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Interessi passivi e 730

Mutui e dichiarazione dei redditi

16 aprile 2014

Il prossimo 30 aprile scade il termine per presentare la documentazione per la dichiarazione dei redditi, e tutti ci stiamo impegnando  a stilare la lista delle spese detraibili dal modello 730, per alleggerire la pesante mano del fisco sui nostri portafogli. Cosa c’è di utile da sapere?

Innanzitutto, nuove detrazioni sono state introdotte con un provvedimento del 10 marzo 2014, e prevedono sgravi sulle spese di casa. La detrazione al 19% dei costi sostenuti per gli interessi passivi sui mutui accesi, fino a 4mila euro, per l’acquisto della prima casa (si può detrarre anche il 19% delle spese sostenute per pagare l’agente immobiliare coinvolto nella transazione fino a 1000 euro), può avvenire dichiarando il costo sostenuto nel quadro E.

È inoltre possibile detrarre le spese affrontate per la riqualificazione della propria abitazione, a patto che si tratti dell’abitazione principale: una buona notizia per chi dovesse aver richiesto appositi finanziamenti in banca (che devono essere stati accesi sei mesi prima o diciotto mesi dopo l’inizio dei lavori), scegliendo tra le diverse offerte messe a disposizione dagli istituti di credito proprio per cavalcare l’onda delle agevolazioni fiscali.

In particolare, quanto investito nell’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+ sarà detraibile al 50% per un massimo di 10mila euro spalmabili su 10 anni, nel caso in cui questi interventi siano mirati alla riqualificazione energetica del proprio immobile. Il “bonus mobili” è valido se legato ad un intervento di ristrutturazione, fermo restando che il costo del mobilio non superi quello della ristrutturazione. Tra le ristrutturazioni ammesse al bonus, gli interventi di manutenzione straordinaria, i restauri conservativi, il recupero di immobili colpiti da calamità naturali.

Detrazioni ulteriori per le ristrutturazioni mirate alla riqualificazione energetica: esse ammontano al 55% per i lavori effettuati dal 1 gennaio al 5 giugno 2013 e al 65% per gli interventi affrontati fino alla fine dello scorso anno. Per quanto riguarda invece le ristrutturazioni in genere affrontate durante il 2013, le detrazioni sono del 36% per gli interventi effettuati tra il 1 gennaio e il 25 giugno (tetto massimo di 48 mila euro), e del 50% con tetto massimo di 96 mila euro per gli interventi fino al 31 dicembre 2013.

Infine, alcuni accorgimenti sulle detrazioni in alcuni casi particolari. Per usufruire delle detrazioni sul mutui, l’immobile deve essere stato adibito ad abitazione principale entro 12 mesi dall’acquisto. Ad approfittare delle detrazioni è l’intestatario (o cointestatario) del mutuo che risulti anche proprietario (o comproprietario). In caso di comproprietà e di contestazione del mutuo, la detrazione va divisa in quote uguali, ad eccezione del caso in cui si tratti di una coppia sposata in cui uno dei due abbia a carico l’altro coniuge. In questo caso la detrazione spetta al 100% al coniuge non a carico. Se uno dei due dovesse perdere il lavoro e quindi risultare a carico dell’altro coniuge nel corso di uno stesso anno, il diritto alla detrazione degli interessi del mutuo scatta a partire dal momento in cui l’evento si verifica, e viene conteggiato per il numero effettivo di mesi a carico.

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Commenti

  • Buongiorno, sono una pensionata e lo scorso anno non ho presentato la dichiarazione dei redditi in quanto pensavo di non aver nulla da recuperare; non sapevo che potevo portare in detrazione le spese di ristrutturazione che sono state fatte nel condominio. Quest'anno ho ricevuto un'altra documentazione( l'amministratore mi ha spiegato che è la seconda trance delle spese di ristrutturazione e che è stata pagata nel 2013) perciò quest'anno dovrei presentare la denuncia dei redditi per poter detrarre quanto pagato. Mi domandavo se posso presentare anche quella che non ho presentato lo scorso anno e che è relativa al pagamento fatto nel 2012. Grazie per la risposta. Emy
    scritto da Emy il 16/04/2014
  • Buongiorno, nel 2011 ho acquistato una casa per mio figlio, intestandomi sia il mutuo che la casa. Nel 2012 ho dovuto provvedere alla donazione della casa a mio figlio, per una serie di problemi. A me è rimasto intestato solo il mutuo. Non ho alcuna proprietà e vivo in un'altra casa in affitto. Posso comunque detrarre gli interessi del muto o no? Grazie per la risposta. Maria Rosa
    scritto da Maria Rosa il 21/04/2014
  • Gentilissima Emy, può farlo. Si possono infatti recuperare le spese non detratte nell'anno precedente presentando una dichiarazione integrativa alla dichiarazione dei redditi.
    scritto da Floriana Liuni il 24/04/2014
  • Buongiorno, a maggio 2013 ho acquistato un appartamento ed a ottobre dello stesso anno ho acceso un mutuo ipotecario per ristrutturazione, per affrontare la spese relative alla manutenzione straordinaria che ho effettuato all'interno del summenzionato appartamento. Il prossimo mese mi trasferirò nell'appartamento, variando conseguentemente la residenza (entro un anno dall'acquisto dell'immobile). Mi domandavo se posso portare in detrazione sul 730 gli interessi passivi del mutuo. Ringrazio anticipatamente per la risposta. Daniela
    scritto da Daniela Giacani il 25/04/2014
  • Buonasera, nel 2012 ho acceso un mutuo cointestato con mia moglie per acquistare casa per le nostre figlie, casa nella quale attualmente viviamo in quanto una precedente casa di nostra proprietà è in affitto, posso detrarre gli interessi del mutuo che pago dal 730? Grazie per la risposta.
    scritto da vincenzo il 25/04/2014
  • Buongiorno a lei Maria Rosa, purtroppo per detrarre gli interessi passivi del mutuo occorre essere intestatari tanto del mutuo stesso quanto della proprietà della casa.
    scritto da Floriana Liuni il 28/04/2014
  • Buongiorno Daniela, se la residenza è stata spostata entro sei mesi dalla fine dei lavori, sì.
    scritto da Floriana Liuni il 29/04/2014
  • Buonasera Vincenzo, se la casa in questione figura come abitazione principale, sì.
    scritto da Floriana Liuni il 29/04/2014
  • Buongiorno, ho un mutuo stipulato nell'anno 2013 cointestato con i miei genitori e volevo capire come funziona per portare in detrazione gli interessi e tutti gli oneri accessori. 1) Da quanto so relativamente alla parte di interessi, la somma totale dei versamenti del 2013 va suddivisa in parte uguale per noi tre (io ed i miei genitori). E' corretto? 2) Per quanto riguarda invece le spese per l'agenzia immobiliare, il notaio e tutte le altre varie imposte legate alla stipula del contratto di mutuo come funziona? Vanno sempre divise tra tutti e tre i cointestatari ? Le fatture in questione sono tutte a nome mio. Ringrazio anticipatamente!
    scritto da Veronica il 30/04/2014
  • Salve ho un mutuo al 50% vorrei sapere se nel modello 730 devo indicare l'importo totale degli interessi passivi o devo calcolare ed inserire solo il 50%. E' la prima volta che porto in detrazione gli interessi passivi del mutuo anche se il mutuo è stato acceso 4 anni fa... mi sa dire se posso recuperare anche gli interessi degli anni scorsi in qualche modo? Ringrazio anticipatamente.
    scritto da Gloria Matta il 30/04/2014
  • Buongiorno, volevo sapere se nel mio caso, in cui io e mia sorella abbiamo comprato una casa accendendo un mutuo cointestato ed un contratto di acquisto con percentuali divise, sia giusto scaricare gli interessi passivi a seconda della percentuale di proprietà. Grazie
    scritto da Vincenzo il 02/05/2014
  • Buongiorno Veronica, tutti gli interessi e tutte le spese/oneri possono essere detratti in misura equivalente alla quota detenuta da ciascun titolare del mutuo (quindi sì, si divide tutto in tre). Fermo restando che ogni titolare del mutuo, per poter detrarre, deve risultare anche proprietario della casa, e la casa deve essere l'abitazione principale.
    scritto da Floriana Liuni il 05/05/2014
  • Cara Gloria, si inserisce l'importo intero, sul quale poi verrà calcolato il 50% di sua competenza. Si possono recuperare gli interessi dello scorso anno presentando una dichiarazione integrativa entro, solitamente, fine settembre. Chieda come fare al suo commercialista o al CAF.
    scritto da Floriana Liuni il 05/05/2014
  • Si Vincenzo, se siete entrambi cointestatari e comproprietari, ognuno di voi può detrarre il 50% degli interessi passivi.
    scritto da Floriana Liuni il 05/05/2014
  • Buongiorno, nel 2010 ho comprato un appartamento beneficiando dei benefit prima casa, l'immobile di che trattasi attualmente l'ho dato in affitto, se ora dovessi acquistare un nuovo immobile dove andrò ad abitare potrò portare in detrazione il mutuo? Grazie
    scritto da antonio il 06/05/2014
  • Salve volevo sapere se devo scaricare il 100%degli interessi ad un contraente che e' intestatario al 50% e l'altro 50% e' alla moglie che e' a carico suo ma proprietaria al 100% della abitazione. Grazie
    scritto da angelo il 06/05/2014
  • Buongiorno a lei Antonio. Se lei dovesse acquistare un nuovo immobile, questo non sarebbe la sua “prima casa” ma la seconda, quindi le agevolazioni del caso non sarebbero valide.
    scritto da Floriana Liuni il 12/05/2014
  • Buongiorno Angelo, se a quanto capisco la moglie è proprietaria al 100% e intestataria del mutuo al 50%, solo lei può scaricare la sua quota del 50% degli interessi del mutuo. Se lei non è anche comproprietario dell’immobile, oltre che cointestatario del mutuo, non può detrarre nulla.
    scritto da Floriana Liuni il 12/05/2014
  • Buongiorno, nel 2013 mia moglie ha acquistato la prima casa con mutuo (che ovviamente pago io), dato che è a carico mio e non ha reddito quindi, mi chiedo, è impossibile detrarre gli interessi oppure si può. Grazie
    scritto da lele il 16/05/2014
  • Buongiorno, ho acquistato da mia moglie 1/2 dell'immobile dove abitavamo assieme. Dall'atto del notaio risulta come valore 96.500 €. Il mutuo da me stipulato è di 137.000 €. Posso detrarre interamente gli interessi nel 730 o devono essere riproporzionati al valore di acquisto dell'immobile?
    scritto da Fabio il 20/05/2014
  • Buongiorno, la mia compagna è unica intestataria di una prima casa acquistata con un mutuo cointestato tra lei e me. Nell' atto di acquisto il mutuo è a carico suo per il 99% e mio per il restante 1%, come consigliato dalla banca 2 anni orsono, in modo da poter detrarre più interessi passivi possibile alla compagna come unica proprietaria. L'anno scorso non ci sono stati problemi mentre quest'anno il Caf ha detto che con mutuo cointestato si porta in detrazione solo il 50%. In questo caso io, non essendo proprietario, non ho potuto recuperare la mia parte. Le chiedo, le percentuali di cointestazione del mutuo valgono ancora ai fini della detrazione sugli interessi passivi oppure è cambiato qualcosa? Grazie mille.
    scritto da Patric il 21/05/2014
  • Buongiorno, se il mio compagno gli anni scorsi si è dimenticato di inserire nel 730 la rata (1/10) relativa a spese condominiali sostenute nel 2010 e nel 2011 che avevano la detrazione del 36%, può inserirle nel 730/2014? Deve mettere solo la rata relativa a quest'anno oppure può anche Buongiorno, se il mio compagno gli anni scorsi si è dimenticato di inserire nel 730 la rata (1/10) relativa a spese condominiali sostenute nel 2010 e nel 2011 che avevano la detrazione del 36%, può inserirle nel 730/2014? Deve mettere solo la rata relativa a quest'anno oppure può anche recuperare quelle precedenti? La casa in questione è stata da lui venduta ed era in comproprietà con la sua ex che non fa dichiarazione dei redditi poiché risiede da tempo all'estero. In questo caso il mio compagno può detrarre il 100% oppure deve comunque detrarre il 50? Grazie!!!
    scritto da sara il 22/05/2014
  • Buongiorno Signora, a fine 2013 mia figlia (che oggi risiede con me) ha acquistato un appartamento da adibire ad abitazione principale. L’immobile è soggetto a lavori di ristrutturazione edilizia iniziati a gennaio 2014 che finiranno a dicembre. Al catasto l’appartamento è censito F/3 e alla conclusione dei lavori e al rilascio dell’abitabilità sarà variato in A/2. A fine 2013 è stato anche concesso un mutuo con garanzia ipotecaria e con le caratteristiche di acquisto prima casa. Le chiedo: sul 730 di quest’anno ho letto che non è possibile detrarre gli interessi passivi fino a quando mia figlia non trasferirà la residenza nel nuovo appartamento. Ciò significa che perderà il diritto a detrarre anche gli oneri accessori sostenuti nel 2013 per l’acquisizione del mutuo ? Grazie.
    scritto da Armando Curcurù il 24/05/2014
  • Salve devo fare un mutuo e mettere ipoteca anche su altro immobile. Se metto ipoteca su altro immobile perdo la possibilità di detrarre interessi passivi del 19%. Grazie
    scritto da monica il 30/05/2014
  • Salve ho acquistato un appartamento con l'agevolazione della prima casa. Il vecchio proprietario anche lui ne aveva beneficiato. Poi però non si è messo più in regola acquistando un'altra casa entro i cinque anni, non ha intestato nulla nel territorio Italiano e vive fuori confine. Mi hanno riferito che l'agenzia delle entrate si rifarà su di me. È vero? E che in misura? La ringrazio anticipatamente.
    scritto da francesco pulcini il 30/05/2014
  • Buongiorno Fabio, gli interessi che lei può detrarre sono legati al valore della casa, quindi andranno proporzionati al valore dell'immobile.
    scritto da Floriana Liuni il 04/06/2014
  • Gentilissimo Lele, se lei non risulta cointestatario e comproprietario purtroppo non può detrarre nulla, altrimenti può detrarre il 100% degli interessi passivi.
    scritto da Floriana Liuni il 04/06/2014
  • Buongiorno. Mia sorella è intestataria di un mutuo sull'abitazione di sua proprietà in cui ha abitato fino ad ottobre 2013 (abitazione principale). In tale data è andata ad abitare in un altro appartamento (che è così diventato sua abitazione principale) su cui sta pagando un mutuo da ottobre 2012 cointestato con il suo compagno. Tale appartamento risulta intestato ad entrambi. Come deve regolarsi con gli interessi passivi dei due mutui in sede di 730 2014? Grazie.
    scritto da Lella il 06/06/2014
  • Per Antonio: Se dovessi acquistare una nuova casa, anche se seconda, ma che sarebbe la sua abitazione principale, Lei potrà detrarre gli interessi passivi sul mutuo. Poichè non è necessario che si tratti di acquisto prima casa con richiesta delle relative agevolazioni in materia di Iva o imposta di registro (di cui alla nota II bis della Tariffa parte prima Testo Unico imposta di Registro, D. p. R. 26 aprile 1986 n. 131), poiché la normativa richiede esclusivamente che si tratti di immobile da adibire ad abitazione principale, anche se non si tratti di acquisto agevolato prima casa. Quindi anche se nell’atto di acquisto non vengono richieste le c.d. agevolazioni fiscali prima casa, ugualmente potranno portarsi in detrazione gli interessi passivi del mutuo nella misura prevista dalla legge.
    scritto da Antonio il 09/06/2014
  • Buonasera Patric, la situazione è un po’ confusa. In realtà lei, non essendo proprietario, non può detrarre alcun interesse passivo. Mentre sua moglie, essendo intestataria della casa e intestataria del mutuo al 99% può detrarre il 99% degli interessi passivi (ovvero il 19% di un massimo di 4mila euro, come stabilito dalla legge n. 244 del 2007).
    scritto da Floriana Liuni il 10/06/2014
  • Gentile Sara, le dichiarazioni integrative (quelle cioè che servono a recuperare le detrazioni dimenticate) possono riferirsi solo all’anno precedente. Se l’anno scorso le spese sono state sostenute, quest’anno si possono ancora detrarre, in maniera proporzionale alle spese effettivamente sostenute da lui.
    scritto da Floriana Liuni il 10/06/2014
  • Gentile Armando, in caso di acquisto di un immobile da ristrutturare, sua figlia deve trasferire la residenza entro due anni dall’acquisto della casa per non perdere il diritto alle detrazioni. Nel momento in cui trasferisce la residenza, dovrebbe essere possibile recuperare tutti gli interessi.
    scritto da Floriana Liuni il 10/06/2014
  • Gentile Monica, la detrazione in ogni caso riguarda l’immobile che risulta essere la sua abitazione principale/prima casa.
    scritto da Floriana Liuni il 11/06/2014
  • Gentilissimo Francesco, purtroppo sì. Le consiglio la lettura di questo articolo: http://www.giustizia-amministrativa.it/rassegna_web/130404/1v6zeh.pdf
    scritto da Floriana Liuni il 11/06/2014
  • Buongiorno Lella. In ogni caso gli interessi passivi detraibili sono quelli relativi alla prima casa. Andrà quindi calcolata la quota di interessi passivi relativi al primo appartamento, abitato come prima casa nei primi 10 mesi dell’anno, più quelli relativi al secondo, abitato come prima casa per gli ultimi due mesi dell’anno.
    scritto da Floriana Liuni il 11/06/2014
  • Buongiorno, mio figlio ha stipulato un mutuo nel 2011 per l'acquisto della prima abitazione. Negli anni successivi presentando il 730 è riuscito ad ottenere la detrazione degli interessi passivi. Quest'anno invece, dopo aver presentato la documentazione fiscale al commercialista, essendo in cassa integrazione da qualche anno e non avendo maturato un reddito superiore alle 5.933,00 gli hanno detto che quest'anno non percepirà gli interessi passivi né tantomeno le restanti detrazioni spettanti. E' possibile?. Ringrazio.
    scritto da Francesco il 16/06/2014
  • Buongiorno a lei Francesco. Questo accade perchè, con un reddito al di sotto dei 5933 euro e in assenza di dichiarazione dei redditi, la detrazione non diventa fattibile. Se il prossimo anno, come gli auguro, suo figlio dichiarerà redditi, potrà recuperare anche gli interessi passivi di quest'anno.
    scritto da Floriana Liuni il 16/06/2014
  • Buongiorno, ho acquistato un appartamento come prima casa accollandomi il mutuo dell'impresa, tutto questo nell'arco di 12 mesi e spostando la residenza. Il problema sta nel fatto che non mi è ancora stata trasferita la proprietà dell'appartamento in quanto l'atto notarile (denominato con patto di vendita a termine) prevede che abbia valore a tutti gli effetti al termine di 8 anni dalla stipula, periodo nel quale l'impresa rimane proprietaria (edilizia convenzionata con il comune di Roma). In sostanza ad oggi ho versato all'impresa quota parte dell'importo di vendita, l'altra quota la sto pagando alla banca con il mutuo acceso, sono in possesso di un atto notarile che attesta il mio acquisto ma effettuando una visura catastale non risulto io il proprietario. In questa situazione posso detrarre gli interessi passivi del mutuo che sto pagando? Grazie
    scritto da Emiliano il 27/06/2014
  • Buongiorno Emiliano, tendenzialmente le direi di no, perché per avere diritto alla detrazione l’evento che deve verificarsi non è l’acquisto, ma l’effettivo trasferimento della proprietà. Si informi però con l’Agenzia delle entrate, perché, a seconda della natura dell’impresa da cui lei sta effettuando l’acquisto, può esserci la possibilità, se non di una detrazione degli interessi dai redditi, almeno di un rimborso degli interessi da parte dell’impresa.
    scritto da Floriana Liuni il 04/07/2014
  • Buongiorno, nel Mod. Unico 2013 non ho portato in detrazione le spese per ristrutturazione della mia abitazione. Posso in sede di Unico 2014 inserire questo onere e iniziare dalla II rata delle 10 possibili (perdendo pertanto la detrazione della prima rata)? grazie mille
    scritto da Carla Grassi il 11/07/2014
  • Cara Carla, può presentare una dichiarazione integrativa e portare in detrazione le spese dello scorso anno.
    scritto da Floriana Liuni il 21/07/2014
  • Salve, abbiamo io e mia moglie il mutuo cointestato, tuttavia la casa è da atto notarile a lei per il 100%, per cui in fase di 730 scarica soltanto lei. Ora, qualora dovesse lei ricevere un licenziamento (con relativa trattamento di cassa integrazione o disoccupazione) esiste un modo per detrarre gli interessi del mutuo sul mio 730 , pur non avendo io nessuna percentuale di proprietà di casa ? Dovrei mettere mia moglie a mio carico ed allora potrei scaricare gli interessi ? Immagino potrei farlo solo una volta finito il regime di cassa integrazione/disoccupazione perché anche quella farebbe reddito a mia moglie giusto? In alternativa dovrei valutare per bene un eventuale costo di un nuovo atto notarile , ed in caso come sarebbe meglio dividere la quota di casa ? 50 e 50 ? Grazie
    scritto da Daniele il 21/07/2014
  • Salve volevo avere delle informazioni ho una casa di proprietà di cui mia madre è usufruttuaria e in cui vive, successivamente io e mio marito abbiamo acquistato un' altra casa di cui io non sono intestataria, ora per motivi personali ci siamo trasferiti in un'altra città e abbiamo preso una casa in locazione volevo sapere se posso scaricare l’affitto sul 730 dato che il contratto è a nome mio e, come devono essere le ricevute per poterle scaricare?
    scritto da lucia il 22/07/2014
  • Caro Daniele, come lei ha ben detto, per esercitare tale diritto lei deve risultare anche proprietario della casa oltre che intestatario del mutuo, e può scaricare il 100% degli interessi dal momento in cui sua moglie risulti fiscalmente a suo carico, quindi senza alcun reddito percepito. Quanto alla suddivisione della casa, la divisione 50 e 50 semplifica le cose, ma di fatto è indifferente per la detrazione degli interessi del mutuo, che sono proporzionati alla ripartizione delle quote di partecipazione, appunto, al mutuo.
    scritto da Floriana Liuni il 31/07/2014
  • Gentilissima Lucia, può farlo nel caso l’appartamento in affitto risulti sua abitazione principale.
    scritto da Floriana Liuni il 31/07/2014
  • Salve io ho ristrutturato casa nel 2006 e ho chiesto il rimborso per ristrutturazione, avuto fino all'anno scorso, quest'anno un nuovo caf mi ha fatto notare che la raccomandata inviata a Pescara per la ristrutturazione è di qualche giorno dopo l'inizio dei lavori. Non ho diritto al rimborso? Ma soprattutto dovrò restituire i soldi già percepiti?
    scritto da lisa il 04/08/2014
  • Gentilissima Lisa, i rimborsi si riferiscono a lavori effettuati entro un certo lasso di tempo, ogni anno. Se lei, per ogni anno, ha le fatture che attestano che i lavori sono stati effettuati entro quel lasso di tempo, ha sempre diritto al rimborso.
    scritto da Floriana Liuni il 08/08/2014
  • Volevo gentilmente un consiglio: un mio amico ha un mutuo a tasso variabile per prima casa da circa 10 anni, ma non ha mai chiesto il rimborso degli interessi passivi tramite mod.730. È possibile recuperare quei soldi o sono persi?. Grazie
    scritto da Pietro il 28/09/2014
  • Volevo gentilmente un consiglio: ho comprato casa nel 2006 per diversi anni l’ho tenuta chiusa senza abitarci, oggi ci vivo. Io volevo scaricare i tassi passivi del mutuo, ma il caf mi dice che per legge dovevo starci prima, e quindi avere la residenza nell'anno corrente, insomma portare la residenza dopo l'acquisto, o almeno entro un tempo. Oggi non posso fare nulla perché sono passati diversi anni. Io nel 2006 ho fatto richiesta al mio comune di appartenenza, ma non hanno transitato la mia richiesta, essendoci andato due volte, una nel agosto e una nel dicembre 2006. Cosa posso fare per avere il diritto di scaricare i tassi passivi del mutuo e risanare questa situazione? Grazie
    scritto da Filippo il 30/09/2014
  • Caro Pietro, si possono recuperare gli interessi passivi dell’anno precedente presentando una dichiarazione integrativa alla dichiarazione dei redditi. Per info guardi qui (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/730+2014/SchedaInfo+730+2014/In+caso+di+errore+730+2014/).
    scritto da Floriana Liuni il 13/10/2014
  • Caro Filippo, credo che il Caf abbia ragione. Se lei ha stipulato un mutuo seconda casa, tale rimane. A meno che, ma a questo punto le consiglio di consultare la sua banca, non si possibile per lei sostituire il suo mutuo, estinguendo quello in essere e riaccendendone un altro con le agevolazioni prima casa.
    scritto da Floriana Liuni il 20/10/2014
  • Buongiorno, ho acquistato la mia prima casa a fine ottobre 2014 con annessa stipula di mutuo ipotecario. La casa sarà oggetto di ristrutturazione che terminerà nel 2015). Fino ad allora (probabilmente maggio/giugno) non trasferirò la residenza. Posso già in sede di 730/15 (redditi 2014) detrarre gli interessi passivi del mutuo pagati nel 2014 e gli oneri accessori? O dovrò effettuare un 730 integrativo a settembre 2015?
    scritto da Laura B il 05/11/2014
  • Nel 2007 ho contratto un mutuo per ristrutturare la mia abitazione principale e negli anni dal 2008 al 2012 incluso ho detratto gli interessi con il modello 730. nel 2013 l'Agenzia delle entrate, in fase di controllo formale dei redditi a.i. 2010 mi chiede copia degli addebiti bancari e del contratto di mutuo (da me consegnati) e, verbalmente, anche la copia delle fatture per i lavori eseguiti nel 2007. Ma queste ultime non sono prescritte perché sono trascorsi ben 6 anni?. Grazie
    scritto da giovanni il 08/11/2014
  • Gentilissima Laura, per poter detrarre gli interessi passivi occorre trasferire la residenza nella casa oggetto di mutuo entro 12 mesi, quindi lei rientra nei termini per il 2014.
    scritto da Floriana Liuni il 21/11/2014
  • Gentile Giovanni, la prescrizione delle fatture è un fattore che le interessa nel caso in cui tali fatture non siano state saldate, e nel caso in cui la ditta che le ha fatto i lavori venga a reclamare il pagamento. In questo caso si tratta, presumo, di una richiesta di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate su una spesa già effettuata, quindi le fatture sono una documentazione vera e propria. Il problema è se lei sia o meno in possesso di tali carte, ma se le possiede è bene che le consegni, come ha fatto per gli addebiti bancari e per il contratto.
    scritto da Floriana Liuni il 21/11/2014
  • Nel 2007 ho comprato un'abitazione prima casa con mutuo e per gli anni a seguire ho recuperato gli interessi passivi. per motivi di lavoro (sono un carabiniere) mi sono trasferito in altra città e pur cambiando la residenza ho continuato a recuperare gli interessi passivi in quanto militare. L'anno scorso ho dato in affitto l'appartamento prendendone uno in affitto nella nuova sede. Le chiedo; pur rimanendo la mia unica abitazione di proprietà, ma data in affitto per necessità, è possibile recuperare ancora gli interessi passivi del mutuo? Grazie.
    scritto da raffaele il 03/12/2014
  • E' possibile avere il rimborso degli interessi passivi pur non avendo la busta paga?
    scritto da tina il 09/12/2014
  • Buongiorno io ho un appartamento acquistato nel 2003 ed era prima casa, causa trasferimento risiedo in un altro comune e sono in affitto e l'appartamento con il mutuo mi risulta come seconda casa, posso io fare lo sgravio degli interessi nel 730 come seconda casa. Grazie
    scritto da CARMELA il 10/12/2014
  • Caro Raffaele, purtroppo lei non può più, a queste condizioni, scaricare gli interessi passivi del mutuo, ma è possibile che lei possa detrarre dal 730 le spese di affitto dell'abitazione dove ora risiede. Si informi se la sua condizione rispetta i requisiti per poterlo fare.
    scritto da Floriana Liuni il 11/12/2014
  • Buongiorno dottoressa Floriana, Le chiedo un aiuto in merito all’acquisto di un immobile intestato a mia moglie al 100% (mutuo 50% con me) con relative fatture di notaio e agenzia immobiliare intestate. Il problema è che mia moglie non ha alcun reddito; posso detrarre io le fatture? O faccio 730 congiunto e le metto nella sua dichiarazione? Grazie infinite.
    scritto da mario ferrentino il 21/12/2014
  • Gentilissima Tina, si possono detrarre gli interessi passivi nel momento in cui si effettua la dichiarazione dei redditi. Se lei, ad esempio, è libera professionista e non ha una busta paga ma dichiara i redditi, può effettuare la detrazione.
    scritto da Floriana Liuni il 22/12/2014
  • Gentile Carmela, gli sgravi fiscali sono previsti solo per la prima casa.
    scritto da Floriana Liuni il 22/12/2014
  • Gentile Mario, purtroppo se lei non è co-intestatario anche dell'immobile, oltre che del mutuo, la detrazione le è impossibile.
    scritto da Floriana Liuni il 22/12/2014
  • Buongiorno Floriana, sono proprietario di un appartamento (attuale abitazione principale) in comunione dei beni con mia moglie e per il quale stiamo pagando un mutuo. Siamo in procinto di acquistarne un altro che, dopo piccole ristrutturazioni, diventerebbe la nostra nuova abitazione principale, acquisto sempre con mutuo e rogito previsto per il prossimo febbraio. Visto il periodo poco favorevole per le vendite e i tempi abbastanza stretti, le chiedo questo: il giorno in cui riuscirò a vendere l'attuale prima abitazione e sicuramente oltre i tempi previsti per poter fruire delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa, potrò poi scaricare almeno gli interessi passivi anche per la seconda casa divenuta così prima abitazione? Grazie mille e nella circostanza approfitto per augurarle buone feste.
    scritto da francesco il 29/12/2014
  • Salve, mia moglie ha comprato casa stipulando un mutuo nel 2011 solo nel 2012 ha fatto il 730, è possibile recuperare gli interessi? Lei, dopo aver stipulato il mutuo, ha un reddito intorno a 8000 euro.
    scritto da domenico il 30/01/2015
  • Buongiorno, volevo porre un quesito; con mia moglie stiamo acquistando casa (1°casa) dove lei è intestataria del mutuo, ma entrambi siamo proprietari al 50% ed io non fiscalmente a carico. La domanda è: chi può scaricare gli interessi passivi e in che percentuali? Grazie mille
    scritto da salvo il 16/02/2015
  • Salve, nel 2002 ho contratto un mutuo per acquisto e ristrutturazione per la prima casa. Nel dicembre 2003 ho pagato la prima rata. Per i primi due anni il commercialista (CAF) mi ha fatto scaricare gli interessi poi mi è stato detto che non si poteva perché erano passati più di due anni affinché io trasferissi la mia residenza (20/05/2005) ma solo pochi giorni fa ho scoperto che la data fine lavori non esiste in comune ed io effettivamente ho finito nel 2014, fa fede la data in cui ho contratto il mutuo (aprile 2002) oppure quella di fine lavori anche se il tecnico non ha depositato i documenti necessari? (giugno 2004). Gli interessi di quegli anni mi spettava recuperarli? Posso recuperare qualcosa degli anni persi, oppure devo arrendermi? Posso scaricare gli interessi quest'anno? La ringrazio.
    scritto da ENRICO il 16/02/2015
  • Caro Domenico, è possibile recuperare gli interessi solo dell’anno precedente presentando una dichiarazione dei redditi integrativa. Quindi, quest’anno, lei può presentare un’integrazione per quanto riguarda gli interessi dell’anno scorso. Si informi con il suo commercialista o con il Caf.
    scritto da Floriana Liuni il 19/02/2015
  • Caro Salvo, può scaricare solo sua moglie, e solo al 50%.
    scritto da Floriana Liuni il 19/02/2015
  • Caro Enrico, in effetti con la legge attuale le agevolazioni prima casa partono nel momento in cui la residenza si trasferisce entro un anno dall’acquisto della casa stessa. Trattandosi comunque di fatti avvenuti anni fa, temo che gli interessi siano persi; lei può però recuperare quelli dello scorso anno, presentando un’integrazione alla sua dichiarazione dei redditi. Si informi presso il CAF.
    scritto da Floriana Liuni il 19/02/2015
  • La casa in qui vivo è intestata a mia moglie anche il mutuo. Lei non lavora quindi il mutuo lo pago io che peraltro sono da garante come scritto nel contratto di mutuo. Pertanto mia moglie è al 100% a mio carico. Ho diritto ad avere gli interessi passivi con il 730?
    scritto da tommaso ceraso il 20/03/2015
  • Mia figlia non risiede con noi però non ha redditi convive col suo ragazzo ha un mutuo intestato al suo carico al 50/per cento possiamo noi genitori dettare dal 730 gli interessi passivi della sua parte del mutuo
    scritto da Salvatore il 24/03/2015
  • Buongiorno io ho venduto casa a fine dicembre 2014 sulla quale stavo pagando mutuo, posso scaricarmi ancora gli interessi pagati nel 2014? Grazie
    scritto da Marisa il 01/04/2015
  • Caro Tommaso, purtroppo no. Lei infatti non è né intestatario del mutuo, né della proprietà della casa. Se lo fosse almeno di una quota, potrebbe scaricare il 100% degli interessi, essendo sua moglie a suo carico.
    scritto da Floriana Liuni il 03/04/2015
  • Caro Salvatore, a detrarre gli interessi passivi del mutuo sono soltanto coloro che risultino contemporaneamente intestatari del mutuo e della proprietà della casa.
    scritto da Floriana Liuni il 03/04/2015
  • Tre anni fa avendo necessità di disponibilità economica ho ri-mutuato la casa (abitazione principale) con ipoteca. Volevo sapere se posso detrarre gli interessi passivi.
    scritto da mimmo il 18/04/2015
  • Buongiorno, ho una casa in comproprietà al 50% con i miei genitori, per me è abitazione principale mentre per loro è seconda casa. Per pagare il mio 50% ho stipulato un mutuo di cui sono unica intestataria. Posso detrarre il 100% degli interessi passivi o solo il 50%? Grazie, saluti.
    scritto da Federica il 20/04/2015
  • Gentile Mimmo, potrebbe fornirmi qualche particolare in più sull’operazione che ha effettuato in modo che io possa risponderle meglio?
    scritto da Floriana Liuni il 22/04/2015
  • Cara Federica, temo che lei possa scaricare solo il 50% degli interessi in quanto il mutuo da lei stipulato è comunque legato ad un immobile di cui lei è solo parzialmente proprietaria.
    scritto da Floriana Liuni il 22/04/2015
  • Buonasera, devo compilare il 730 on line, per la prima volta ci provo da solo! Ho un unico dubbio: per un mutuo cointestato della mia abitazione cointestata (me e mia moglie) posso detrarre il mio 50% di interessi più quello di mia moglie(interamente a carico) o solo il mio 50%?se li posso detrarre entrambi, c'è sempre il limite dei 4000€ o posso inserire i miei 2500€ e i suoi 2500? Grazie buona serata
    scritto da Andrea il 27/04/2015
  • Gentile Andrea, in bocca al lupo per la compilazione! Se sua moglie è interamente a carico, lei può detrarre il 100% degli interessi, sempre nel limite dei 4mila euro complessivi.
    scritto da Floriana Liuni il 04/05/2015
  • Buonasera Floriana, l'altro ieri ho compilato il 730 online. Il mio e quello di mia moglie. Leggendo il post precedente credo ahimè' di aver commesso un errore per quanto riguarda gli interessi passivi del mutuo cointestato (moglie NON a carico). In sintesi, sul totale di 4.350€ di interessi passivi ho inserito su ambedue i 730 la somma di 2.175 €; Ho sbagliato, giusto? Dovevo mettere 2.000! Come posso rimediare?
    scritto da Claudio il 04/05/2015
  • Grazie per la cortesia! Buona giornata.
    scritto da Andrea il 05/05/2015
  • Buongiorno, l'anno scorso 2014 a giugno ho venduto la mia casa intestata solo a me e con mutuo intestato solo a me. A luglio ho comprato una nuova casa cointestata con mia moglie con mutuo cointestato. Nel 730 posso detrarre sia gli interessi passivi del mutuo pagato fino a giugno dell'anno scorso (al 100% perché intestato tutto solo a me) e quelli del nuovo mutuo sempre per prima casa nel 2014 con la percentuale del 50% visto che è tutto cointestato? Cioè metto tutto nel rigo E7? Vi ringrazio in anticipo.
    scritto da Luciano il 05/05/2015
  • Buonasera, io e la mia compagna nel 2007 abbiamo acquistato un'abitazione principale che abbiamo intestato solo a lei, accedendo ad un mutuo ipotecario cointestato al 50%. Dopo l'acquisto, per perdita del posto di lavoro sono stato completamente a carico della mia compagna che da allora si è fatta carico del pagamento delle rate di mutuo. Essendo lei che paga ed essendo l'unica proprietaria della casa, può scaricare gli interessi passivi al 100%? Grazie e buona giornata
    scritto da giovanni il 05/05/2015
  • Tre anni fa avendo necessità di disponibilità economica ho ri-mutuato la casa (abitazione principale) con ipoteca. Volevo sapere se posso detrarre gli interessi passivi." Non so cos'altro aggiungere. Per la stessa casa quand'era in costruzione avevo già usufruito delle detrazioni per interessi passivi per il mutuo ipotecario che avevo acceso.
    scritto da mimmo il 05/05/2015
  • Salve, nel 2011 il mio ragazzo ha acquistato casa abitazione principale - prima casa. Il proprietario della casa è esclusivamente il mio ragazzo; invece il mutuo è cointestato, ovvero è presente il mio ragazzo e mio padre. Ma colui che ha sempre pagato il mutuo è il mio ragazzo che infatti ha il conto corrente nella banca in cui hanno stipulato il mutuo e da dove ogni mese viene pagata la rata. Mentre mio padre non ha alcun tipo di conto corrente in questa banca perché non paga rate relative al mutuo. A questo punto vorrei sapere se, nel 730, il mio ragazzo è legittimato alla detrazione degli interessi per il 100%? La ringrazio, Alessia
    scritto da Alessia il 06/05/2015
  • Gentilissimo Claudio, se lei non ha ancora accettato il documento, sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 1 maggio è stata introdotta la funzione “Modifica 730” che le consente di correggere gli errori. Se invece lo ha già accettato, per correggere il dato dovrà recarsi al Caf. Secondo lo studio Job Service di Lonate Pozzolo, da noi interpellato, "Nell' invio del 730 all'Agenzia delle Entrate da parte del Caf il controllo "riconduce" al limite corretto, quindi non c'è da preoccuparsi delle correzioni".
    scritto da Floriana Liuni il 08/05/2015
  • Caro Luciano, è esatto.
    scritto da Floriana Liuni il 11/05/2015
  • Caro Giovanni, sarebbe possibile se foste sposati.
    scritto da Floriana Liuni il 11/05/2015
  • Caro Mimmo, se ben capisco lei ha estinto il mutuo per l'acquisto della casa, e successivamente ha chiesto un prestito garantito da ipoteca su quella stessa casa? In tal caso non è possibile detrarre, in quanto le agevolazioni fiscali sono destinate solo ai finanziamenti per l'acquisto di immobili. Oppure, lei ha stipulato un nuovo mutuo ipotecario in sostituzione di quello che aveva già in essere, ma sempre per l'acquisto della stessa casa? In tal caso, la detrazione resta possibile.
    scritto da Floriana Liuni il 11/05/2015
  • Cara Alessia, a prescindere da chi paghi effettivamente le rate, se il mutuo è cointestato, ogni cointestatario può detrarre solo il 50% degli interessi passivi (e, in particolare, può farlo solo il suo ragazzo in quanto è anche proprietario dell'abitazione).
    scritto da Floriana Liuni il 11/05/2015
  • Buongiorno, a giugno dello scorso anno mia figlia e il suo compagno hanno acquistato la prima casa attivando un mutuo cointestato ad entrambi. Mia figlia risulta essere, ancora, a mio carico. Posso io, nella dichiarazione dei redditi, portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo? Grazie
    scritto da Roberto il 19/05/2015
  • Come faccio a stampare gli interessi passivi
    scritto da ashraf il 26/05/2015
  • Gentile Ashraf, gli interessi passivi (più le altre spese scaricabili) sono calcolabili a seconda del suo contratto di mutuo. Consulti la banca o un professionista per stabilire (e stampare, se le serve) l'ammontare esatto, di cui potrà scaricare il 19% per un massimo di 4mila euro.
    scritto da Floriana Liuni il 03/06/2015
  • Gentile Roberto, se il mutuo non è intestato (anche) a lei non è posibile farlo.
    scritto da Floriana Liuni il 03/06/2015
  • Salve Floriana, le chiedo gentilmente, è vero che avendo io e mia moglie un mutuo cointestato al 50% sull’alloggio di proprietà sempre al 50%,se mia moglie nel 2014 ha superato il reddito di 2800 euro, io posso detrarre il 50% di interessi passivi sul mutuo ma lei non può detrarre nulla? C'è un modo di recuperare gli interessi passivi tramite l'agenzia delle entrate?
    scritto da michele il 08/06/2015
  • Caro Michele, nel momento in cui entrambi siate cointestatari del mutuo e della proprietà, entrambi potete detrarre il 50% degli interessi passivi. Sua moglie non potrebbe detrarre solo nel caso in cui non dichiarasse reddito.
    scritto da Floriana Liuni il 11/06/2015
  • Buongiorno, ho un appartamento di cui sono usufruttuario e la nuda proprietà è intestata a ma moglie. Il mutuo è cointestato al 50%. Entrambi siamo lavoratori dipendenti con reddito. Posso detrarre io il 100% degli interessi passivi o dobbiamo detrarre ognuno il 50%? Grazie!
    scritto da ROBERTO il 17/06/2015
  • Caro Roberto, dato che lei non risulta proprietario, in realtà solo sua moglie può detrarre gli interessi passivi, e può farlo al 50%.
    scritto da Floriana Liuni il 18/06/2015
  • Buongiorno, ho un appartamento che ho acquistato come prima casa con un mutuo, adesso mi sono trasferito presso l'abitazione di mia moglie che si trova nella città in cui lavoro è ho preso anche la residenza, ho locato la mia casa. Posso scaricare ugualmente gli interessi del mutuo che continuo a pagare? grazie Davide
    scritto da davide il 13/07/2015
  • Io ho un mutuo cointestato con mia madre, l’abitazione è di mia proprietà e ne usufruisco come prima casa, il mutuo lo pago per intero io, gli interessi come vanno scaricati? Li scarico tutti io , solo il 50% o altro ? Grazie mille
    scritto da Demetrio il 20/07/2015
  • Caro Davide, in teoria ciò può essere possibile se è dimostrabile che il trasferimento di residenza è avvenuto per motivi di lavoro.
    scritto da Floriana Liuni il 31/07/2015
  • Gentile Demetrio, essendo il mutuo cointestato lei può scaricare solo il 50%. Sua madre, invece, non essendo proprietaria, non può scaricare nulla.
    scritto da Floriana Liuni il 31/07/2015
  • salve mi chiamo suela nell 2008 ho comprato una casa in qui ero cointestataria con mio fratello di qui io avevo 99 percento e il mio fratello 1 percento era scritto sia nell contratto dell muto sia nell contratto di comravenditta .io x 7 anni ho fatto dichiarazione di 730 ho avuto il rimorso di 99 percento del interessi dell mutuo.ora aggenzia di entrata mi richiede da sostituire 50 pecentto del interessi del anno 2012 riferito all 2011.in qui io ho sempre fatto tramite gigl compilazione di 730.IN QUESTO CASO VOLEVO SAPERE SE E GIUSTO QUELLO CHE LORO MI CHIEDANO DA RESTITUIRE DIETRO GLI INTERESSI DI 50 PERCENTO .OPPURE HO IO DIRITTO COME CE SCRITO ANCHE NELL CONTRATTO CHE IO HO 99 PERCENTO SIA DEL COMPRAVENDITA SIA DEL CONTRATTO DELL MUTUO.ASPETTO LA VOSTRA NOTIZIA GRAZIE MILLE
    scritto da suela il 05/09/2015
  • Gentile Suela, quando una casa è cointestata (non importa quali sono le quote di proprietà) e lo è anche il mutuo, quest’ultimo va sempre inteso come cointestato al 50%. Quindi l’Agenzia delle Entrare ha ragione.
    scritto da Floriana Liuni il 10/09/2015
  • Salve Foriana sono Suela e mi ha già risposto ad un altro messaggio. Dunque volevo dirvi che ne contratto di compravendita e mutuo non c’è scritto 50% cointestatario del mutuo. Nel contratto non c’è specificato nulla, c’è solo scritto che ho il 99% della proprietà io e l’1% della proprietà mio fratello. Aspetto una vostra risposta, grazie mille.
    scritto da suela il 17/09/2015
  • Buongiorno, mia moglie è proprietaria di un alloggio dato in comodato d'uso gratuito a nostro figlio, sta pagando il mutuo dello stesso,la commercialista sostiene che mia moglie quale intestataria del mutuo ma a mio carico pertanto priva di reddito, da quest'anno non può più beneficiare del rimborso sugli interessi del mutuo. è corretto? Grazie per l'attenzione, Luigi
    scritto da luigi il 18/09/2015
  • Salve, ho un mutuo cointestato con mia moglie per un acquisto di un immobile che abbiamo comprato anni fa. La metà degli interessi passivi mia moglie li detrae in quanto lei ci risiede. Io invece no, in quanto risiedo in un altro Comune e non è per me abitazione principale. Ora è subentrata l'esigenza di portare anche io la residenza nell'immobile dove risiede mia moglie. Potrò' detrarre anche io nella mia parte gli interessi passivi del mutuo? Vi ringrazio.
    scritto da Gianni il 23/11/2015
  • Caro Gianni, certo, se lei è proprietario
    scritto da Floriana Liuni il 03/12/2015
  • Gentile Suela, se ho capito bene è specificato che il mutuo è cointestato con l'1% a suo fratello e il 99% a lei? In tal caso le detrazioni dovrebbero essere, come correttamente avvenuto negli scorsi sette anni, per il 99% a suo favore e per l'1% a favore di suo fratello. Vada all'agenzia delle Entrate col suo contratto di mutuo in mano, dove sono indicate le percentuali, e chiarisca la situazione. In bocca al lupo.
    scritto da Floriana Liuni il 03/12/2015
  • Gentile Luigi, dato che sua moglie non presenta dichiarazione dei redditi essendo priva di reddito, non può, in effetti, detrarre gli interessi.
    scritto da Floriana Liuni il 03/12/2015
  • Buongiorno, volevo sapere se per il ri-acquisto di una prima casa,(avendo alienato la 1° prima casa ed entro un anno ho riacquistato la 2° prima casa) con relativo mutuo prima casa è possibile portare in detrazione le spese accessorie del mutuo e la relativa fattura del notaio oltre agli interessi passivi? Grazie e saluti.
    scritto da Pier il 21/06/2016
  • Caro Pier, se lei non è più in possesso di una prima casa, avendola venduta, quella successiva nella quale deve porre la sua residenza diventa a tutti gli effetti l'abitazione principale, con tutte le agevolazoni del caso.
    scritto da Floriana Liuni il 27/06/2016
  • Buongiorno, ho acquistato un appartamento con un’altra acquirente (B). La mia quota di proprietà è 1/3. L’appartamento è abitazione principale per me (A) ma non per l’altra acquirente (B). Il mutuo è cointestato ad entrambi. Nel 2015 abbiamo pagato interessi sul mutuo ipotecario per Euro 11.000 (quindi io ho pagato interessi per Euro 11.000*1/3 = 3.666). Considerato che B non ha diritto a detrarre gli interessi poiché’ l’appartamento non è abitazione principale per lei, posso io detrarre l’intero ammontare degli interessi di mia pertinenza (3.666) oppure posso solo detrarre una cifra inferiore (Euro 4.000*1/3= 1.333). In altri termini, considerato che il massimo ammontare di interessi detraibili è 4000 e che il cointestatario B non può detrarre la propria quota di interessi, posso io usufruire di una detrazione maggiore, fino a concorrenza del tetto massimo di 4.000? Grazie mille
    scritto da salvatore il 25/07/2016
  • Caro Salvatore, la quota massima che lei può detrarre è il 19% di quanto ha pagato. Non avendo l'altra acquirente diritto a detrarre nulla, e non essendo (probabilmente) sua consorte fiscalmente a carico, lei non ha diritto a detrarre nulla di più.
    scritto da Floriana Liuni il 27/07/2016
  • Buongiorno, la ringrazio molto. Mi scuso, ma la domanda forse non era chiara. La legge vuole evitare che, in caso di cointestazione del mutuo, i cointestatari applichino la detrazione su un importo complessivamente superiore a 4000 Euro di interessi pagati. Nel mio caso, la cointestataria del mio mutuo paga 7.333 ma non detrae nulla; io pago 3.666. Posso allora detrarre il 19% di tutti gli interessi da me effettivamente pagati (Euro 3.666) o, considerato che sono cointestatario del mutuo per 1/3, posso solo calcolare la detrazione su 1333 (1/3 del tetto teorico massimo di 4000)? La seconda interpretazione produce l'effetto che, pur pagando una somma ben maggiore di interessi sul mutuo (11000 in totale di cui 3666 pagati da me), la detrazione si applicherà solo a Euro 1333, senza che nessuno benefici della detrazione in relazione ai restanti interessi pagati. Non voglio abusare della sua competenza e gentilezza; pertanto la ringrazio fin d'ora se potrà fornire ulteriori chiarimenti.
    scritto da salvatore il 27/07/2016
  • Buongiorno, io ho acquistato un'immobile nuovo con rogito notarile, come prima casa, il 31/07/2015, siccome la ditta venditrice non è riuscita a rilasciare l'abitabilità entro il 30/06/2016 e ancora al 31/07/2016, non è riuscita ad ottemperare ai propri doveri, volevo sapere cosa devo fare in quanto non posso prendere la residenza e quindi mi ritrovo a perdere il diritto di detrazione fiscale per gli interessi passivi del mutuo, grazie.
    scritto da fabio il 27/07/2016
  • Caro Salvatore, ripeto: ognuno può detrarre un massimo del 19% di quanto pagato. Se lei ha pagato 3.666 euro, potrà detrarre il 19% di quella cifra. L’unico caso in cui lei potrebbe detrarre anche il 19% di competenza della sua cointestataria sarebbe 1. Se lei fosse sua coniuge fiscalmente a carico, 2. Se la casa fosse abitazione principale anche per lei, e lei avesse quindi diritto alla detrazione. Dato che i due casi non si pongono, lei, Salvatore, potrà detrarre solo la quota di sua competenza.
    scritto da Floriana Liuni il 22/08/2016
  • Gentile Fabio, le consiglio, quanto a questo, di sentire direttamente l’agenzia delle entrate.
    scritto da Floriana Liuni il 22/08/2016
  • Salve, Salve, le volevo chiedere se era possibile portare in detrazione sul modello 730 gli interessi passivi di un mutuo ipotecario derivanti da un secondo acquisto di casa. Questa è tuttora di mia proprietà ed è abitazione principale. Il mutuo è considerato Prima Casa? Gli interessi passivi non sono stati detratti per gli anni dal 2012 al 2016. E' possibile recuperarli? Grazie?
    scritto da Corrado il 27/02/2017
  • Gentile Corrado, lei può detrarre gli interessi passivi di quella che risulta sua prima casa, non della seconda. Se il mutuo da lei contratto riguarda l'acquisto della sua seconda abitazione (non di quella che ha acquistato per prima) temo che questa risulti comunque seconda casa, a prescindere che lei vi abbia la residenza o meno, perchè quando l'ha acquistata possedeva già un immobile. Per quanto riguarda il recupero degli interessi passivi degli anni precedenti, se la detrazione è possibile, lei potrà recuperare solo quelli non detratti nell'anno fiscale 2015, chiedendo un'integrazione al modello 730 per le correzioni. Si informi di questo al Caf o presso il suo commercialista.
    scritto da Floriana Liuni il 07/03/2017
  • Buongiorno, il limite massimo di 4000 euro di interessi passivi detraibili è riferito ad ogni anno di interessi pagati, oppure all'importo totale che si pagano durante la durata del mutuo ventennale. grazie
    scritto da Giuseppe il 29/08/2017
  • Gentile Giuseppe, il limite è annuale.
    scritto da Floriana Liuni il 01/09/2017
  • Salve, desidererei un'informazione, ho acquistato una casa nel 2009 e ho detratto gli interessi del mutuo fino al 2014, anno in cui mi sono trasferito cambiando residenza e ho dato la casa in affitto. I miei inquilini andranno via nei prossimi mesi, da quando andranno via potrò nuovamente detrarre gli interessi del mutuo? Grazie
    scritto da Vincenzo il 18/11/2017
  • Gentile Vincenzo, se la casa sarà la sua "prima casa" sì.
    scritto da Floriana Liuni il 27/11/2017
  • Buonasera, sono proprietario di una abitazione acquistata come prima casa e che è tuttora prima casa prendendo un mutuo che risulta quindi mutuo prima casa a tutti gli effetti. La Banca nel 2015 e nel 2016 ha comunicato alle Agenzia delle Entrate (comunicazione telematica sec. Art.78) che il mutuo da me preso era per acquisto della abitazione principale e ho avuto regolare rimborso della quota degli interessi passivi del mutuo riportati sulla denuncia dei redditi. Quest'anno invece la Banca, pur non essendo cambiato assolutamente nulla nella mia situazione immobiliare, ha fornito comunicazione alla Agenzia delle Entrate sec. l'art.78 che il mutuo è stato preso per acquisto di altri edifici e pertanto mi è stato bloccato il rimborso. Coso posso fare?
    scritto da lucio il 10/08/2018
  • Gentile Lucio, l’ipotesi rappresentata sembra delineare un mero errore nella comunicazione dei dati da parte della banca all’Anagrafe Tributaria. Se i requisiti soggettivi e oggettivi del mutuo prima casa non sono variati rispetto agli anni precedenti, potrà certamente indicare la quota di interessi passivi nella dichiarazione dei redditi del 2018 ai fini di fruire della detrazione IRPEF del 19% per l’anno 2017. Nel frattempo è opportuno agire quanto prima in autotutela, chiedendo sia alla banca finanziatrice sia all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente per territorio la rettifica delle informazioni trasmesse, anche per evitare che la problematica si ripresenti negli anni successivi.
    scritto da Valerio Stroppa il 10/09/2018
  • Mutuo ipotecario per ristrutturazione aprile 2017, fine lavori luglio 2018 residenza nella casa ristrutturata settembre 2018, posso fare una denuncia integrativa per l'anno 2017 per poter detrarre gli interessi passivi pagati nel 2017? Grazie
    scritto da rossano il 01/06/2019
  • Gentile Rossano, per usufruire della detrazione in oggetto, innanzitutto, devono essere rispettate alcune condizioni sia sulla titolarità dell’immobile sia sul legame tra mutuo e lavori di ristrutturazione. In particolare, il mutuo deve essere stipulato entro sei mesi prima o 18 mesi dopo successivi alla data di inizio dei lavori, cosa che però dal quesito del lettore non si comprende. L’immobile deve essere adibito a abitazione principale entro sei mesi dalla fine dei lavori e su questo punto dalle informazioni fornite la condizione è rispettata. Se sono rispettate le condizioni previste fissate dal fisco per la cui verifica consiglio un confronto con un professionista, allora può essere presentata dichiarazione integrativa e portare in detrazione gli interessi passivi pagati nel 2017.
    scritto da Cristina Bartelli il 12/06/2019
  • Buonasera, ho rifinanziato un mutuo prima casa da 5 anni. Il vecchio commercialista mi ha sempre detto che non è possibile portare in detrazione gli interessi passivi, ma mi pare di capire che non corrisponde al vero; se così fosse, è comunque possibile recuperare gli interessi dei vecchi anni non portati in detrazione? Grazie.
    scritto da ANTONINO il 07/05/2020
  • No, è possibile recuperare gli interessi passivi di anni precedenti. Nella dichiarazione 2020 si recuperano quelli dell’anno precedente, cioè 2019, ma non quelli che ci si è “dimenticati”. Nel suo caso non ho inteso se è anche proprietario dell’immobile. Per usufruire della detrazione sugli interessi passivi occorre che coincidano la qualifica di proprietario dell’immobile e dell’intestatario del mutuo.
    scritto da Cristina Bartelli il 25/05/2020
  • Buongiorno, chiedo se è possibile recuperare detrazioni dagli interessi del mutuo ipotecario prima casa che ho a mio nome così come intestatario casa. Grazie mille.
    scritto da Antonio il 10/11/2020

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Il profilo dell'autore

Mutuando di Floriana Liuni

Giornalista professionista, è tra i fondatori di Finanzaoperativa.com di cui cura le pagine di finanza personale. Contributor del mensile Patrimoni di Class Editori su temi di investimento e mercato immobiliare e del mensile Largo Consumo su temi social e di marketing, in passato ha collaborato con Radio 24, Finanza.com ed Economiaweb.it.

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