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Fondo garanzia prima casa, una mano per acquistare o ristrutturare

Fondo garanzia prima casa, una mano per acquistare o ristrutturare

11 febbraio 2020

174.367 le istanze presentate in cinque anni

Fondo garanzia prima casa, un salvagente per chi vuole acquistare casa ma anche ristrutturare e fare interventi di risparmio energetico.

Giovani coppie, genitori single con figli, giovani a tempo determinato under 35, sono alcuni dei profili a cui si rivolge il “borsellino” rappresentato dal fondo prima casa, uno strumento, forse poco conosciuto, che prevede l’intervento dello stato in supporto al finanziamento della richiesta di un mutuo, entro il tetto dei 250 mila euro per il 50% del capitale. La Corte dei conti con una relazione ha fotografato i primi cinque anni di operatività del fondo che ha avuto disponibilità, nei cinque anni di operatività, per circa 500 milioni di euro, portati fino a 700 milioni di euro con un intervento normativo nel 2019 (decreto crescita).

Le istanze, nei primi cinque anni, sono state 174.367. Di queste, 155.004 sono state inoltrate per l’erogazione di mutui, per un contro valore complessivo di circa 17,38 miliardi di euro. Chi ha presentato la domanda, per il 60% è un giovane tra i 20 e i 35 anni e nel 97% dei casi le istanze presentate erano rivolte all’acquisto della casa. “A causa della scarsa conoscenza dello strumento da parte degli stessi soggetti finanziatori”, si legge nella relazione, “il ricorso a questo strumento è stato molto limitato nei primi due anni dalla sua istituzione ed è decollata solo negli esercizi a partire dal 2017. Il numero di istanze di accesso è passato, così, dalle 4.505 del 2015 alle 65.244 del 2018, e le garanzie perfezionate sono passate da poco più̀ di 2 mila nel 2015 a 40.517 nel 2018.”

In linea teorica chiunque può rivolgersi al fondo prima casa, ma ci sono delle corsie preferenziali. Per chi? Giovani coppie o nuclei familiari mono-genitoriali con figli minori, conduttori di alloggi di proprietà̀ di istituti autonomi per le case popolari, giovani di età̀ inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Le priorità̀ devono essere tenute in debita considerazione sulla base delle domande pervenute nella stessa giornata e, a meno che non vi siano problemi, di capienza del Fondo.

Chi fa la richiesta, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altre case eccezion fatta per quelle entrate in successione e in uso gratuito a genitori o fratelli. L’immobile si deve trovare in Italia, non deve essere classificato come abitazione signorile, villa o castello o essere considerato casa di lusso.

Un'altra particolarità è quella di ottenere il mutuo a un tasso calmierato: il tasso effettivo globale (Teg) non può̀, dunque, essere superiore al tasso effettivo globale medio (Tegm), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’economia.

Sono 188, sottolinea ancora la relazione della corte di conti, gli istituti di credito che hanno aderito al fondo. Per chi è interessato qui si trova la documentazione e il modulo per inoltrare la domanda: http://www.dt.tesoro.it/it/attivita_istituzionali/interventi_finanziari/misure_casa/fondo_garanzia.html

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    Mutuando di Cristina Bartelli

    Calabrese, ma da tempo trapiantata a Milano, è giornalista professionista dal 2004. Lavora per ItaliaOggi scrivendo del Fisco in ogni sua forma. Ha fatto incursioni su Classcnbc e Tgcom per raccontare le novità di manovra di bilancio, sanatorie fiscali e storie di elusione. Modera convegni e tavole rotonde su temi come l’antiriciclaggio, la pianificazione fiscale e gli adempimenti con l’agenzia delle entrate.