Come detrarre il mutuo dal 730

La stagione della dichiarazione dei redditi entra nel vivo con 17 milioni di contribuenti (tra lavoratori dipendenti e pensionati) che entro massimo il 20 giugno dovranno consegnare, rispettivamente ai Caf o ai professionisti abilitati, il modello 730 relativo ai redditi percepiti nel 2010. In questo modo sarà possibile avere le trattenute, o il rimborso, direttamente nella busta paga o sulla pensione.

E, come ogni anno, questo appuntamento con il fisco si presenta ricco di opportunità per i proprietari di casa alle prese con le rate del mutuo per acquisto, costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale (quella in cui si dimora abitualmente): tra i documenti da presentare per ottenere le detrazioni c’è, infatti, il 19% degli interessi passivi pagati nel 2010.

La compilazione è facile. Basta andare alla terza pagina del modello e compilare i righi da E7 a E11 per ottenere lo sconto complessivo che non potrà essere superiore a 760 euro (cioè il 19% di un massimo di 4mila euro). La detrazione - che spetta solamente nel caso in cui il titolare del mutuo sia anche titolare dell’immobile (in altre parole, i genitori che pagano le rate del mutuo intestato ai figli non possono scaricare nulla) - è riconosciuta anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado. Fondamentale è che si vada ad abitare nella casa nuova entro un anno dall’acquisto. Obbligo che viene meno in caso di trasferimento per motivi di lavoro.

Ok al bonus anche per chi acquista una nuda proprietà da destinare ad abitazione principale. Non sono invece detraibili i mutui per l’usufruttuario.

Va ricordato che se il prestito è intestato a più persone, ogni cointestatario può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi. Ma in caso di cointestazione con il coniuge fiscalmente a carico, chi sostiene interamente la spesa può portare in detrazione entrambe le quote di interessi passivi.

Ed ancora. Se con la separazione legale, anche il coniuge separato, finché non interviene l’annotazione della sentenza di divorzio, rientra tra i familiari. Con il divorzio, al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale spetta comunque il bonus per la quota di competenza, se nell’immobile hanno la propria dimora abituale i suoi familiari. Mentre se il prestito è sovvenzionato con contributi concessi dallo Stato o da enti pubblici, gli interessi passivi danno diritto alla detrazione solo per l’importo effettivamente rimasto a carico del contribuente.

Nel caso in cui il mutuo ecceda il costo sostenuto per l’acquisto dell’immobile, possono essere scaricati gli interessi relativi alla parte del prestito che copre questo costo, aumentato delle spese notarili e degli altri oneri accessori relativi all’acquisto.

Si tratta, ad esempio, dei mutui stipulati in altra valuta, della commissione spettante agli istituti per la loro attività di intermediazione, degli oneri fiscali (compresa l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca e l’imposta sostitutiva sul capitale prestato), delle spese di istruttoria, notarili e di perizia tecnica, ecc.

Se invece si affitta l’immobile e si lascia l’appartamento si perde il diritto alla detrazione a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’immobile non è più utilizzato come abitazione principale, mentre chi affitta una stanza rimanendo nell’immobile non perde la detrazione del mutuo dato che continua ad utilizzare l’abitazione.

Visto l’alto numero registrato lo scorso anno, meglio sottolineare che in caso di rinegoziazione del mutuo, si continua ad aver diritto alla detrazione prevista dalla normativa vigente al momento della stipula del contratto originario. Questo vale però solo se sono rimaste invariate le parti contraenti e non è mutato l’immobile concesso in garanzia.

Ma nel caso in cui il mutuatario abbia richiesto una cifra superiore alla residua quota di capitale, si ha diritto a una detrazione limitatamente al capitale residuo del mutuo originario. Mentre in caso di accollo del mutuo da parte di uno solo dei precedenti intestatari, quest’ultimo ha diritto alla detrazione dell’intera quota di interessi passivi, compresa la parte riferibile al coniuge che non è più mutuatario.

Capitolo a parte per chi costruisce e ristruttura. La detrazione spetta su un importo massimo di 2.582,28 euro ed è riconosciuta anche all’usufruttuario. Il mutuo deve essere stipulato non oltre sei mesi antecedenti o nei diciotto mesi successivi alla data di inizio dei lavori e l’unità immobiliare deve essere adibita ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione. Carta canta: per usufruire del bonus occorrono quietanze di pagamento, copia del contratto di mutuo e fatture.

Ed ancora, con un salto al rigo E17, va detto che nel 730 possono essere indicati i compensi pagati alle agenzie immobiliari per un importo non superiore ai mille euro.

Infine, è detraibile anche il premio per l’assicurazione sottoscritta insieme al mutuo se se c’è il rischio morte.

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Leggi anche come detrarre l'IMU dal 730

18 maggio 2011 di

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Commenti

  • M Michele2011-06-24 17:49:15

    Ottima idea questa guida, con tuttle le condizioni diverse a seconda del mutuo spesso è difficile capirci qualcosa.. Complimenti.

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  • a alessandro2011-07-02 16:50:17

    Buongiorno, avrei un paio di domande, spero possiate aiutarmi: 1) Avevo un mutuo prima casa sul quale avevo diritto alle detrazioni sugli interessi, questo mutuo è stato sosituito da altro mutuo(con atto notarile) con importo più alto del precedente (oltre il 10% del capitale residuo del primo mutuo). Per quest'ultimo mi hanno detto che non avrei più avuto diritto alle detrazioni per via dell'incremento dell'importo, non risultando più come mutuo prima casa parliamo sempre dello stesso appartamento). E' corretto? 2)Ho un appartamento in comproprietà con i miei due fratelli, su questo appartamento abbiamo un mutuo seconda casa in quanto nessuno di noi tre vi abita (al momento lo abbiamo dato in affitto ma si libera tra qualche mese). Se uno di noi tre decidesse di utilizzare questo appartamento come abitazione principale, avrebbe diritto alle detrazioni sugli interessi del mutuo? Grazie anticipatamente per le risposte. Cordiali saluti Alessandro

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  • P Patrizia De Rubertis2011-08-09 14:40:27

    Caro Alessandro, per quanto riguarda il suo primo quesito, la procedura applicata è corretta. Come chiarito dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 34 del 2008, qualora l’importo del nuovo mutuo ecceda il debito residuo del mutuo sostituito di un importo maggiore a quello delle spese, il diritto alla detrazione si perde perché la richiesta in più non copre solo le spese. Nel suo caso, infatti, l’importo del mutuo risulta superiore alla residua quota di capitale (comprensivo delle eventuali rate scadute e non pagate, del rateo di interessi del semestre in corso) da rimborsare alla data di rinegoziazione del contratto. Capitolo a parte per la seconda domanda. Nel suo caso la riposta è negativa, dal momento che lei possiede già una prima casa. La detrazione è, infatti, ammessa esclusivamente per i mutui destinati all’acquisto della prima abitazione principale. E questo deve risultare dal contratto di mutuo. Altrimenti si tratta di seconda casa a prescindere da quello che sarà l'uso effettivo dell'immobile. Se, invece, i suoi fratelli non sono intestatari di altri immobili e abitano nell'appartamento in questione, possono detrarre il mutuo a condizione che questo si riferisca all'acquisto o alla ristrutturazione dell'abitazione principale. Cordialmente, Patrizia De Rubertis

    Rispondi
  • l luca2011-11-07 21:55:32

    Salve. Sto per acquistare un immobile (prima casa)in costruzione , si pensa verrà finito a dicembre o i primi di gennaio. Se il mutuo, le spese, e l ' acquisto vengono prima di fine anno, ma la mia intenzione è di spostare la residenza e di viverci a primavera prossima , posso detrarre nel 2012 o debbo aspettare il 2013 , in quanto ancora non risiedo ? Grazie

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  • P Patrizia De Rubertis2011-11-14 12:01:27

    La detrazione parte dalla data del rogito e viene, quindi, riconosciuta a partire dalla prima rata di mutuo pagata. Quindi se Lei rogiterà a dicembre potrà portare in detrazione nella dichiarazioni dei redditi del 2011 gli interessi passivi della rata di mutuo pagata, le spese notarili, quelle per la perizia tecnica e per l’istruttoria bancaria e l’imposta sul mutuo. Una detrazione riconosciuta, però, a patto che la residenza venga trasferita nell’immobile entro 12 mesi dall’acquisto.

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  • d davide2011-12-14 17:37:49

    Salve mio padre ha settanta anni e sta per acquistare la casa dove risiede come prima casa. Io risiedo con lui, visto che lui non può prendere il mutuo per motivi di età volevo sapere, se mio papà si intesta casa e io mi intesto tutto il mutuo, mi posso scaricare gli interessi passivi?? Le faccio questa domanda perché io non posso intestarmi la casa. Grazie

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  • l luisa2011-12-15 15:20:23

    Buonasera, vorrei chiederLe qualche delucidazione in merito. Mio marito ed io abbiamo il mutuo cointestato io sono datrice di ipoteca, ma l'immobile è solo di mia proprietà ed abbiamo acquistato in regime di separazione dei beni. Io sono disoccupata e quindi a suo carico, ma mi continuano a dire che non possiamo scaricare perchè la casa è solo di mia proprietà. Aiutateci Grazie!!!!

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  • P Patrizia De Rubertis2011-12-19 12:34:18

    @Davide: La risposta è negativa. Le agevolazioni prima casa spettano solamente a chi rispetta due requisiti: essere contemporaneamente proprietario dell’immobile e intestatario del mutuo. Quindi dal momento che lei non può intestarsi anche sola una quota dell’immobile, non potrà portare in detrazione gli interessi passivi.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2011-12-19 12:38:34

    @Luisa: Le confermo che Lei non può scaricare gli interessi passivi, perché per poter detrarre il mutuo occorre essere proprietari dell’immobile e non solo intestatari del contratto di mutuo. Quindi visto che suo marito e lei avete acquistato in separazione dei beni non ha diritto alla detrazione perché la casa è solo di sua proprietà.

    Rispondi
  • D Daniela2012-01-01 16:21:20

    Salve, ho acquistato una casa con l'aiuto di un garante, intestata solo a me. Per poter scaricare gli interessi passivi, quanto deve essere il reddito minimo del CUD visto che ho una busta paga molto bassa? GRAZIE

    Rispondi
  • a aldo2012-01-11 16:23:12

    Buon giorno. io e mio fratello siamo ciascuno possessori al 100% di una distinta abitazione per entrambi prima casa. Nel 2005 abbiamo stipulato un mutuo che, per problemi di garanzie bancarie, è stato cointestato al 50%. Gli interessi annui su tale mutuo ammontano complessivamente a 7.200 euro. E' corretto detrarre nel Mod 730 l'importo di Euro 3.600 a testa o bisogna limitare la detrazione ad euro 2.000 (= al 50% di max 4000)? grazie.

    Rispondi
  • a anny2012-01-15 18:29:41

    Buonasera, vorrei un'informazione. Io e mio marito abbiamo un mutuo stipulato a nome di entrambi mentre la casa è intestata solo a me e abbiamo la separazione dei beni. Può mio marito comunque usufruire della sua parte di detrazioni mutuo anche se la casa non è intestata a lui? Grazie

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-01-16 11:38:24

    Le istruzioni del Modello Unico 2011 riportano a pag. 4 la tabella in cui si indicano i limiti di reddito e le condizioni che determinano l’esonero dalla dichiarazione. In particolare, si precisa che -tra gli altri - non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi chi nell’anno 2010 ha posseduto un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 8.000,00 nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni e il sostituto d’imposta non ha operato ritenute. Se, invece, il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

    Rispondi
  • m marco2012-01-17 23:23:04

    Salve, quindi se ho ben capito, potrei locare parte della abitazione in cui risiedo senza perdere i benefici relativi alla prima casa (compresa la detraibilità degli interessi di mutuo). Il contratto di locazione deve essere esclusivamente di tipo transitorio? Grazie, Marco.

    Rispondi
  • v vincenzo2012-01-21 18:58:02

    Dott.ssa DE RUBERTIS una domanda: io unico lavoratore; con mia moglie facciamo ogni anno 730 congiunto per detrazione spese mediche ed altro; Siamo in regime di separazione dei beni; questo è il punto: mia moglie proprietaria abitazione, intestataria mutuo; adesso disoccupata e fiscalmente a mio carico. Posso scaricare sul 730 congiunto gli interessi passivi sul mutuo (che sostanzialmente pago io!)

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-01-25 10:47:34

    Caro Marco, la risposta è positiva. Per legge è possibile affittare parte dell’abitazione in cui si abita senza perdere i benefici relativi alla prima casa, compresi gli interessi passivi sul mutuo. Si dovranno pagare le tasse le tasse sul reddito della prima casa solo se affittandola l’importo del canone incassato risulterà superiore al valore della rendita catastale.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-01-25 10:49:41

    Caro Vincenzo, la risposta è negativa. Condizione indispensabile per la detrazione del mutuo è quella di essere contemporaneamente intestatari dell’abitazione e del mutuo. Se, quindi, sua moglie è l’unica proprietaria, lei non potrà portare in detrazione gli interessi passivi. Fino a quando sua moglie non avrà redditi non dovrà presentare il 730 e lei, come coniuge a carico, potrà indicare le spese mediche ed altro di sua moglie.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-01-25 11:05:54

    Cara Anny, la risposta è negativa. Per poter detrarre il mutuo bisogna essere contemporaneamente intestatari dell’immobile del contratto di mutuo. Requisiti che suo marito non possiede.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-01-25 11:07:50

    Caro Aldo, in caso cointestatari in parti uguali del mutuo che grava sulla abitazione principale acquistata in comproprietà si può indicare al massimo un importo di euro 2.000,00 ciascuno. E per farlo occorre la certificazione della banca.

    Rispondi
  • L Luigi2012-02-01 14:29:14

    Buongiorno, vorrei sottoporle il mio caso al fine di conoscere il suo parere per una eventuale soluzione del problema. In data 29.12.2011 io e mia moglie, a mio carico fiscalmente, coniugati in separazione dei beni, abbiamo stipulato un contratto di mutuo ed un atto di compravendita per la nostra “Prima casa” essendo in possesso di tutti i requisiti previsti per le agevolazioni fiscali. In fase istruttoria chiedemmo all’agente della banca mutuante di indicare nella modulistica (che come al solito è illeggibile e che ti fanno solo firmare in fretta) me come unico mutuatario e che l’immobile fosse cointestato. Queste nostre indicazioni, indotte da una preventiva analisi delle norme tributarie, avrebbero dovuto consentirci la detrazione degli interessi passivi al 100% anche se mia moglie avesse iniziato a lavorare. Tuttavia, a due giorni dalla stipula (il 27.12.2011) lo stesso agente ci ha comunicato che, per un errore formale (ha barrato una casella invece di un’altra!!!), il notaio doveva modificare la relazione preliminare e mia moglie doveva (e sottolineo i “doveva”) essere indicata come unica intestataria dell’immobile. Ciò perché non c’erano più i tempi per modificare la minuta e se non ci fossimo adeguati al loro errore non avremmo più ottenuto il tasso concordato. Stipulando nel 2012, come Lei certamente sa, avremmo pagato un’enorme differenza di spread. Oggi, pertanto, mia moglie è unica intestataria dell’immobile, io unico mutuatario e paradossalmente, pur sussistendo tutti gli altri presupposti per portarmi in detrazione gli interessi passivi non posso farlo. Le chiedo, quindi: 1. Sarebbe opportuno un nuovo atto di vendita (entro l’anno) tra me e mia moglie per conferirmi lo status di “acquirente” previsto dalle norme tributarie ai fini della detrazione degli interessi? 2. Questo atto, che per contenere gli oneri fiscali dell’operazione dovrebbe avere ad oggetto la compravendita di una minima quota dell’immobile (ad es. 1%), potrebbe condurre a problematiche di carattere fiscale e/o con disguidi la banca mutuante? 3. Lei intravede altre possibilità per risolvere la questione? In attesa di un Suo riscontro La saluto cordialmente e La ringrazio. Luigi.

    Rispondi
  • l leo 2012-02-03 19:48:13

    Il mutuo e l'immobile e' intestato a mia moglie e mio figlio di 25 anni. Mia moglie non lavora, e fiscalmente a mio carico posso scaricare la quota interessi di mia moglie dal 730?

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-02-07 14:34:57

    Caro Leo, la risposta è negativa, perché per poter detrarre il mutuo bisogna essere contemporaneamente proprietari dell’immobile e del contratto di mutuo indipendentemente se sua moglie è a carico o meno. Discorso diverso vale nel caso in cui il mutuo è cointestato e il coniuge è a carico. In questo caso è, infatti, possibile portare in detrazione il 100% del mutuo.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-02-07 14:37:26

    Caro Luigi, gli atti di vendita tra coniugi sono possibili ma devono essere una vendita reale e non una donazione mascherata. Va, infatti, ricordato che dal 2006 al momento del rogito è obbligatorio presentare la certificazione relativa alle modalità di pagamento. Quindi lei, dal suo conto corrente personale, dovrebbe emettere un assegno a favore di sua moglie con tutte le relative spese. Ovviamente servirà consultare il notaio di fiducia che potrà proporle soluzioni alternative per affrontare, questa volta al meglio, la stipula del contratto che dovrà essere riscritto.

    Rispondi
  • m monica2012-02-13 10:37:10

    buongiorno, le scrivo per avere un’ informazione. Sono sposata in separazione dei beni e intestataria con mio marito di un mutuo per ristrutturazione immobile. L’immobile attualmente è di mio suocero con atto di successione nei confronti di mio marito; per tanto è fattibile scaricare nel modulo 730 le rate del mutuo??? grazie per l'attenzione

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-02-20 10:46:05

    Cara Monica, la possibilità di detrarre il mutuo per la ristrutturazione di un immobile è consentita solo rispettando alcune precise condizioni che dal quesito non emergono. Le ricordo quindi che in base all’art. 31, comma 1, lett. d), della legge 5 agosto 1978, n. 457 (ora trasfuso nell’articolo 3 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr 6 giugno 2001, n. 380) si possono detrarre gli interessi passivi nella misura del 19% calcolati su un importo non superiore a 2.582,28 euro se il mutuo è stato stipulato nei sei mesi antecedenti la data di inizio dei lavori di costruzione o nei diciotto mesi successivi; se l’immobile è adibito ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei lavori di costruzione; se il contratto di mutuo è stato stipulato dal soggetto che avrà il possesso dell’unità immobiliare a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Il diritto alla detrazione viene meno a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’immobile non è più utilizzato come abitazione principale. La mancata destinazione ad abitazione principale dell’unità immobiliare entro sei mesi dalla conclusione dei lavori di costruzione della stessa comporta la perdita del diritto alla detrazione.

    Rispondi
  • A ANNA2012-03-07 19:06:56

    Buonasera, circa 10 anni fa ho acquistato in comunione dei beni con mio marito una casa(prima casa) l\' acquisto è avvenuto tramite la stipula di un mutuo anch\'esso intestato a tutti e due, da circa un anno mio marito è morto, io ho ancora da pagare circa altri 5 anni di mutuo, siccome vivo solo di pensione di reversibilità e nel 2011 ho un reddito di pensione di circa 4000 euro, vorrei sapere se tramite il mod. 730 ho diritto a recuperare la somma degli interessi passivi. Grazie cordiali saluti Anna.

    Rispondi
  • A Angelo2012-03-14 14:37:36

    Scusate L\'intromissione ma vorrei porre un quesito! Posso scaricarmi gli interessi passivi qualora il mutuo fosse intestato a me, ma il bene ipotecato sia intestato al terzo datore d\'ipoteca, (mia mamma) in quanto la casa che ho comprato è frutto di una donazione (le banche non danno mutui su questo tipo di immobili se non sono passati almeno 10 anni dalla morte del donante) e il bene ipotecato è un altro immobile??? grazie per l\'aiuto! Angelo

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-03-19 09:17:47

    Cara Anna, la risposta alla sua domanda è positiva. Come spiega l’Agenzia delle Entrate, in caso di morte del mutuatario, il diritto alla detrazione si trasmette all’erede o legatario. La detrazione compete anche al coniuge superstite, se contitolare insieme al coniuge deceduto del mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale, a condizione che provveda a regolarizzare l’accollo del mutuo.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-03-19 09:20:03

    Caro Angelo, detto che per la detrazione non è richiesto che l’immobile da ipotecare sia lo stesso che viene acquistato (può trattarsi, infatti, sia di un altro immobile posseduto dall’acquirente sia di un altro immobile posseduto da persona diversa dall’acquirente), condizione invece indispensabile per usufruire della detrazione d’imposta è essere contemporaneamente proprietari dell’immobile e contraenti del mutuo ipotecario.

    Rispondi
  • m maria2012-03-20 17:48:41

    Sono separata, il mio nucleo famigliare è composto da me e i miei 2 figli. Ho voluto presentare il 730 l\'anno scorso e mi hanno detto che non potevo perchè non avevo iperf....non capisco e vorrei sapere dove devo guardare nel mio CUD per sapere perché non ho diritto farlo...grazie

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-03-23 14:46:24

    Cara Maria, deve andare alla voce reddito complessivo. E così vedrà che l’importo che lei guadagna è inferiore agli 8.000 euro. Per legge, infatti, nel caso di lavoro dipendente con durata annuale è prevista una detrazione che annulla le imposte proprio per i primi 8.000 euro. In questo caso non va presentata la dichiarazione dato che non ci sono tasse da pagare.

    Rispondi
  • m maria concetta2012-03-30 18:48:57

    Potrei chiederle, gentilmente, se con un reddito di 8500 euro è possibile detrarre gli interessi del mutuo? La ringrazio

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-04-04 09:44:45

    Cara Maria Concetta, il modello Unico Persone Fisiche 2012, quello relativo al periodo d’imposta 2011, conferma a 8.000 euro l’esonero delle presentazione della dichiarazione dei redditi. Quindi lei può presentarlo. Comunque, per maggiore sicurezza, chieda a un Centro di assistenza fiscale (CAF) perché l’importante è che l’Irpef dovuta non sia annullata già dalle detrazioni previste per i redditi da lavoro dipendente.

    Rispondi
  • D Domenico2012-04-05 16:19:50

    Salve, quest\'anno con la mia ragazza abbiamo acquistato casa cointestando sia la casa che il mutuo (con i miei genitori come garanti), premetto che lavoro solo io e per il momento abitiamo ognuno a casa con i genitori. Entro 18 mesi dovremmo spostare la residenza presso la casa per le agevolazioni che abbiamo avuto, vorrei sapere per scaricarmi sul 730 le rate del mutuo posso scaricare solo il 50% della rata? E lei, visto che non lavora può scaricarsi la sua parte? Un’ altra domanda per adesso l\'IMU mi toccherà pagarla come seconda casa?

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-04-11 13:58:19

    Caro Domenico, Per quanto riguarda la detrazione del mutuo, lei può scaricare solamente il 50%. Avrebbe potuto portare in detrazione il massimo solo se l’altro era un coniuge a suo carico. Quindi se la sua compagna non percepisce reddito non può ottenere la riduzione Irpef. Inoltre, per poter beneficiare dello sconto deve obbligatoriamente trasferire la residenza entro 12 mesi dalla data del rogito e non 18 mesi. Infine, per il pagamento dell’Imu ciò che conta è che la casa sia la sua abitazione principale, dove ha la residenza. Se non soddisfa questo requisito verrà considerata seconda casa.

    Rispondi
  • S Stefano2012-04-13 09:07:28

    Salve, ho alcuni dubbi per determinare la parte di interessi passivi sulla quale calcolare la detrazione IRPEF del 19% (appartamento prima casa acquistata nel 2002) tramite la seguente formula: \"costo di acquisizione dell\'immobile x interessi pagati / capitale dato in mutuo\". Ho i seguenti valori: rendita catastale (come riportato nel rogito) = 723,04 euro capitale dato in mutuo nel 2002 = 140000 euro interessi pagati nel 2011 = 4751,69 euro rinegoziazione mutuo nel 2009 per 108175,38 euro (capitale residuo alla rinegoziazione) valore dell\'immobile = 723,04*115.5=83511,12 euro La formula sarebbe (83511,12*4751,69)/108175,38 oppure (83511,12*4751,69)/140000 ????

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-04-16 12:37:28

    Caro Stefano, per una richiesta così specifica il consiglio è di rivolgersi ad un Caf.

    Rispondi
  • G Gianni Bellati2012-04-18 10:48:02

    Buongiorno io e la mia compagna siamo conviventi, la casa è cointestata e anche il mutuo,considerato che lavoro solo io posso prendere il 100% del rimborso del 730? Grazie

    Rispondi
  • a alessandro2012-04-18 13:26:32

    Salve, mia moglie ha un reddito annuo di 7923 euro (cud 2012). puo\' detrarre le spese sanitarie e la sua parte del mutuo della casa ( è cointestataria sia della casa che del mutuo)? Nelle istruzioni c\'è scritto che non devono presentare il 730 i lavoratori dipendenti con reddito inferiore agli 8000 euro, non è un controsenso che chi guadagna poco non possa scaricare il mutuo della casa e le spese mediche?? grazie

    Rispondi
  • M Mino2012-04-20 08:10:19

    Salve, posso scaricare gli interessi passivi del mutuo al 100% avendo comprato prima casa (dove abbiamo la residenza), cointestata con mia moglie in separazione dei beni e cointestando anche il mutuo? Premetto che lavoro solo io e mia moglie è fiscalmente a carico senza reddito. Grazie

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-04-23 11:29:03

    Caro Gianni, purtroppo la risposta è negativa. In caso di mutuo ipotecario cointestato, solo il coniuge che ha l’altro fiscalmente a carico può fruire della detrazione per entrambe le quote degli interessi passivi.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-04-23 11:30:44

    Gentile Alessandro, il motivo per cui è previsto l’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi legato al limite di reddito è chiaro: entro questa fascia di reddito non si ha un’imposta Irpef da pagare, cioè fino a 8.000 euro la detrazione d’imposta per lavoro dipendente azzera le tasse.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-04-23 11:33:38

    Caro Mino, nella ipotesi di mutuo ipotecario intestato ad entrambi i coniugi, quello che ha l’altro fiscalmente a carico può fruire della detrazione per entrambe le quote degli interessi passivi, sempre che il coniuge a carico sia comproprietario dell’abitazione.

    Rispondi
  • G Gianni2012-05-08 09:57:59

    Abitazione intestata a me, moglie e una figlia, entrambe a mio carico. Mutuo intestato a tutti e tre. Posso usufruire delle detrazioni di imposta sugli interessi anche per la quota dei due famigliari a carico? Grazie

    Rispondi
  • e elena2012-05-10 14:28:25

    buongiorno io ho acquistato casa e stipulato un mutuo nel 2007. abitazione e contratto di mutuo entrambi intestati a me al 100%. Sono coniugata in regime di comunione dei beni ma da due anni non lavoro. Il mio consulente fiscale mi ha detto che non avendo reddito non posso recuperare nè gli interessi del mutuo nè la quinta rata decennale delle detrazioni del 36% per il recupero edilizio (acquisto del box pertinenziale con bonifico e fattura a mio carico). E\' corretto? nel caso che mio marito si accolli il mutuo che attualmente effettivamente grava su di lui potrebbe portare lui in detrazione quanto di mia spettanza come attualmente avviene solo per le spese mediche?

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  • P Patrizia De Rubertis2012-05-10 15:15:43

    Caro Gianni, nel caso di mutuo ipotecario e abitazione intestati ad entrambi i coniugi, il coniuge che ha l’altro fiscalmente a carico può fruire della detrazione per entrambe le quote degli interessi passivi. Mentre non è possibile usufruire di questa agevolazione per la figlia che detrarrà l’imposta nella misura di 1/3, presumendo che il mutuo venga pagato in parti uguali e sempre che abbia un reddito.

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  • l lorenzo2012-05-11 17:07:32

    Salve, le pongo un quesito: io (lavoratore dipendente) e mia moglie in separazione di beni abbiamo contratto il mutuo acquisto prima casa, dove mia moglie lavoratrice dipendente, è datrice d\'ipoteca, in quanto la casa è intestata solo a lei. In che termini si possono detrarre le spese notarili e gli interessi passivi? Sbaglio o io non posso detrarre nulla? Grazie

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  • P Patrizia De Rubertis2012-05-16 18:10:09

    Caro Lorenzo, le confermo che se lei non è contemporaneamente cointestatario del mutuo e dell’abitazione (anche in quote diverse) non può detrarre né le spese notarili, né gli interessi del mutuo.

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  • c carla2012-11-18 13:01:56

    o ho un quesito da porvi; ho acquistato l\'abitazione nel 2003 per 60 mila euro dichiarati in rogito. Il mutuo era, nel 2003, di 85 mila e nel 2005 rinegoziandolo era sceso a 81 mila euro. Nel calcolo per la detrazione sul 730 cosa devo prendere in considerazione, il mutuo originario di 85 mila euro o la rinegoziazione di 81 mila euro? Ovvero devo fare 60000 x inter.passivi/85000 oppure 60000 x int.passivi/81000?

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  • P Patrizia De Rubertis2012-11-26 16:17:47

    Gentile Carla, quando si rinegozia non si perde mai il diritto alla detrazione se sono rimaste invariate le parti contraenti e l’immobile concesso in garanzia e se l\'importo del mutuo non è superiore alla quota residua di capitale da rimborsare alla data di rinegoziazione del contratto. Per detrarre gli interessi deve fare riferimento alla lettera annuale che la banca le invia e in cui sono riportati gli importi.

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  • a alessnadra2013-04-09 10:11:31

    Salve mi sono separata e ho poi comprato casa con il mio nuovo compagno. Casa e mutuo sono cointestati, abbiamo una bimba di 3 anni, posso fare solo io il 730 per il rimborso totale , lui deve fare qualcosa o no?

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  • P Patrizia De Rubertis2013-04-11 12:50:20

    Gentile Alessandra, la detrazione le spetta al 50% visto che siete contitolari del mutuo e della casa. Quindi entrambi potete richiedere il bonus sull’Irpef. In particolare l’importo massimo pagato, pari a 760 euro (cioè il 19% di 4mila), va diviso per due. Fa eccezione il caso del coniuge fiscalmente a carico, in quanto è previsto che il coniuge che sostiene interamente la spesa può usufruire delbeneficio fiscale per entrambe le quote di interessi passivi.

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  • L Livio Cuccurullo2013-04-12 10:16:45

    L'anno scorso (2012 per redditi 2011), non ho presentato il 730, non avendo altri redditi oltre lo stipendio dipendente. Purtroppo avevo dimenticato degli interessi passivi del mutuo (molti mi diranno "come hai fatto?") preso da altri problemi. Volevo sapere se era possibile inserirli nel 730 di quest'anno, o se era possibile presentare altra dichiarazione (unico, 770 o altro) per l'anno scorso. Grazie

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  • A Alessandro2013-04-20 10:14:02

    Salve volevo sapere se siccome mia moglie ha un reddito basso (sotto i 7500 euro) benchè proprietaria al 50% della nostra prima casa, potrei associare il 50% della sua possibilità di detrazione delle rate del mutuo (Rigo E7) alla mia e presentarne una sola. Grazie

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  • P Patrizia De Rubertis2013-04-30 14:48:38

    Gentile Alessandro, la circolare n.7/E dell’Agenzia Entrate del 2001 prevede che solo in caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta a quest’ultimo per entrambe le quote.

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  • P Patrizia De Rubertis2013-04-30 15:35:56

    Gentile Livio, quando ci si dimentica di riportare nella dichiarazione dei redditi gli oneri deducibili o detraibili è possibile correggere il modello, ma la rettifica deve avvenire in tempi e modalità ben precise. Il consiglio è di rivolgersi quanto prima a un Caf sia se si è ancora in tempo per presentare il modello 730 integrativo che per il modello Unico persone fisiche e verificare la tempestica

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  • M Marina2013-05-22 15:43:38

    Due coniugi hanno acquistato casa al 50% ma il mutuo è intestato al 100% alla moglie (il marito è garante). Ho erroneamente scaricato gli interessi al 50% fra i coniugi (mentre dovevano essere scaricati al 100% alla moglie). Visto che ai fini delle imposte (essendo oneri detraibili) non c'è danno per l'Erario, mi chiedevo sé è possibile far valere la compensazione delle imposte pagate fra i due coniugi. N.B. Non hanno presentato 730 congiunto, anzi il marito ha presentato Unico e la moglie il 730. Grazie

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  • P Patrizia De Rubertis2013-06-03 12:40:59

    Cara Marina, le detrazioni non possono essere portate in compensazione dal momento che sono direttamente accreditate. Il consiglio è di rivolgersi presso un Caf visto che, in caso di errore, dovrà farsi carico delle relative sanzioni e dei relativi interessi.

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  • R RICCARDO2013-06-11 17:15:07

    Ho un mutuo ristrutturazione per una casa che prima era la mia residenza e che ora ho dato in locazione. Ora vivo in un'altra abitazione intestata a mia madre. Posso continuare a scaricare il mutuo di ristrutturazione sulla mia unica proprietà anche se non è più la mia abitazione principale?. Grazie.

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  • E Elena2013-06-12 22:46:06

    Buonasera, le chiedo gentilmente se può rispondere al mio problema. Ho acquistato nel 2007 una casa e contratto mutuo di 80.000 (valore acquisto 105.000euro) il 10 dicembre 2012 ho venduto estinguendo il capitale residuo (56.000euro). il 17 dicembre 2012 ho comprato un'altra casa e contratto altro mutuo di 138.000 (valore acquisto 200.000euro). Perché il caf mi dice che nel 730 devo fare la riparametrazione degli importi detraibili se il mutuo richiesto sulla seconda casa non supera il valore d’acquisto? Nel rigo E7 del 730 ho indicato interessi passivi + oneri e spese nel campo riparametrazione importo detraibile ho indicato solo il valore residuo mutuo originario e il valore nuovo mutuo mentre nel campo costo d’acquisto e capitale chiesto a mutuo non ho scritto nulla perché il mutuo appena contratto non supera il valore d’acquisto compilando il 730 nel rigo totale detraibile ottengo un importo di 2000 (50% di 4000 perché comproprietaria, ecc) mentre alla dipendente del caf nel totale detraibile risulta un importo di circa 1600 può aver sbagliato la dipendete del caf?e se fosse così come mi comporto? posso rivolgermi ad un altro caf anche se scaduto il termine per la consegna? Premetto di aver fatto sospendere la validazione del mio 730 precompilato nell’attesa di capire il problema (da parte mia).

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  • P Patrizia De Rubertis2013-06-18 15:55:28

    Gentile Riccardo, la risposta è negativa. La Circolare 5/2008 dell'Agenzia del Territorio prevede la detraibilità fiscale di una parte degli interessi passivi e degli oneri accessori (tra cui la parcella notarile sul mutuo) pagati per mutui ipotecari contratti per l'acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili da adibire ad abitazione principale.

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  • P Patrizia De Rubertis2013-06-18 15:56:22

    Gentile Elena, detto che può rivolgersi a un altro Caf o commercialista, la legge prevede che qualora l’importo delle detrazioni sia superiore all’imposta lorda dovuta o al limite fissato dalle singole norme, l’eccedenza non potrà essere riportata in detrazione negli esercizi successivi e, quindi, non potrà assumere rilevanza in periodi d’imposta diversi da quelli in cui l’onere è stato effettivamente sostenuto.

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  • P Pilo Antonello2013-06-27 20:27:34

    Buonasera, avrei bisogno di ottenere alcune risposte inerenti alle detrazioni sugli interessi passivi del mutuo che vorrei detrarmi con la denuncia dei redditi 2013. Esattamente nel 2010 ho stipulato un mutuo ipotecario con la banca, per il completamento della mia abitazione, fino a quest'anno, non sapevo di poter richiedere la detrazione dei suddetti interessi passivi! Per usufruire di tale convenienza, quale tipo di documentazione devo presentare? Basta il modulo che la banca mi ha rilasciato nell'anno corrente, riguardante l'ammontare degli interessi passivi pagati, o ci vuole altra documentazione? Vi sarei immensamente grato se poteste essermi d'aiuto!

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  • P Patrizia De Rubertis2013-07-15 10:17:06

    Gentile Antonello, per usufruire della detrazione degli interessi passivi del mutuo basta consegnare al Caf, al commercialista o a chi compila la dichiarazione dei redditi la lettera che la banca invia entro i primi mesi dell’anno dove sono riportati gli interessi del mutuo pagati l’anno precedente.

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  • E Enrico2013-10-31 16:07:30

    Buongiorno, desideravo avere delucidazioni in merito ad una vicenda che mi sta creando non pochi problemi. Anni fa ho acquistato un appartamento al 50% con mia moglie con un mutuo da me stipulato al 100%. Negli anni erroneamente ho scaricato, nel 730 congiunto, gli interessi passivi al 50%. Adesso l'Agenzia delle Entrate mi chiede indietro la parte scaricata da mia moglie, oltre sanzione ed interessi. Avendo presentato un 730 congiunto, sia nel caso di interessi scaricati al 100% da me sia al 50% da entrambi i coniugi l'importo finale del rimborso, che viene percepito da uno solo, non cambia. Allora mi chiedo quale imposta abbiamo evaso io e mia moglie? Cosa abbiamo percepito che non dovevamo? Mi sembra un mero errore formale che non ha comportato un maggior credito. Vi ringrazio anticipatamente.

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  • s silvia2013-11-11 13:31:23

    Vorrei cortesemente sapere se, essendo proprietaria ed intestataria del mutuo prima casa ma non avendo un reddito, posso scaricare gli interessi anche se la rata viene pagata da mio marito. (Siamo in regime di separazione dei beni) Grazie

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  • F Floriana Liuni2013-11-13 16:12:06

    Gentilissimo Enrico, lei ha ovviamente ragione: cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, quindi interessi scaricati al 100% da un coniuge o 50% e 50% da entrambi non dovrebbe cambiare nulla. Il problema è che è solo l’intestatario del mutuo ad avere il diritto di scaricare gli interessi, per cui di fatto sua moglie ha scaricato un 50% che non le competeva. Ci faccia sapere.

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  • F Floriana Liuni2013-11-18 16:47:18

    Gentilissima Silvia, se suo marito paga comunque a suo nome direi di sì. In quanto intestataria e proprietaria lei ha il dititto di scaricare le rate del mutuo. Le consiglierei comunque di consultare l'agenzia delle entrate al riguardo, e le ricordo che è possibile chiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo in caso di difficoltà temporanea nei pagamenti.

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  • m mario2013-11-18 18:53:41

    Posso stipulare il mutuo prima casa dopo aver effettuato gia' l'acquisto dell'abituazione? Se sì, quali sono i termini da rispettare e se sono validi per tutti gli istituti di credito.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2013-11-25 18:02:14

    Il termine da rispettare per l’acquisto della prima casa è di un anno, precedente o successivo alla stipula del mutuo. Quindi se ad oggi lei ha acquistato meno di un anno fa, oggi può firmare un contratto di mutuo. Se invece ha acquistato oltre un anno fa potrà ottenere un altro tipo di mutuo, a seconda dell’offerta della sua banca. Le condizioni per i mutui (ipotecari o meno) variano da banca a banca.

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  • M MAURIZIO2014-02-15 21:04:04

    Sono proprietario della casa di abitazione con mia moglie, che è a mio carico non avendo altri redditi. Abbiamo sostenuto una spesa per la ristrutturazione condominiale, posso detrarre tutta la spesa a mio carico? Grazie

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2014-03-10 15:55:43

    Gentilissimo Maurizio, non ho ben chiaro se la sua domanda riguardi la detrazione di un mutuo per la ristrutturazione, o se riguardi la detrazione Irpef delle spese di ristrutturazione. Nel primo caso, a poter beneficiare della detrazione degli interessi del mutuo è evidentemente il titolare del mutuo. Nel secondo caso, può beneficiarne colui che sostiene le spese. Quindi, se bonifici e fatture sono intestate a lei, sarà lei a poter detrarre la spesa. Se bonifici e fatture sono intestati anche a sua moglie, anche sua moglie potrà beneficiare della detrazione.

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  • G GIOVANNI2014-04-13 16:16:49

    Salve volevo chiedervi le seguenti info: 1) ho acquistato un appartamento in comproprietà al 50% con mia moglie nel 2013; data atto notarile 22.03.2013 e ho trasferito la residenza nello stesso dal 10.04.2013 pertanto vi chiedo come periodo di possesso nel 730/2014 devo inserire il numero di giorni a partire dal 22.03.2013 oppure dal 10.04.2014? 2)Alla colonna 12 del 730/2014 devo inserire il codice 12 visto che sia io che mia moglie abbiamo pagato la cd. mini Imu? 3)Per la detrazione delle spese notarili oltre alla certificazione degli interessi sul mutuo e del contratto di mutuo ipotecario è corretto che non possa detrarre alcuna voce presente nelle fattura dell'atto di compravendita emessa dal notaio ove son presenti oltre alla sua parcella i Diritti di conservatoria? In attesa di una gentile risposta invio cordiali saluti

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  • F Floriana Liuni2014-04-16 10:56:25

    Caro Giovanni, rispondendole in punti: 1) Il periodo di possesso comincia col momento dell’acquisto della casa, per cui in questo caso il 22/3. 2) Sugli specifici codici di compilazione del 730 relativi alla sua particolare condizione è più opportuno consultare il suo consulente di fiducia o il Caf. 3) E’ corretto, le spese notarili che lei può detrarre sono solo quelle relative al mutuo, non quelle relative alla compravendita.

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  • F Francesco Foresta2014-05-01 14:17:30

    Negli anni successivi alla stipula del mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale, gli oneri accessori indicati sulla dichiarazione dell'Istituto bancario per gli interessi passivi pagati nell'anno di riferimento, è detraibile?

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  • F Floriana Liuni2014-05-05 16:35:51

    Caro Francesco, tali oneri sono detraibili solo per il primo anno dalla stipula del mutuo.

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  • S Stefano 2014-05-13 16:25:52

    Salve, io e la mia compagna (non siamo sposati) abbiamo acquistato l'appartamento che risulta cointestato. Anche il mutuo dello stesso risulta cointestato. Come dovremmo muoverci per la riscossione degli interessi passivi tramite la dichiarazione dei redditi? Grazie.

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  • s sergio pasquino2014-05-15 17:46:55

    Sto pagando il mutuo sulla prima casa per la quale si possono detrarre gli interessi passivi. Essendo la prima volta che chiedo il rimborso posso chiedere anche la restituzione degli interessi passivi degli anni precedenti? Se si fino a che anno indietro si possono chiedere? Grazie Pasquino

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  • g giordana2014-05-21 14:13:24

    Ho fatto una donazione di un immobile prima casa a mia madre ivi residente in quanto dopo il matrimonio ho cambiato la residenza, ma il mutuo che grava su detto immobile e ancora intestato a me. Posso detrarre fiscalmente gli interessi passivi su mutuo trattandosi di donazione? Premetto che non ho altri immobili e che sono passati sei anni dall'acquisto di detto immobile.

    Rispondi
  • P Pasquale2014-05-22 10:29:02

    Salve, vorrei porle un quesito; nel 2006 ho stipulato un mutuo a tasso fisso per 30 anni godendo dei benefici acquisto prima casa, fino al 2009 sono stato residente nella stessa provincia dove era situato l' immobile e non proprio nella casa, dopo di che ho vinto un concorso pubblico e mi sono trasferito in un' altra regione. Attualmente quindi ho la residenza in un' altra regione e la casa dove pago il mutuo affittata regolarmente con contratto 4+4, quindi chiedo: posso detrarre con il 730 gli interessi del mio mutuo? Grazie

    Rispondi
  • R RAFFAELE2014-05-29 17:31:11

    Buongiorno. La mia compagna ha acquistato una prima casa con mutuo ipotecario nell'ottobre 2012. Fino al novembre 2013 vi ha risieduto e quindi ha recuperato il 19% sugli interessi passivi del mutuo. Dal 5 novembre ad oggi ha spostato la residenza presso la mia abitazione senza affittare la sua casa. qualora lei oggi dovesse tornare a risiedere nella sua casa potrà di nuovo recuperare il 19 % degli interessi del mutuo?

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  • F Floriana Liuni2014-06-04 15:29:51

    Gentilissimo Stefano, lei e la sua compagna, in quanto comproprietari della casa e cointestatari del mutuo, potete detrarre dalla dichiarazione dei redditi ciascuno il 50% degli interessi passivi del mutuo.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2014-06-04 15:30:31

    Buonasera Sergio, può farlo fino all'anno precedente

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2014-06-10 14:56:12

    Gentilissima Giordana, in caso lei non risulti anche proprietaria dell’immobile, oltre che intestataria del mutuo, temo che la detrazione non sia possibile.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2014-06-10 14:57:07

    Buonasera Pasquale, la detrazione spetta al proprietario di una prima casa nella quale si ha la dimora abituale, anche in caso di trasferimenti per motivi di lavoro, ma non nel caso in cui l’abitazione venga locata. Dato che quest’ultimo mi sembra il suo caso credo proprio che lei non abbia diritto alla detrazione, a meno che non decida di tornare ad abitare l’immobile. In quel caso potrà detrarre gli interessi passivi.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2014-06-11 16:50:29

    Gentile Raffaele, Se è dimostrabile che lo spostamento è avvenuto per cause lavorative, può detrarre anche il periodo dal 5 novembre ad oggi. In ogni caso, quando la casa tornerà a figurare come abitazione principale, sarà possibile tornare a detrarre gli interessi.

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  • G Giorgio2014-07-09 23:16:43

    Salve, Le vorrei porre un quesito: nel 2009 io e mia moglie abbiamo contratto un mutuo cointestato per ristrutturazione prima casa. L'abitazione è intestata ai miei genitori ma io possiedo contratto di comodato d'uso gratuito regolarmente registrato. In questi anni non ho mai scaricato gli interessi passivi, ma mi è stato detto che l'avrei potuto fare. Le chiedo pertanto se c'è la possibilità di recuperare gli interessi non scaricati degli anni precedenti dal 2009 al 2013. Lo stesso per l'assicurazione caso morte. Potrei magari farmi rimborsare il premio e rifarne un'altra per poterla scaricare? Grazie per la disponibilità, cordiali saluti.

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  • m mirko 2014-07-15 12:42:30

    Salve io ho un mutuo cointestato con mia madre e posso scaricare soltanto il 50% degli interessi. Vorrei procedere ad una sostituzione intestando a me tutto il mutuo finanziando una liquidità maggiore dell' importo residuo. Se e diventasse solo garante mia madre posso scaricare il 100% degli interessi? Da cointestataria a garante è necessaria una sostituzione oppure si può fare una surroga? Grazie.

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  • F Floriana Liuni2014-07-21 14:36:36

    Caro Giorgio, per quanto riguarda gli interessi sì, lo può fare, ma può recuperare solo quanto non scaricato lo scorso anno, presentando una dichiarazione integrativa alla sua dichiarazione dei redditi entro settembre. Per quanto riguarda l’assicurazione, le consiglio di sentire la sua banca per conoscere le sue condizioni.

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  • F Floriana Liuni2014-07-21 14:37:02

    Caro Mirko, può farlo, e la cosa richiede la sostituzione del mutuo, con la quale si possono modificare gli intestatari, a differenza della surroga. Tenga conto che la soluzione della sostituzione potrebbe rivelarsi onerosa.

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  • I Iva2015-10-18 11:23:07

    Salve, io e mio marito abbiamo acquistato casa nel 2001/2002, ma non abbiamo mai fatto la detrazione. Facevamo il 730 al CAF ma non ci hanno detto mai niente. E' possibile farlo ancora? Grazie!

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  • F Floriana Liuni2015-11-03 13:58:36

    Cara Iva, è possibile recuperare solo gli interessi passivi dell’anno precedente all’ultima dichiarazione dei redditi, presentando una dichiarazione integrativa. Tempo però che per quest’anno la scadenza sia passata. In caso di dubbi, consulti questo link dell’Agenzia delle Entrate: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/730+2015/In+caso+di+errore+730+2015/

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  • s salvatore2015-12-22 10:07:27

    Buongiorno dott.ssa Liuni, vorrei chiederle questo: avendo acquistato casa in comunione di beni, con mia moglie a mio carico al 100% perché non lavora, errore del notaio dove scrive nelle ultime pagine dell'atto che il mutuo lo accolla solo mia moglie e io erroneamente firmo e accetto e la banca se ne è resa conto alla 21esima rata, cioè dopo quasi 2 anni!!! Ora mi trovo a pagare un mutuo intestato a mia moglie senza reddito e io garante, vorrei sapere se potrei portare in detrazione almeno gli interessi passivi al 50%, cioe' quelli di mia moglie a mio carico 100% e, se non fosse possibile, per poter essere di nuovo intestatario del mutuo mi consiglia di rivolgermi ad un avvocato delle associazioni consumatori dichiarando di voler rifiutare di essere garante così che il mutuo continui a pagarlo mia moglie nella speranza io diventi di nuovo intestatario del mutuo perché' mia moglie non ha reddito? Questo passaggio può farlo la banca senza problemi!!! Oppure rivolgermi al notaio e fare un nuovo atto a spese mie e il notaio per un nuovo atto mi chiede 1500 euro, scontato!!! Grazie anticipatamente e buone feste

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  • F Floriana Liuni2016-01-11 09:43:12

    Gentile Salvatore, provi a chiedere alla banca se sia possibile rinegoziare le condiioni del mutuo cambiando intestatario, garante ecc. Del resto, se l'errore, è stato anche della banca, forse una speranza che vi vengano incontro c'è. Buon anno a lei.

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  • S Sara 2016-05-26 17:06:04

    Buonasera io e il mio compagno convivente abbiamo acquistato casa quindi mutuo cointestato, io non lavoro é possibile fare un esproprio di mutuo intestare tutto a lui così con il 730 prende gli interessi passivi al 100%? Grazie.

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  • F Floriana Liuni2016-06-07 09:48:34

    Gentilissima Sara, in generale potete rinegoziare il mutuo cambiandone le condizioni e quindi anche l'intestatario. Le consiglio anche di leggere questo post, nel quale profiliamo ciò che potrebbe accadere ai mutui cointestati tra coppie conviventi alla luce della legge Cirinnà: http://www.mutui.it/mutuando/mutui-e-unioni-civili-cosa-cambia.html

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  • M Marco2016-06-24 13:58:34

    Buongiorno Dott.ssa, spero possa aiutarmi. Il mio commercialista erroneamente non mi ha fatto recuperare gli interessi passivi del mutuo per l'acquisto della 1^ casa(50%) di mia moglie fiscalmente a mio carico dal 2010 al 2014. Posso chiedere il rimborso? Grazie.

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  • L LAURA CAROLI2016-07-01 16:03:44

    Un mio amico, sposato, ha comprato casa alla figlia che studia all’Università. Ha fatto un mutuo intestato alla figlia; considerato che lei è a carico al 50% suo ed al 50% della madre, possono i genitori scaricarsi gli interessi del mutuo a metà ciascuno visto che sono loro che pagano le rate del mutuo, anche se il mutuo è intestato alla figlia che ha la residenza nella casa con mutuo? Grazie

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  • F Floriana Liuni2016-07-04 17:30:56

    Gentile Marco, solitamente è possibile presentare un'integrazione alla dichiarazione dei redditi entro settembre, relativa però solo all'anno precedente a quello in corso. Dovrebbe quindi esserle possibile recuperare almeno per il 2014.

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  • F Floriana Liuni2016-07-15 11:26:25

    Gentile Laura, per scaricare gli interessi del mutuo occorre essere contemporaneamente intestatari sia della casa che del mutuo. Pagare, ma non essere intestatari purtroppo non è sufficiente. Le ricordo anche che la facoltà di detrarre il 100% degli interessi spetta solo ai coniugi. La invito alla lettura del nostro articolo per altre informazioni: http://www.mutui.it/mutuando/mutuo-cointestato-e-detrazioni.html

    Rispondi
  • M Marco2017-01-10 14:12:55

    Buongiorno, mia moglie, fiscalmente a mio carico ha acquistato, con mutuo prima casa, l'abitazione che diventerà principale per tutta la famiglia, la stessa quindi è intestataria di mutuo prima casa e proprietaria dell'immobile ed io lavoratore dipendente garante del mutuo. Posso portarmi in detrazione gli interessi passivi su mutuo sul mod 730 congiunto? Siamo in separazione dei beni.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2017-02-06 17:11:49

    Gentile Marco, solo chi è intestatario di mutuo e casa può detrarre. Se sua moglie non dichiara reddito, non può detrarre ovviamente nulla.

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  • P Paola2017-05-20 15:16:35

    Buongiorno Dott.ssa, vorrei sottoporle i seguenti casi: 1) sottoscrizione contratto di compravendita e di mutuo il 01/08/2016 e trasferimento residenza il 01/09/2016. Si possono detrarre tutti gli interessi e oneri accessori o solo i 4/5? 2) sottoscrizione contratto di compravendita e di mutuo il 01/12/2016 e trasferimento residenza a febbraio 2017. In dichiarazione dei redditi 2016 si possono detrarre fattura notaio e oneri accessori? Se no, si può farlo nel 2017? 3) sottoscrizione contratto di compravendita e di mutuo il 01/03/2016. C'è bisogno di ristrutturare casa e si riesce a trasferire residenza solo a settembre 2017. Prima domanda: in dichiarazione dei redditi 2016 si possono detrarre interessi, fattura notaio e oneri accessori o si possono detrarre nel 2017? Seconda domanda: in ogni caso si possono detrarre interessi solo per la parte relativa all'acquisto e non alla ristrutturazione, giusto? O sono cumulabili? Grazie mille in anticipo per la sua risposta.

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  • E Enzo2017-05-22 10:36:44

    Buongiorno, vorrei un chiarimento su questo quesito. Io e mia moglie siamo cointestatari di mutuo e abitazione principale; lei è stata a carico mio e ho sempre detratto tutto. Nel 2016 mia moglie è stata assunta a tempo indeterminato par-time con un reddito è 4700€ e paga poco Irpef, posso detrarre io al 100% anche se lei non è più a carico mio? grazie buona giornata

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  • F Floriana Liuni2017-05-31 13:56:12

    Gentile Paola, vengo a risponderle. 1. la percentuale di interessi passivi e oneri detraibili è del 19% fino a un massimo di 4000 euro. 2. direi che le atture sono detraibili già con la dichiarazione dei redditi 2016, se sono datate in quell'anno. 3. prima domanda: vedi risposta precedente. Seconda domanda: se lei ha fatto un mutuo per l'acquisto e non per la ristrutturazione, evidentemente potrà dedurre quanto possibile per i mutui acquisto, non per la ristrutturazione. Per quest'ultima, però, potrà usufruire dei vari bonus messi a disposizione dal governo (la rimando qui: https://www.mutui.it/mutuando/ristrutturare-mutuo-o-prestito.html).

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  • a angela2017-06-23 14:34:29

    Buongiorno. Io e mia moglie siamo cointestatari di mutuo e abitazione, però mia moglie prende 7 mila 800 euro all'anno. Vorrei sapere lei può scaricare gli interessi passivi?

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  • F Floriana Liuni2017-06-28 10:48:22

    Gentile Angela, dipende se la moglie risulta o meno a carico fiscale del marito. Se non presenta dichiarazione dei redditi, allora il marito può scaricare il 100% degli interessi passivi.

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  • F Floriana Liuni2017-06-28 10:57:30

    Caro Enzo, se sua moglie non risulta più a suo carico, lei non può più detrarre il 100%.

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  • G Giuseppe2018-07-19 13:18:31

    L'anno scorso non ho lavorato per un lungo periodo, ma ugualmente ho pagato le rate del mutuo; adesso il mio Caf dice che non posso detrarre il mutuo dal 730 poiché non ho lavorato. È vero?

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  • V Valerio Stroppa2018-08-09 16:16:00

    Gentile Giuseppe, se nell’anno di riferimento non ha conseguito alcun reddito, oppure ha conseguito un reddito che rientra nella cosiddetta “no tax area”, si verifica una situazione di incapienza di imposta, per effetto della quale non è possibile sfruttare la detrazione IRPEF del 19% eventualmente spettante per quel determinato anno (che di fatto viene persa senza possibilità di essere riportata nel tempo o trasferita ad altri soggetti). Ovviamente non appena negli anni successivi tornerà ad avere un debito d’imposta, potrà ricominciare a fruire della detrazione spettante per i medesimi anni.

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  • I Ilaria2019-04-16 21:22:00

    Buonasera, lo scorso anno ho richiesto alla mia banca la sospensione del mutuo per 12 mesi, che mi hanno accordato addebitandomi solo la quota interessi durante quei mesi. Ora devo fare il 730,sono detraibili gli interessi pagati?

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  • V Valerio Stroppa2019-05-08 14:50:15

    Gentile Ilaria, sarebbe utile sapere in forza di quale “edizione” della moratoria è stata accordata la sospensione del mutuo da parte della banca, anche per capire meglio la natura e l’entità degli interessi versati. Ad ogni modo, gli interessi passivi pagati sul mutuo sospeso sono detraibili, sempre che tutte le altre condizioni imposte dalla legge siano rispettate

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