Mutui: in Danimarca hanno tasso negativo

9 agosto 2019

Le decisioni della Bce e gli effetti sui mutui

Euribor ed Eurirs ai minimi

Euribor ed Eurirs ai minimi

Nell’ultimo mese, le decisioni della Bce hanno fatto letteralmente crollare i tassi d'interesse. Euribor ed Eurirs sono stati spinti ai minimi di sempre: una tendenza ribassista che dovrebbe andare avanti ancora per parecchio tempo. Ne beneficia soprattutto il mercato immobiliare: i mutui, soprattutto i mutui prima casa, sia a tasso fisso che variabile sono al minimo e sempre più italiani decidono di comprare casa. Solo nei primi tre mesi di quest'anno, secondo l'Istat e secondo l'Agenzia delle Entrate, il settore delle compravendite immobiliari è cresciuto mediamente dell’8,4% (8% secondo Istat, 8,8% secondo Agenzia delle entrate). A favorire il trend contribuisce non poco la discesa dei prezzi al metro quadro.

Italia ok, all'estero mutui tasso zero. Se da noi in Italia il quadro è ottimo, in alcune nazioni europee è addirittura idilliaco, visto che è possibile avere mutui a tasso zero oppure, in casi ancora più convenienti, addirittura a tasso negativo. In sostanza, all'estero, chi ottiene un mutuo, anche un mutuo prima casa, restituisce la cifra che ha chiesto in prestito oppure può arrivare a restituire meno soldi rispetto a quanti ne ha ottenuti.

Nessuna fake news: in Danimarca tassi negativi. Il Paese del bengodi, quello in cui è possibile avere un mutuo a tasso zero oppure con tassi negativi è la Danimarca. Jyske Bank, una delle maggiori banche del Paese scandinavo, ha lanciato di recente mutui ventennali a tasso zero ma, quel che più conta, si prepara a offrire dei mutui a 30 anni con tassi d'interesse negativo. Se le autorità di controllo danno l'ok, i danesi, o chi voglia comprare casa in Danimarca, potrebbero richiederlo già nelle prossime settimane.

Jyske Bank mette sul mercato l’obbligazione con cedola negativa. Le ragioni per cui è possibile questo stanno, prima di tutto, nel meccanismo particolare attraverso cui i mutui vengono erogati in Danimarca e, in generale, nel nord Europa. In particolare nei paesi scandinavi, i mutui vengono finanziati tramite emissione di obbligazioni coperte dall’ipoteca immobiliare. Approfittando del meccanismo, Jyske Bank, nelle ultime settimane ha presentato sul mercato un’obbligazione con cedola negativa: immediato il successo decretato dagli investitori. In questo modo la banca può prestare soldi senza chiederne indietro oppure, addirittura, chiedendone meno rispetto a quanti ne ha prestato.

All'estero il mutuo è un'esca per fidelizzare i clienti. La seconda ragione per cui nei paesi scandinavi si possono avere queti mutui è prettamenente commerciale: i mutui vengono considerati una sorta di “esca” per attirare clienti e per fidelizzarli, in modo da proporre loro altri prodotti che garantiscano alla banca un maggiore margine di profitto. Quali? Un esempio, per rimanere in tema, è dato dalle polizze necessarie a coprire le spese del mutuo in caso di disgrazia.

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    Il profilo dell'autore

    Franco Canevesio Franco Canevesio, genovese, è giornalista professionista specializzato in economia e Borsa.

    All'inizio negli anni '90 si è occupato di cronaca su La Repubblica lavorando al contempo come giornalista in alcune televisioni libere liguri. A Milano è stato redattore capo di Italia-iNvest.com, primo sito italiano specializzato in economia. Ha lavorato al sito “Lettera finanziaria” di Giuseppe Turani. Sulla carta stampata ha lavorato con Affari & Finanza ed è stato caporedattore di Finanza e Mercati. Attualmente lavora a MF-Milano Finanza.