Caro mutui: ok a durata più lunga e cambio tasso semplificato

Contro il caro rata, mutui più lunghi e passaggio al tasso fisso facilitato. È su questo doppio binario che è intervenuta l’Associazione bancaria italiana (Abi) per trovare delle soluzioni a sostegno di coloro che hanno un mutuo a tasso variabile e che stanno soffrendo il rialzo dei tassi.

Rialzo dei tassi che - come ha raccontato ancora una volta Facile.it - potrebbe portare il 27 luglio 2023 il mutuatario a trovarsi di fronte all’ennesimo incremento, con una rata che raggiungerà i 742 euro, il 63% in più rispetto all’inizio dello scorso anno (+286 euro).

Ma vediamo le soluzioni individuate dall’Abi nel breve periodo.

Le misure a disposizione

L’Abi ha dunque diffuso una lettera circolare per promuovere l’adozione da parte dei propri Associati di misure in favore delle famiglie con mutui a tasso variabile senza cap, al fine di attenuare gli impatti dell’incremento dei tassi d’interesse sull’importo delle rate.

La natura degli interventi è di prevenzione. L’associazione non rileva segnali di particolare sofferenza nel sostenere le rate e fa notare che i consumatori che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile sono il 37%; il resto si è affidato al tasso fisso. Infine, tra il 37% di chi ha scelto il tasso variabile, ci sono i mutui che hanno in sé una autoprotezione sulla rata, quelli per intenderci con il cap o quelli che in automatico mantengono la rata costante e intervengono sulla durata.

La prima cosa da tenere a mente è che ai primi segnali di non tranquillità sul pagamento della rata il cliente deve recarsi in banca e chiedere una consulenza, l’attivazione delle misure non è automatica ed è a richiesta per clienti che non hanno accumulato ritardi e more; altrimenti per queste categorie scattano le procedure di insolvenze che rispondono a regole europee per cui poco possono fare gli istituti di casa nostra.

Abi sottolinea che le misure saranno realizzate senza oneri nuovi secondo le possibilità operative delle singole banche e compatibilmente con i limiti imposti dalla regolamentazione europea e le condizioni anagrafiche dei soggetti beneficiari. 

Per Abi, dunque, le misure potrebbero consistere nell’allungamento del piano di ammortamento dei finanziamenti per l’acquisto della prima casa; questo comporta una valutazione sull’importo della rata, allungare il periodo e passare dai 30 fino ai 40 anni incide sul calcolo degli interessi.

C’è poi l’ipotesi dell’ampliamento della platea dei beneficiari della rinegoziazione dei contratti di mutuo ipotecario, introdotta dall’art.1, comma 322, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (ad esempio, ammettendo alla misura anche soggetti con reddito ISEE o con mutui di importo più elevato rispetto a quanto previsto dalla legge). I paletti del legislatore sono per mutui fino a 200 mila euro e Isee a 35 mila euro, con la lettera circolare si autorizzano le banche che vogliono ad alzare le soglie.

Infine si punta all’ulteriore diffusione della conoscenza presso la propria clientela della possibilità di ricorrere Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (cosiddetto Fondo Gasparrini), al fine di sospendere – al verificarsi di specifici eventi - il pagamento delle rate del finanziamento.

25 July 2023 di

Altre news

Commenti

Scrivi un commento

Preventivo Mutuo

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it. Bastano 2 minuti!

Preventivo mutuo

MUTUO CASA

Confronta i mutui casa

Preventivo surroga

SURROGA MUTUO

Abbassa la rata del mutuo

Ultimi approfondimenti:

Mutuo casa: trova il migliore Fai un preventivo