Agevolazioni prima casa, anche se in costruzione

Un credito di imposta che consente di recuperare l’Iva sull’immobile acquistato nuovo può ssere utilizzata anche nel caso di appalto e di permuta. Il Fisco amplia il perimetro di concessione di questa agevolazione prima casa anche nel caso di acquisto di costruzione nuova con appalto o permuta. La circolare 24/22 fornisce una bussola per compilare correttamente la dichiarazione dei redditi e non perdere eventualmente lo sconto in dichiarazione. 

La disposizione

La norma di agevolazione di cui si tratta è quella che prevede una agevolazione, sotto forma di credito d’imposta, per coloro che, fra il 1° gennaio 2021 e la data di presentazione della dichiarazione dei redditi, abbiano acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni “prima casa”, entro un anno dalla vendita di un altro immobile acquistato con le medesime agevolazioni.

L’agevolazione

Il credito di imposta maturato consente di recuperare l’imposta di registro e l’Iva versati sul precedente acquisto a patto che il contribuente acquisti, anche a titolo gratuito, un’altra abitazione con i benefici “prima casa” e rivenda entro un anno la casa pre-posseduta acquistata con l’agevolazione .

Come si può utilizzare il credito di imposta maturato

L’Agenzia spiega anche come il contribuente può utilizzare il credito d’impostaCinque diverse strade di cui la prima è l’utilizzo in diminuzione dell’imposta di registro dovuta per l’atto di acquisto, alternativamente può utilizzare l’intero importo in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecarie e catastali, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito; sempre abbattendo il carico fiscale può portare in detrazione dalle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data del nuovo acquisto; o infine in compensazione delle somme dovute, attraverso l’uso del modello F24.

In quest’ultimo caso, spiega l’Agenzia, se il credito d’imposta è utilizzato solo in parte, la somma residua non compensata può essere indicata nell’apposito quadro dei modelli di dichiarazione dei redditi per poter essere utilizzata nei successivi periodi d’imposta.

La precisazione dell’Agenzia

Le agevolazioni previste per l’acquisto della “prima casa”, competono anche nel caso della costruzione della “prima casa”. Il credito d’imposta spetta anche nell’ipotesi in cui un soggetto acquisti un’altra abitazione mediante appalto o permuta, considerando che la norma prevede che l’acquisto del nuovo immobile possa avvenire a qualsiasi titolo.

Nel caso del contratto di appalto per fruire del credito d’imposta è necessario che il contratto, nel quale deve essere dichiarato il possesso dei requisiti che consentono l’applicazione del beneficio, sia redatto in forma scritta e registrato. Nell’ipotesi di acquisizione dell’immobile mediante contratto di appalto, il diritto al credito d’imposta nasce al momento della consegna del bene realizzato, in quanto a tale data dovrà anche essere dimostrato il possesso dei requisiti richiesti per poter usufruire del beneficio prima casa.

30 August 2022 di

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