Molte discese, ma anche faticose risalita; ecco la storia degli ultimi nove anni di mutui

Pubblicato il 24 febbraio 2017

Il mercato immobiliare va. Anche il comparto mutui, trascinato dai mutui prima casa, mostra segnali positivi, con una domanda che, nel 2016, secondo l'Ufficio studi del gruppo Tecnocasa, è stata in rialzo del 13% e un indice erogazioni che, nei primi sei mesi dell'anno passato ha registrato un confortante +27%. Ma cosa è avvenuto negli anni dal 2008 a oggi, in questo comparto? La storia è tracciata proprio dal'Ufficio studi di Tecnocasa.a

La crisi del 2008. Nel 2008, per il secondo anno consecutivo, le erogazioni diminuiscono influenzate dalle politiche del credito delle banche che registrano l'aumento delle sofferenze sui mutui che sono stati erogati erogati negli anni precedenti. Il mercato, insomma, è ancora influenzato dal fenomeno subprime, con protagonisti soprtattutto gli stranieri in Italia.

2010, inizia la ripresina. Nel 2009, l'accesso al credito comincia a restringersi a favore dei cittadini italiani: il risultato è un rimbalzo nella richiesta di credito. Il 2009, alla fine, influisce positivamente sui volumi di mutuo erogati l'anno successivo. Nel 2010, esaurita l'onda negativa dei mutui subprime, ecco un nuovo interesse per il prodotto mutuo: non a caso il 2010 è considerato il migliore fra gli ultimi cinque anni del settore.

Le nubi del 2011. Qualche annuvoamento torna a farsi vedere nel 2011, con le tensioni sul debito sovrano che causano l'impennata del differenziale tra Btp italiani e Bund tedeschi. La conseguenza è un rincaro dei mutui e l'inversione di rotta rispetto all'erogazione del credito. Cala di nuovo la fiducia dei consumatori che influenza la domanda, in calo anch'essa. Le tensioni proseguono nel 2012: i bassi tassi di riferimento sono neutralizzati, in parte, da prodotti più costosi. La domanda di mutuo rallenta, complici le tensioni del mercato del lavoro, e addirittura si assiste all'uscita dal mercato dei mutui di alcuni player.

Meglio il 2013. Le cose vanno meglio nel 2013. Il ribasso dei volumi delle erogazioni di mutui rallenta la corsa mentre resta alto il costo di approvvigionamento dei prodotti e il mercato del lavoro stenta. La Bce inizia alcune manovre per abbassare i tassi d'interesse, riducendo così il differenziale tra Btp e Bund tedeschi. Risultato? La fiducia dei consumatori risale e  la domanda di mutui torna a salire, soprattutto dal mese di luglio.

2014, la ripresa. Da qui in poi, solo segnali positivi. Nel 2014 le erogazioni aumentano, con tassi di riferimento che sono ai minimi storici: gli spread sui finanziamenti destinati all'acquisto dell'abitazione principale si riducono, determinando la crescita costante della domanda di mutui prima. Il trend positivo prosegue nel 2015. Forte aumento delle erogazioni che, nei primi nove mesi, raggiungono quasi i 30 miliardi di euro anche per effetto delle surroghe. Domanda sempre molto sostenuta, grazie a tassi sui mutui particolarmente convenienti, e indici ai minimi storici, con spread bancari contenuti.

Un 2016 da record. E così arriviamo al 2016, con un mercato dei mutui ancora positivo, anche se la crescita avviene a tassi lievemente inferiori alle attese. Nei primi nove mesi dell'anno le erogazioni di mutui superano i 35 miliardi di euro e la domanda di mutui, soprattutto mutui prima casa, è ancora in aumento. La Banca centrale europea prosegue nelle sue manovre per supportare l'economia e gli indici di riferimento restano ancora su livelli molto bassi.

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Il profilo dell'autore

Franco Canevesio Franco Canevesio, genovese, è giornalista professionista specializzato in economia e Borsa.

All'inizio negli anni '90 si è occupato di cronaca su La Repubblica lavorando al contempo come giornalista in alcune televisioni libere liguri. A Milano è stato redattore capo di Italia-iNvest.com, primo sito italiano specializzato in economia. Ha lavorato al sito “Lettera finanziaria” di Giuseppe Turani. Sulla carta stampata ha lavorato con Affari & Finanza ed è stato caporedattore di Finanza e Mercati. Attualmente lavora a MF-Milano Finanza.

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