Ipoteche, 46 mld per comprare casa

Nel corso del 2021 sono stati sottoscritti e registrati complessivamente circa 456 mila atti di iscrizione ipotecaria, per un totale di 101,5 miliardi di capitale di debito finanziato a fronte di 1.017.087 immobili concessi in garanzia. Degli oltre 100 mld circa 46 mld appartengono a ipoteche nate per finanziare l’acquisto della casa.

I dati arrivano dal Rapporto sui mutui ipotecari elaborato dall’Agenzia delle Entrate-territorio per il 2022. Quasi la metà delle ipoteche dunque sono legate alla sottoscrizione del mutuo per la compravendita dell’immobile e sono poste a garanzia del contratto.

Il rapporto

Il Rapporto Mutui Ipotecari 2022 è una produzione statistica dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate-territorio. “La pubblicazione di questo Rapporto e i suoi contenuti”, specificano nell’introduzione, “riguardano il 2021, un anno che segue quello segnato più profondamente dagli effetti sull’economia della pandemia da Covid-19. Ciò va tenuto in debita considerazione soprattutto per una corretta lettura delle variazioni delle quantità che qui sono considerate”.

La base delle informazioni analizzate arriva dagli archivi delle iscrizioni ipotecarie gestite nell’ambito della pubblicità immobiliare. L’obiettivo del Rapporto, spiega ancora l’Agenzia, “è quello di analizzare il complesso dei finanziamenti concessi a fronte di garanzia ipotecaria su immobili e di fornire alcune informazioni sulla loro destinazione di utilizzo”.

Capitale di debito estratto

Per chi volesse analizzare l’intero documento, nella prefazione si precisa come leggere il valore immobiliare trattato e cosa debba intendersi per capitale di debito estratto. È l’indebitamento che viene “estratto” sulla base del valore potenziale di un capitale per definizione “immobile” per trasferirlo nell’investimento di immobili o nell’investimento in altre attività̀.

Il valore delle ipoteche

Per l’Agenzia delle Entrate-territorio, dunque, nel corso del 2021 si è assistito ad un aumento del 25,8% delle unità immobiliari oggetto di ipoteca a garanzia dei mutui. A questo incremento, rispetto all’anno precedente, corrisponde un valore monetario di finanziamenti per oltre 101 mld di euro, una quota stimata del 5,7% del Pil italiano.

Il valore degli immobili in garanzia rispetto al 2020 risulta essere cresciuto del 29,5%. L’ammontare di questo capitale, che finanzia con certezza il mercato immobiliare (nel senso che viene reinvestito in questo mercato), è pari a circa 46 miliardi di euro. “Quindi”, osserva il rapporto “il capitale “estratto” dal valore patrimoniale immobiliare ritorna in quel mercato (tipicamente l’acquisto dell’abitazione finanziato con mutuo ipotecario acceso ponendo a garanzia la stessa abitazione acquistata), per circa il 46% del totale del capitale erogato".

"Più di 34 miliardi di euro sono invece destinati a finanziare altre attività (si suppone che siano per lo più attività economiche dei proprietari degli immobili che vengono ipotecati). In questo caso il valore potenziale del patrimonio immobiliare si trasforma in un valore che rientra nel circuito economico attivo. Il residuo, circa 13 miliardi di euro, ha una destinazione mista.”

25 October 2022 di

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