Acquisto prima casa under 36, vale il pro quota

Ecco la specifica dell'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato la versione aggiornata, a gennaio 2022, della guida all’agevolazione prima casa. Un prontuario di agevole consultazione, con le regole fiscali da seguire e le indicazioni su come rimediare a eventuali errori.

La novità di maggior rilievo per il 2022, come abbiamo già avuto modo di scrivere in questo spazio, è quella legata alla possibilità di acquisto della prima casa a condizioni agevolate per i giovani under 36 che abbiano particolari requisiti.

La risposta dell'Agenzia delle Entrate

Rispondendo ad un quesito, l’Agenzia fornisce un chiarimento in merito all’acquisto di coppia dell’abitazione. Se uno dei due è over 36 e acquista casa insieme a un under 36 con Isee al di sotto dei 40 mila euro (la seconda condizione da rispettare per lo sconto fiscale) come si calcola l’agevolazione?

L’Agenzia risponde che “la persona avente diritto potrà beneficiare delle agevolazioni per la quota di sua spettanza (circolare n. 12/2021). Pertanto, usufruirà dell’esenzione dal pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale e, se l’acquisto è soggetto a Iva, anche del credito d’imposta pro quota”.

Ma la spiegazione del fisco non si ferma qui e aggiunge, per quanto riguarda, invece, l’altra persona (over 36); se ha diritto, comunque, solo all’agevolazione “prima casa”, beneficerà degli effetti della relativa disciplina, pagando sulla sua quota l’imposta di registro agevolata (2% sul valore dell’immobile, con un importo minimo di 1.000 euro) e le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro ciascuna. Se l’acquisto è soggetto a Iva, invece, saranno dovute l’Iva agevolata al 4% e le imposte di registro, catastale e ipotecaria nella misura fissa di 200 euro ciascuna; se non ha diritto ad alcuna agevolazione, sulla sua quota pagherà le imposte in misura ordinaria (imposta di registro del 9%, con un importo minimo di 1.000).

Quindi nel caso si possiedano i requisiti “tradizionali” questi si mantengono e si cumulano con il profilo della nuova agevolazione per il soggetto under 36.

Ritornano le scadenze pre pandemia

Su un altro punto l’Agenzia fornisce un chiarimento e aggiorna lo scadenzario fiscale con la pandemia.

Durante l’emergenza Covid-19 sono stati sospesi alcuni termini relativi all’agevolazione prima casa e allo spostamento della residenza entro 18 mesi per non decadere dai benefici. Più in particolare, ricorda l’Agenzia, è stato sospeso, per esempio, il termine dei 18 mesi dall’acquisto della prima casa entro il quale il contribuente deve trasferire la residenza nel Comune in cui si trova l’abitazione. Così come è stato sospeso il termine di dodici mesi entro cui il contribuente che ha acquistato l’immobile da destinare a propria abitazione principale con le agevolazioni fiscali deve procedere alla vendita della casa posseduta.

Considerato il perdurare della situazione emergenziale determinata dal Covid-19, il decreto “Milleproroghe” (decreto legge n. 183/2020, articolo 3, comma 11-quinquies) ha sospeso questi termini per altri dodici mesi e, precisamente, fino al 31 dicembre 2021.

Pertanto, ricorda l’Agenzia delle Entrate, i termini entro i quali bisogna porre in essere gli adempimenti necessari per non perdere le agevolazioni prima casa riprenderanno a decorrere dal 1° gennaio 2022.

18 gennaio 2022 di

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