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Mutui per ottenere liquidità

I mutui di liquidità, ovvero come la casa porta soldi

17 febbraio 2012

Ormai lo abbiamo capito bene. Le banche sono a corto di liquidità e concedono sempre meno mutui. Nei primi due mesi del 2012 è proseguito il trend negativo iniziato alla fine dello scorso anno con il mercato dei prestiti per la casa completamente fermo (secondo Crif -19% la contrazione registrata nel 2011 e -41% la domanda di gennaio).

Tra le cause c’è sicuramente l’enorme impennata registrata dai tassi proposti dagli istituti di credito alle famiglie: tra Euribor o Eurirs (rispettivamente gli indici dei mutui a tasso variabile e a tasso fisso) e lo spread (il ricarico deciso dalla banca), gli aspiranti mutuatari non riescono a strappare una richiesta di mutuo con un tasso finale inferiore al 4,5%.

In altre parole, il sogno degli italiani è infranto. La passione del mattone tradita. La tradizione tutta italica di vivere in una casa di proprietà (per l’Istat lo fanno 3 italiani su 4) interrotta. Eppure proprio nei momenti di maggiore difficoltà economica la casa potrebbe diventare un’ancora di salvezza. In che modo? Sfruttando questo investimento si potrebbe avere un po’ più di capitale a disposizione. Grazie al mutuo di liquidità, infatti, si può ottenere un prestito dando in cambio l’ipoteca della propria casa.

Si tratta di un’operazione presente da anni nel sistema bancario ma che, proprio a causa del credit crunch, ha subito un rinnovato interesse da parte delle famiglie. Come ha spiegato Mutui.it, su oltre 25.000 preventivi di mutuo compilati sul sito negli ultimi mesi, è emerso che la richiesta di questo particolare finanziamento è passata dal 2% al 4% delle domande totali.

Il motivo è semplice. Per richiedere il mutuo di liquidità non va specificata la motivazione ed è possibile assicurarsi un importo decisamente più elevato rispetto ad un normale prestito o ad un fido bancario.

Basti pensare che il mutuo di liquidità permette di disporre di almeno 50.000 euro non dovendo, tuttavia, sborsare gli interessi più alti tipici dei prestiti personali. Tanto che, secondo Mutui.it, la cifra media indicata per questo mutuo è di 116.000 euro, pari a circa il 48% del valore dell’immobile che si intende ipotecare.

Ma il mutuo di liquidità può tornare utile anche al mutuatario alle prese con un prestito per la casa le cui condizioni non lo soddisfino più. Anche in questo caso, infatti, si può sostituire il prestito esistente con uno di liquidità che permetterà di avere un po’ di denaro aggiuntivo, magari per ristrutturare l’immobile.

Tra gli altri aspetti positivi c’è anche il fattore tempo. Al contrario del prestito che prevede un rimborso di breve durata, la restituzione del mutuo di liquidità va, invece, dai 5 ai 30 anni scegliendo tra un tasso fisso o un variabile da rimborsare mensilmente.

Ovviamente sono molte le condizioni richieste dalle banche per concedere il mutuo. Si parte con un contratto a tempo indeterminato o quanto meno con una dichiarazione dei redditi molto stabile per i liberi professionisti. Un lavoratore dipendente può, nella maggior parte dei casi, ipotecare fino al 70% del valore dell’immobile. Chi possiede la partita Iva non andrà, invece, oltre il 50%.

Ed ancora. Il mutuo deve essere intestato ad una persona fisica, mentre l’immobile - libero da ipoteche - deve essere destinato all’uso abitativo.

Infine, tra gli aspetti da considerare nel caso in cui si fosse interessati a questo particolare finanziamento - e qualora la banca accettasse la richiesta -  ci sono certamente le spese di accensione. Il mutuo di liquidità richiede, infatti, un atto notarile con le relative spese accessorie come l’istruttoria, la perizia o l’assicurazione.

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Commenti

  • Un mio amico chef vorrebbe avviare un'attività' nella ristorazione. Non ha soldi e neanche busta paga. È proprietario della sua casa. Cosa può fare per avere un prestito anche minimo per iniziare? Lui ha 41 anni. Grazie mille e buon lavoro.
    scritto da Antonella il 15/06/2015
  • Gentilissima Antonella, il suo amico può chiedere alla banca un prestito che abbia come garanzia un’ipoteca sulla sua casa. Si tratta di un passo però estremamente rischioso perchè, senza l’estinzione del debito, la casa sarebbe persa.
    scritto da Floriana Liuni il 18/06/2015
  • buonasera, vorrei avviare una mia attività e sono attualmente un lavoratore dipendente indeterminato da 10 anni, posso chiedere un mutuo liquidità sulla casa dei miei genitori che sono proprietari al 50% dell'immobile? grazie
    scritto da riccardo il 11/09/2017
  • Gentile Riccardo, non le resta che girare questa domanda alla sua banca di fiducia, che certamente saprà ben valutare i suoi parametri finanziari.
    scritto da Floriana Liuni il 15/09/2017
  • Buonasera io avrei bisogno di un prestito ma sono un autonomo e ho aperto la mia attività ad aprile 2017, cosa è possibile fare?
    scritto da valentina il 19/09/2017
  • Cara Valentina, il suo problema è comune a molti purtroppo. Le banche hanno bisogno di garanzie, prima su tutti un sostenibile rapporto tra rata e reddito, ed eventualmente la presenza di un garante che possa fare da "paracadute". Le consiglio quindi di recarsi in una o più banche e sentire se abbiano offerte che si attagliano alla sua situazione.
    scritto da Floriana Liuni il 21/09/2017

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Il profilo dell'autore

Mutuando di Patrizia De Rubertis

Romana, laureata in Scienze Politiche, giornalista professionista, si occupa da molti anni di questioni legate all’economia e alla finanza. Ha lavorato, fra gli altri, per Skytg24, MiaEconomia, Rai3. Dal 2010 è una delle inviate per il programma economico de La7 Effetto Domino.