Mutui agevolati 2026: chi può accedervi e requisiti
27 gen 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Cecilia Pierami

Chi ha in programma di acquistare un immobile nel 2026 potrà continuare a contare sul Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, il principale strumento pubblico a sostegno dell’acquisto della prima casa. Il Fondo, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da Consap, non concede direttamente il finanziamento, ma interviene come garante su una parte del capitale erogato dalla banca. In questo modo il rischio per l’istituto di credito si riduce e diventa più semplice ottenere un mutuo anche in presenza di risparmi iniziali limitati. Grazie alla copertura pubblica, le banche sono infatti più propense a concedere mutui con loan-to-value elevato, riducendo la necessità di un anticipo importante e, spesso, applicando condizioni più favorevoli rispetto a un mutuo non garantito.
La garanzia ordinaria copre fino al 50% della quota capitale, ma per alcune categorie considerate prioritarie è prevista una garanzia rafforzata che, coprendo fino all’80% della quota capitale, rende possibile ottenere un mutuo con anticipo molto ridotto o, in alcuni casi, fino al 100% del valore dell’immobile.
Chi può accedere alle agevolazioni
Per beneficiare della garanzia rafforzata è necessario rientrare in una delle categorie individuate dalla normativa come prioritarie:
- under 36
- giovani coppie (coniugate o conviventi da almeno due anni, con almeno un componente under 36)
- famiglie monogenitoriali con figli minori
- famiglie numerose
- assegnatari di case popolari (IACP)
Oltre ai requisiti soggettivi, contano anche le caratteristiche dell’immobile. La casa deve essere destinata ad abitazione principale, non deve rientrare tra le categorie catastali di lusso (A/1, A/8 e A/9) e l’importo del mutuo non può superare i 250.000 euro. In linea generale, inoltre, il richiedente non deve essere già proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo specifiche eccezioni previste dalla normativa.
ISEE e percentuali di garanzia
Un altro elemento determinante è l’ISEE, che incide direttamente sulla possibilità di accedere alla copertura rafforzata. Per under 36, giovani coppie e nuclei rientranti nelle categorie prioritarie, la soglia ordinaria è fissata a 40.000 euro: entro questo limite è possibile ottenere una garanzia fino all’80% della quota capitale.
Per le famiglie numerose con figli minorenni, le soglie aumentano in base al numero dei componenti: con tre figli il tetto resta a 40.000 euro, con quattro figli sale a 45.000 euro e con cinque o più figli può arrivare fino a 50.000 euro, con una copertura che può spingersi rispettivamente fino all’85% e al 90%.
Chi supera questi limiti o non rientra nelle categorie prioritarie può comunque accedere al Fondo, ma con la garanzia standard al 50%, che non consente normalmente di arrivare a un finanziamento integrale dell’immobile.
Come si presenta la domanda
La richiesta della garanzia non va inoltrata direttamente a Consap, ma passa sempre dalla banca presso cui si richiede il mutuo, a condizione che l’istituto aderisca al Fondo. È la banca ad avviare l’istruttoria e a trasmettere la domanda di garanzia; una volta ottenuto il via libera, il finanziamento può essere erogato secondo le condizioni concordate. Per chi sta valutando l’acquisto della prima casa, verificare in anticipo requisiti e soglie ISEE resta quindi un passaggio fondamentale per capire quale livello di agevolazione sia effettivamente accessibile.
Scrivi un commento
Offerte di mutuo confrontate
Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it!
MUTUO PRIMA CASA
Confronta i mutui per la prima casa.
SURROGA MUTUO
Abbassa la rata del mutuo.
Blog Mutuando








Guide ai mutui







