Barriere architettoniche: la legge di Bilancio favorisce la rimozione

Previsto una detrazione del 75%

Previsto una detrazione del 75%

Pubblicato il 4 January 2022

Approvata grazie a una corsa contro il tempo, per evitare il rischio di ricorso all’esercizio provvisorio, la legge di Bilancio contiene al suo interno tutte le misure economiche più importanti che investiranno le famiglie italiane e il bilancio dello Stato per i prossimi 12 mesi.

Ad aver messo tutti d’accordo, dai partiti di maggioranza a quelli di opposizione, è stata una misura estremamente importante per favorire l’inclusione delle persone disabili non solo a parole, ma attraverso fatti concreti: sostenuta da una proposta avanzata pubblicamente da FIABA Onlus e RECERT lo scorso 3 dicembre, è stata approvata la detrazione al 75% per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche in ambito residenziale.

Finora, con le norme attuali, tali interventi potevano usufruire del superbonus ma solo come “lavoro trainato” e quindi rispettando i fortissimi vincoli della normativa; in alternativa era possibile eseguirli con il bonus ristrutturazione, ma con agevolazione al 50% in dieci anni.

Il nuovo bonus invece prevede per il 2022 un rimborso fiscale del 75% da ripartire in cinque anni con la possibilità di cedere il credito.

Interventi ammessi dalla misura

La nuova agevolazione, che va a sommarsi alla possibilità di ottenere mutui ristrutturazione ancora convenienti, dovrebbe finalmente accelerare la rimozione delle barriere architettoniche nel nostro Paese dato che gli interventi devono riguardare edifici esistenti e comprendono: la sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti), il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori), il rifacimento di scale ed ascensori, l’inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o di piattaforme elevatrici. In aggiunta, è possibile portare in detrazione interventi di sostituzione, smaltimento e bonifica di impianti di automazione.

Per essere agevolati, gli interventi devono presentare le caratteristiche tecniche previste dal decreto ministeriale del 14 giugno 1989, n. 236 quindi (se si installa un ascensore deve permettere l’ingresso di una carrozzina).

I limiti di spesa previsti

I limiti di spesa sono modulati in base al numero delle unità immobiliari compresi all’interno degli edifici nel seguente modo:

  • 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti o dispongano di uno o più accesso esterno autonomo;
  • 40.000 euro per unità immobiliare nel caso di edifici composti  da 2 a 8 unità immobiliari;
  • 30.000 euro per unità immobiliare nel caso di edifici composti da più di 8 unità immobiliari.

La detrazione spetterà per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

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Il profilo dell'autore

Rosaria Barrile Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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