Mondo mutui

31 luglio 2017

Mutuando - Mutui per stranieri, alcune cose

Cosa bisogna sapere se si richiede un mutuo da stranieri

Mutui in Italia per stranieri, o mutui all’estero per italiani. La cosa è possibile, basta solo conoscere le procedure giuste.

Il requisito principale per poter richiedere un mutuo per stranieri è infatti la presentazione di una documentazione adeguata, relativa innanzitutto – naturalmente – a impiego e reddito che, come per tutti, deve rendere sostenibile la rata richiesta dal contratto. Tale documentazione andrà ovviamente convertita in euro, in caso si tratti di un cliente che lavora in un Paese extra Ue. Il che ci farà rendere conto che, probabilmente, il tasso di cambio potrebbe favorirci, o sfavorirci, in termini di entità della rata.

Altri documenti sono richiesti per certificare lo stato di residenza. Nel caso degli italiani residenti all’estero, occorre in particolare essere iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) ed essere in possesso della documentazione relativa.

Se invece parliamo di cittadini stranieri che desiderano comprare casa in Italia, serviranno documenti specifici – ovviamente redatti in lingua italiana - che certifichino lo status con il quale si è nel nostro Paese. In particolare, i cittadini extracomunitari avranno bisogno del permesso di soggiorno, o certificazioni alternative in casi particolari, reperibili sul sito del Ministero degli Esteri. I cittadini comunitari o inclusi nell’area EFTA e residenti in Italia da più di tre anni dovrebbero avere invece minori difficoltà. Naturalmente, e in ogni caso, la restante documentazione che certifica la posizione lavorativa e reddituale, nonché tutte le perizie del caso, sono incluse tra le certificazioni necessarie all’accensione del contratto.

In linea teorica, esistono delle agevolazioni prima casa anche per i mutui da concedersi a cittadini stranieri, anche se, come è ovvio, le banche potrebbero in caso di clienti non italiani, e in particolare senza stabile situazione lavorativa e finanziaria, richiedere garanzie e restrizioni ulteriori rispetto al solito.

Per questa ragione, la velocità con cui i mutui vengono concessi a cittadini stranieri può variare secondo la nazionalità di chi li richiede. Anche se, sorprendentemente, ciò non significa che per gli stranieri la procedura richieda più tempo. Secondo dati Facile.it e Mutui.it, infatti, per un italiano possono trascorrere 134 giorni dal momento della domanda di mutuo fino alla conclusione dell’acquisto con mutuo prima casa. Per un cittadino di un Paese non aderente alla moneta unica “bastano” invece 117 giorni mentre se la nazionalità è extra europea si scende ulteriormente a 104 giorni in media. Il motivo di ciò è che chi viene da lontano per comprare casa in Italia, solitamente si premura innanzitutto di individuare con certezza l’immobile desiderato, il che riduce i tempi.

Stesso discorso vale per gli importi richiesti, che solitamente si riducono in caso sia uno straniero a richiedere un mutuo. Secondo i dati, se un italiano chiede in media 130 mila euro, un europeo “non comunitario” ne richiede 107 mila, mentre per un extra europeo sono sufficienti 102 mila.  

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    Il profilo dell'autore

    Mutuando di Floriana Liuni

    Giornalista professionista, è tra i fondatori di Finanzaoperativa.com di cui cura le pagine di finanza personale. Contributor del mensile Patrimoni di Class Editori su temi di investimento e mercato immobiliare e del mensile Largo Consumo su temi social e di marketing, in passato ha collaborato con Radio 24, Finanza.com ed Economiaweb.it.