Agevolazioni prima casa, 30 mesi per il trasferimento della residenza

Tempi diversi in assenza di interventi di ristrutturazione

La novità arriva dalla legge di conversione del decreto legge semplificazioni nell’ambito di norme sul 110%; ecco di cosa si tratta.

Il decreto Semplificazioni

L’articolo 33 bis alla lettera c (legge 108/21) prevede che nel caso di acquisto di immobili sottoposti ad uno o più interventi di efficientamento energetico, rientranti nel Superbonus, il termine per stabilire la residenza (lettera a), della nota II-bis), all’articolo 1 della tariffa, parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131) è di 30 mesi dalla data di stipula dell’atto di compravendita. 

È, dunque, riconosciuto più tempo per questo adempimento burocratico, in presenza di interventi di ristrutturazione, (per il testo si puo’ consultare il sito della Gazzetta ufficiale).

I termini ordinari stabiliscono che in fattispecie simili, senza lavori rientranti nel Superbonus, il cambio di residenza, per non perdere le agevolazioni prima casa, è di 18 mesi dalla stipula dell’atto.

Il trasferimento si deve intendere nel comune dove è situato l’immobile individuato come prima casa.

Quali sono le agevolazioni prima casa

Le agevolazioni prima casa, a cui fa riferimento la norma, disciplinate dalla Nota II bis, in calce all'articolo 1 della Tariffa, Parte I, allegata al Tu 131/86, Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, consistono nel versamento di imposte ridotte sull’atto di acquisto.

Più nel dettaglio: nel caso in cui il venditore è un privato o azienda in esenzione di Iva si applica l’Imposta di registro nella misura del 2% invece del 9% sul valore catastale dell’immobile. Inoltre è previsto il versamento di imposta ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna.

Nel caso in cui, invece chi vende l’immobile è impresa soggetta a Iva sono dovute le imposte di registro, ipotecarie e catastali nella misura fissa di 200 euro, oltre all’Iva ridotta del 4% (anziché del 10%).

La disciplina fiscale di favore si applica per l’acquisto di case non di lusso, venendo dunque meno se si tratta di immobile classificati in categorie catastali A/1, abitazioni signorili, A/8 ville, e A/9 palazzi nei centri storici.

Sismabonus acquisti

Sempre la legge di conversione del decreto semplificazioni prevede una novità per l’agevolazione sismabonus acquisti. 

Anche in questo caso più tempo per la rivendita da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione di immobili ricostruiti, in particolare per gli acquirenti di case antisismische ricostruite e che entro trenta mesi dal termine dei lavori (prima erano 18 mesi) provvedano a successiva rivendita.

Trasferimento residenza detrazioni fiscali prima casa

I termini indicati non si devono confondere con il trasferimento di residenza ai fini delle detrazioni fiscali prima casa (come interessi passivi): in questo caso la residenza bisogna trasferirla nei 12 mesi o entro 24 mesi da quella ristrutturata.

10 agosto 2021 di

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