, però, il contratto di fideiussione in sé non ha bisogno dell’accettazione da parte della banca, ma solo del suo “visto”, che ne attesta l’autenticità. A quel punto il garante diventa responsabile sia del debito che di tutte le spese, oneri e interessi anche moratori collegati al contratto.

Il garante resta tale anche in caso di decesso del mutuatario, mentre in caso di sua morte sono i suoi eredi a subentrargli nell’obbligo di soddisfare le insolvenze del mutuatario  (art. 1341 c.c.).  Dal momento poi che le sorti finanziarie del debitore sono legate alle proprie, il garante ha il diritto-dovere di informarsi presso la banca sullo stato patrimoniale della persona da lui garantita, e la banca, da parte sua, è tenuta a fornire le informazioni richieste dal garante, pur nei limiti dell’importo minimo garantito.

Si può recedere dal contratto di fideiussione? Sì, ma dal momento che la legge non stabilisce esplicitamente come, le modalità vanno stabilite con la banca erogatrice. Il garante che desideri non esserlo più può inviare una lettera raccomandata alla banca. Nel momento in cui questa comunicazione viene accettata, il recesso diventa effettivo e il garante non è più tale. Ovviamente la banca accetterà questa interruzione solo in presenza di altre garanzie altrettanto forti.

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Commenti

  • 5 anni fa ho avuto problemi economici per fortuna risolti un protesto e rate pagate in ritardo ma tutte pagate. Ora, dopo 5 anni, se faccio da garante a mia mamma su un muto da 30.000 lo accettano. Se io richiedo un prestito di 4.000 a mio nome non passa, perché? Grazie
    scritto da Michele il 07/12/2016
  • Gentile Michele, in teoria se la sua posizione è risolta non dovrebbero esserci problemi. Provi a verificare con la sua banca che la sua segnalazione di cattivo pagatore sia stata effettivamente cancellata.
    scritto da Floriana Liuni il 03/01/2017
  • Mia figlia proprietaria al 100% di prima casa mentre il mutuo è intestato a me e lei. Posso portare in detrazione gli interessi per la mia quota parte?
    scritto da lino il 16/01/2017
  • Gentile Lino, solo sua figlia può detrarre il suo 50%. Lei no, in quanto non è proprietario.
    scritto da Floriana Liuni il 06/02/2017
  • Mio fratello mi deve fare da garante per la concessione del mutuo ma, a sua volta, ha chiesto un finanziamento offrendo il garanzie il quinto dello stipendio. La banca potrebbe non accettarlo come garante?
    scritto da Lorella il 11/02/2017
  • Gentile Lorella, è probabile che questa condizione non giochi a favore di suo fratello, ma informatevi comunque presso l'istituto di credito che avete scelto per il mutuo.
    scritto da Floriana Liuni il 07/03/2017

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Il profilo dell'autore

Mutuando di Floriana Liuni

Giornalista professionista, è tra i fondatori di Finanzaoperativa.com di cui cura le pagine di finanza personale. Contributor del mensile Patrimoni di Class Editori su temi di investimento e mercato immobiliare e del mensile Largo Consumo su temi social e di marketing, in passato ha collaborato con Radio 24, Finanza.com ed Economiaweb.it.

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