Il mutuo per la nuda proprietà

“85enne, alto, luminoso e ristrutturato”. Ecco uno dei tantissimi annunci che riempiono sempre di più le pagine specializzate e le vetrine delle agenzie immobiliari. Si tratta delle vendite di case in nuda proprietà. Operazioni che consentono di risparmiare sul prezzo d’acquisto per quanti vogliono investire nel mattone, ma non hanno la necessità di abitare nell’immobile che comprano.

Basti pensare che questa forma di investimento - secondo quanto emerge dai dati dell’Agenzia del Territorio - solamente nel 2010 ha fatto registrare un aumento del 6,7% rispetto all’anno precedente. Un boom facilmente spiegabile. Anche se la crisi sembra dietro l’angolo, le sue conseguenze sono ancora nettamente percepibili in alcuni settori come quello immobiliare, con gli attuali prezzi di mercato che risultano ancora molto alti e la sostanziale difficoltà ad accedere ad un mutuo da parte delle famiglie.

Così, se fino a un paio di anni fa, il venditore era solitamente individuato in una coppia di persone anziane senza eredi, oggi chi decide di vendere la nuda proprietà è spinto soprattutto dalla crisi che morde il portafoglio. Mentre chi acquista continua a trovare nel mattone un bene di rifugio dall’altalenante borsa e dai titoli di Stato, scucendo una percentuale molto più bassa rispetto al valore di mercato dell’immobile.

Con questa operazione immobiliare si può ottenere una riduzione del prezzo della casa che va dal 25% fino al 40-50% rispetto alle quotazioni di mercato. Ovviamente lo sconto è inversamente proporzionale all’età del venditore.

Evidenti i vantaggi di questo investimento. Ad iniziare dal trattamento fiscale. Nello specifico, la compravendita della nuda proprietà è un atto assoggettato alle imposte di registro (7%), ipotecaria (2%) e catastale (1%). Ma se ricorrono i requisiti è anche possibile richiedere le agevolazioni prima casa che riducono il prelievo fiscale all’aliquota di registro del 3% e, per le imposte ipotecaria e catastale, alla misura fissa di 168 euro ciascuna.

La base imponibile su cui applicare queste aliquote impositive si ottiene, invece, mediante l’utilizzo di coefficienti (reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate) che permettono di suddividere il valore fiscale della piena proprietà nei valori fiscali della nuda proprietà e dell’usufrutto. Pertanto la base imponibile, nel caso in cui oggetto della compravendita sia solo la nuda proprietà, è di minore entità rispetto al caso in cui oggetto della compravendita sia la piena proprietà dell’immobile.

E, sempre a proposito di fisco, va ricordato che l’Agenzia delle Entrate con la circolare 20/E dello scorso maggio ha chiarito che il nudo proprietario che ha stipulato un prestito per acquistare la piena proprietà di un immobile concesso in usufrutto al figlio può scaricare, sempre nella misura del 19%, tutti gli interessi passivi del mutuo pagati con riferimento all’intero valore dell’immobile.

Precisi gli obblighi: quelli dell’usufruttuario sono pagare l’Ici (se dovuto) e le spese di manutenzione ordinaria e mantenere la casa con diligenza, senza danneggiarla o modificarla all’insaputa del nudo proprietario che ha il diritto di chiedere il risarcimento del danno subito; quelli del nudo proprietario sono, invece, di sostenere le riparazioni straordinarie.

Ecco alcuni elementi che vanno valutati con molta attenzione: chi acquista la proprietà non ne può disporre subito, ma deve attendere degli anni, cioè fino alla morte dell’usufruttuario. Solo allora, infatti, la nuda proprietà e l’usufrutto si riuniranno ricomponendo la piena proprietà. L’usufruttuario, poi, può cedere in affitto la casa o vendere l’usufrutto. Per evitare, quindi, la possibilità di avere in casa un ospite indesiderato, il nudo proprietario può chiedere di inserire nel contratto una clausola di prelazione. Infine, visto che solitamente queste transazioni sono pagate in contanti, per avere un mutuo bisognerebbe far firmare anche l’usufruttuario che, difficilmente, si accollerà il rischio di pagare la rata qualora il nudo proprietario non la versasse.

22 luglio 2011 di

Altre news

Commenti

  • p paola maria musumeci2012-01-17 21:32:03

    Vorrei vendere la nuda proprietà di un immobile di cui io e le mie figlie siamo proprietarie e di cui mia suocera ha l'usufrutto di un terzo e il diritto abitazione in quanto vedova.

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2012-01-25 11:37:02

    Cara Paola Maria, detto che l’usufrutto è regolato dall’art. 978 e segg. del Codice Civile, il consiglio è di rivolgersi a un notaio per calcolare il valore dell’usufrutto, stabilito per legge.

    Rispondi
  • v vladimyr martelli2012-12-29 12:06:36

    Ho acquistato una casa di un ente dove abita mio padre avendone diritto. Ho rogitato e risulta che io ho il diritto di nuda proprietà (parte mutuataria e datrice di ipoteca) e mio padre, di 86 anni, ha il diritto di abitazione vita natural durante (terzo datore di ipoteca). La banca può concedermi il mutuo per acquisto prima casa (non ho altre proprietà)?

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2013-01-16 14:51:03

    Gentile Vladimyr, la nuda proprietà è già la prima casa, visto che dal rogito a lei risulta questo diritto. Quindi, come spiega la Circolare 27/E dell’Agenzia delle Entrate, lei avrebbe potuto acquistare questo immobile con le agevolazioni prima casa se si trova situato nello stesso Comune nel quale abita.

    Rispondi
  • s stefano2013-05-03 11:28:04

    Mio figlio, cittadino italiano con reddito di lavoro dipendente a tempo indeterminato in Francia, vuole acquistare una nuda proprietà in Italia. (val commerciale Euro 300.000, prezzo nuda proprietà Euro 150.000), ma stiamo avendo delle difficoltà perché gli istituti di credito sembra che non finanzino tali acquisti. Ciò corrisponde al vero?. E' possibile individuare qualche alternativa a tassi convenienti?

    Rispondi
  • P Patrizia De Rubertis2013-05-07 13:30:25

    Caro Stefano, la prassi delle banche prevede che il mutuo venga erogato ai cittadini italiani residenti in Italia. Ma se anche la residenza fosse in Italia resta il problema di dove si produce il reddito: le banche solitamente prevedono l’apertura di un conto corrente dove far transitare lo stipendio. Il consiglio è di rivolgersi ad istituti stranieri presenti in Italia.

    Rispondi
  • r raffaele magliulo2015-02-07 13:54:30

    Salve, nel 1996 io, mio fratello e mia sorella abbiamo acquistato una casa unica intestata a tutti e tre. Dopo anni abbiamo deciso di ristrutturare la casa e abbiamo fatto tre appartamenti. Nel momento che abbiamo deciso di intestare a ognuno un appartamento il mio l'ho intestato a mia sorella ed io mi sono tenuto la nuda proprietà. A questo punto, se io decidessi di prendermi la proprietà totale del mio appartamento, come potrei fare? A cosa vado incontro? Che agevolazioni ho se dovessi affrontare un mutuo? Preciso che è tutto agli atti notarili. La proprietà totale non è soggetta a nessun ipoteca e nemmeno a mutui. Grazie per la risposta, distinti saluti.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2015-02-19 17:12:03

    Caro Raffaele, se ho ben capito lei ha la proprietà dell’appartamento, e sua sorella l’usufrutto. Lei può dunque acquistare l’usufrutto da sua sorella (articolo 980 Codice Civile), al prezzo che stabilirete. A quanto mi risulta, non esistono mutui che consentano di acquistare un usufrutto; i mutui sono legati alla proprietà piena, o alla nuda proprietà di un immobile, che devono fungere da garanzia per la banca in caso di insolvenza del mutuatario (l’usufrutto non è una garanzia sufficiente perché è solo un diritto temporaneo).

    Rispondi
  • s sabrina corrado2015-02-20 19:40:15

    io e mia sorella abbiamo la nuda proprieta di una seconda casa di cui i miei genitori hanno l'usofrutto. possiamo vendere la nuda proprieta rimanendo il diritto dei miei genitori all'usofrutto anche se seconda casa ? grazie e buon lavoro

    Rispondi
  • m magda2015-02-22 17:59:26

    salve,abbiamo acquistato una casa insieme al mio compagno, insieme paghiamo un mutuo, la casa è di proprietà del mio compagno adesso sarebbe nostro desiderio intestare la nuda proprietà a mio figlio. possiamo farlo nonostante l'immobile risulti ipotecato? Noi vorremmo non modificare l'ipoteca, ma dare solo una nuda proprietà per garantire che la casa sia di mio figlio quando noi non ci saremo più grazie

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2015-02-27 15:46:55

    Cara Magda, la cosa è possibile ma naturalmente la banca ne va informata. Tenga conto che se suo figlio risulterà proprietario, lei e il suo compagno (che paga il mutuo) sarete usufruttuari, e il suo compagno si troverà a pagare il mutuo di una casa non intestata a sé. Il che vuol dire che non potrà, eventualmente, detrarre gli interessi passivi previsti per il mutuo prima casa.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2015-02-27 15:49:19

    Cara Sabrina, certo che potete farlo.

    Rispondi
  • c corina2015-12-05 10:49:00

    Salve, il mio suocero è deceduto e aveva un casa in mutuo e la sua compagna ha l’ usufrutto sull’immobile. Praticamente sul foglio catastale è scritto che il mio suocero era proprietario a nudo 1/2, proprietario 1/2 e questa donna ha usufrutto quota 1/2. Praticamente mio marito, l'unico erede che diritti ha, che può fare? Mio suocero viveva in quella casa.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2015-12-18 10:10:37

    Cara Corina, non ho capito cosa vorrebbe fare suo marito. Se vuole evitare di pagare il mutuo per una casa nella quale non abita, può rifiutare l’eredità. Può poi provare a trovare un acquirente per la quota di nuda proprietà con mutuo, anche se è difficile. Altrimenti può accollarsi il mutuo, ma la compagna di suo suocero resterà a vivere nella casa dato che ha l’usufrutto.

    Rispondi
  • G Giorgio2016-01-29 11:12:01

    "L’usufruttuario, poi, può cedere in affitto la casa o vendere l’usufrutto." Sig.ra Floriana, l'usufruttuario può affittare l'immobile e percepirne i frutti, ma non vendere l'usufrutto che è strettamente personale sino a quando è in vita.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2016-02-10 16:39:50

    Sig. Giorgio, l'articolo 980 del Codice Civile dispone altrimenti. Testualmente, "L'usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo."

    Rispondi
  • A Alessandro2016-08-09 07:46:59

    Buongiorno, vorrei comprare una casa in nuda propreietà. La mia banca non stipula mutui su nuda proprietà. Ho capito che ci vuole anche la garanzia dell'usufruttario. La domanda è: mi scrive per favore i nomi delle banche che erogano mutui su nuda proprietà? Grazie

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2016-08-22 16:28:25

    Gentile Alessandro, non essendo autorizzata a segnalare nomi di banche, in quanto per me giornalista significherebbe fare pubblicità, la invito ad utilizzare i motori di ricerca digitando le parole chiave “banche mutui nuda proprietà”. In generale potrei consigliarle di aggirare l’ostacolo chiedendo un prestito non finalizzato, che poi lei potrà destinare all’acquisto.

    Rispondi
  • m michele2017-02-05 09:35:28

    Salve, vorrei sapere questo: su un immobile con regolare mutuo, il proprietario che risulta essere al momento della stipula con regolare atto notarile non ha mai pagato direttamente lui una rata del mutuo. Può oggi avere il diritto di essere proprietario di quell'immobile? O chi ha sempre versato regolarmente la rata da oltre 20 anni? Grazie in attesa porgo distinti saluti.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2017-02-07 09:58:30

    Gentile Michele, se la persona a cui si riferisce è intestataria della casa, ne è proprietaria, a prescindere che sia anche titolare del mutuo.

    Rispondi
  • V Vitiello Giovanna 2017-09-21 11:20:16

    Ho acquistato anni fa un appartamento riservandomi l’usufrutto e lasciando la nuda proprietà a mia figlia. L’ipoteca, in questo caso, chi la pagherà?

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2017-09-21 21:02:59

    Gentile Giovanna, se intende chi pagherà il mutuo, la risposta è: pagherà l'intestataria del mutuo. Nel caso fosse lei, pagherà lei, anche se non è proprietaria della casa. Nel caso fosse sua figlia, anche proprietaria, pagherà sua figlia.

    Rispondi
  • v vittorio oppedisano2017-10-09 10:45:51

    Dovrei acquistare come prima casa un immobile, solo la nuda proprietà. Abito in una residenza diversa dell'ubicazione dell'immobile, posso scaricare gli interessi del mutuo e rientrare nelle agevolazioni fiscali come prima casa? Grazie.

    Rispondi
  • f fulvia klinez2018-01-30 12:21:40

    buongiorno, volevo sapere che cosa succede se non pago più le rate del mutuo. Sono proprietaria della nuda proprietà, e mia madre ha l'usufrutto.

    Rispondi
  • F Floriana Liuni2018-02-19 13:14:28

    Gentile Fulvia, se lei non paga le rate del mutuo potrebbe essere segnalata come cattiva pagatrice, cosa che pregiudicherà in futuro la sua possibilità di ottenere altri mutui. Se poi il ritardo dovesse persistere si può configurare il pignoramento da parte della banca.

    Rispondi
  • R Roberta Lotti 2020-11-03 13:30:23

    Può mia figlia accedere ad un mutuo prima casa, intestando la nuda proprietà al figlio minorenne (16 anni) e riservandosi per sé la nuda proprietà? È necessario l'intervento del Giudice tutelare per il figlio minore? Grazie.

    Rispondi
  • C Cristina Bartelli2020-11-11 11:48:48

    Sì Roberta, la procedura prevede il coinvolgimento del giudice tutelare che opererà verifiche nell’interesse del minore se l’atto sia per lui economicamente vantaggioso.

    Rispondi
  • W Walter Marino2021-01-01 19:01:50

    Mia figlia è proprietaria di una villa con due appartamenti. Sulla villa grava un mutuo trentennale; può mia figlia cedere l'usufrutto o il diritto di abitazione di uno dei due appartamenti a noi genitori? Grazie.

    Rispondi
  • C Cristina Bartelli2021-01-12 16:16:43

    Sì Walter, tua figlia rimarrà intestataria del mutuo e modificando il titolo di proprietà lei diventerà la nuda proprietaria.

    Rispondi

Scrivi un commento

Preventivo Mutuo

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it. Bastano 2 minuti!

Ultimi approfondimenti:

Mutuo casa: trova il migliore Fai un preventivo