Mutui: sospendere quota capitale

Chi ha la fortuna di avere una tredicesima, per metà la vedrà sfumare in tasse, bollette e rate del mutuo. E’ quanto emerge dall’ultima indagine Coldiretti sul tema, che evidenzia un aumento dell’1% in tasse e gabelle che, quest’anno, graveranno su un bonus natalizio sempre più instabile anche per chi un contratto stabile ce l’ha.

Ma c’è anche una buona notizia, almeno per quanto riguarda i mutui, ed è che la possibilità di rimandare il pagamento della quota capitale dei finanziamenti per l’acquisto di immobili, anticipata tempo fa da Mutui.it, dovrebbe diventare realtà con la Legge di Stabilità 2015. Vediamo nel dettaglio come funzionerà.

La norma in questione prevede la sospensione del pagamento della quota capitale di rate di mutui bancari e finanziamenti a beneficio sia di famiglie che di piccole e medie imprese dal 2015 al 2017, in virtù di un accordo stretto tra Ministero dell’Economia, ABI e associazioni di imprese e consumatori, che sarà definito nei dettagli e siglato entro il prossimo marzo.

C’è da dire che dal 2009 erano già attive iniziative in questo senso, che con la prossima legge di stabilità verranno ulteriormente confermate e rafforzate. Secondo i dati ABI, grazie a queste iniziative si sono potuti sospendere oltre 400 mila finanziamenti, per un controvalore di oltre 115 miliardi di euro, ottenendo ai soggetti in difficoltà di poter disporre di 24 miliardi di euro in più grazie al differimento dei rimborsi.

In particolare fin dal 2009 era prevista, oltre alla sospensione per 12 mesi del pagamento della parte di capitale legata alle rate dei mutui (mentre per quanto riguarda gli interessi tutto resta invariato), anche la sospensione per 6 o 12 mesi della quota capitale di leasing, rispettivamente su beni mobili o immobili, oltre al prolungamento a 270 giorni delle scadenze di rimborso delle anticipazioni bancarie su crediti (misura questa che interessa prevalentemente le PMI).

Nel 2013 un nuovo accordo ha aggiunto alle agevolazioni di cui sopra anche un allungamento di massimo 10 anni dei piani di ammortamento dei mutui chirografari e di 4 anni per i mutui ipotecari.

Per quest’anno il tutto è confermato, insieme all’allungamento fino a 120 giorni delle scadenze del debito agrario di conduzione.

L’attivazione dell’agevolazione può essere richiesta facendo domanda entro il 31 dicembre 2014 utilizzando i modelli disponibili presso la banca di riferimento, la quale dovrà dare una risposta alla richiesta – positiva o negativa – entro 30 giorni lavorativi.

Stando ai dati a disposizione, dall’ottobre 2013 al maggio 2014 questa iniziativa ha visto accogliere oltre 25,5 mila domande per un totale di 9,6 miliardi di debito il cui rimborso è stato rimandato. A beneficiarne sono state anche le piccole imprese, che hanno visto aumentare la propria disponibilità di liquidi di oltre 1 miliardo di euro.

Per saperne di più, si può scaricare il comunicato dell’ABI a questo link.

15 December 2014 di

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Commenti

  • F Floriana Liuni2015-03-09 15:09:18

    Caro Angelo, la cosa migliore che lei possa fare è andare presso la banca con la quale è stato acceso il contratto, e chiedere direttamente a quali condizioni l'istituto sia disposto a concedere una sospensione.

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