Dl liberalizzazioni, ok in Senato. Le novità sui mutui

Pubblicato il 5 March 2012

Dopo la fiducia ottenuta in Senato, tutte le novità dibattute in decine di tavoli e di incontri diventano di fatto realtà con il Decreto legge sulle liberalizzazioni. Se l’Abi ha preso il disco verde alla norma storcendo il naso e facendo dimettere tutti i suoi vertici in segno di protesta, c’è da dire però che per i mutuatari italiani e soprattutto per gli aspiranti tali le cose cambiano e non di poco. Il Dl infatti non solo prevede, per le banche, l’addio a ogni clausola relativa alle linee di credito. Ma per quanto riguarda i mutui come prodotti in sé, è prevista la portabilità immediata e senza addebiti, oltre all’opportunità di rinegoziare in ogni fase.

Ma forse la novità più rivoluzionaria è un'altra: chi si recherà in una banca a richiedere un mutuo per l’acquisto di un’abitazione, non sarà più costretto ad aprire giocoforza un conto corrente con la banca stessa. E non solo. Per accrescere la competitività di questi prodotti, il decreto mette fine all’obbligo piuttosto diffuso di dover stipulare obbligatoriamente una polizza con la suddetta banca che serva a “coprire il mutuo”. Gli istituti di credito infatti dovranno sottoporre al cliente due preventivi di polizze di due diverse compagnie. La scelta però alla fine ricadrà sempre sul cliente stesso, che potrà assicurare il mutuo anche con un prodotto trovato da lui o comunque con quello che gli è più congeniale.

Questo, secondo le intenzioni del governo e in base anche ai rilievi fatti da Bankitalia, potrebbe rilanciare un mercato dei mutui che viene da 6 mesi di caduta libera. Se in questi giorni si abbassa lo spread generale dei titoli italiani, è ipotizzabile che nelle prossime settimane anche gli spread applicati dalle banche ai tassi sui mutui possano subire una brusca frenata o, nella più rosea delle ipotesi, addirittura una diminuzione. Secondo Palazzo Koch infatti sarà giugno il mese in cui il mercato del credito potrà ricominciare la sua lenta risalita, dopo una discesa cominciata un anno fa già da aprile-maggio.

di Valerio Mingarelli

Commenti

  • r roberto2012-03-08 16:23:07

    Se la surroga è una possibilità che già da tempo consente di migrare verso istitui che offrono condizioni migliori, cosa aggiunge la portabilità? Credo che vantaggi si potrebbero avere se fosse consentito di portare il mutuo esistente su un nuovo immobile cambiando a costo zero (se possibile) l\'immobile su cui grava l\'ipoteca. Oggi non acquisto una nuova casa perchè le condizioni del mercato sono proibitive, mentre il mutuo che ho è sostenibile!!!

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  • d domenico2012-04-15 20:45:29

    sto portando tramite surroga in un\'altra banca volevo sapere il tempo di percorso e anche se la banca può rifiutarsi dalla surroga dopo che ha visualizzato tutti i documenti grazie buonasera

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Il profilo dell'autore

Valerio Mingarelli Valerio Mingarelli, marchigiano, è giornalista professionista fin dall’età di 28 anni.

Ha cominciato la sua carriera in ambito televisivo (TV Marche e TV 23) per poi passare alla carta stampata nel 2002 scrivendo prima per il Giornale dell’Umbria e poi per il Corriere Adriatico. Dal 2007 è al quotidiano Metro, testata internazionale fra le più diffuse, dove cura le pagine dell’economia scrivendo, fra l’altro, di assicurazioni, risparmio, mutui e immobiliare.

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