Al via la stagione della Precompilata 2021

Dal 19 maggio sarà possibile inviare il documento

È partita il 10 maggio la stagione della dichiarazione dei redditi.

Da questa data, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 con i dati inseriti dalla stessa amministrazione grazie al flusso di informazioni che arriva da diverse fonti.

Un miliardo i dati gestiti annualmente, secondo quanto ha spiegato di recente il direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Per inviare e trasmettere, modificando eventualmente la precompilata all’Agenzia delle Entrate, occorrerà invece attendere il 19 maggio. Da quella data sarà aperto il canale telematico di invio.

Uno dei quadri più compilati è quello degli interessi passivi sui mutui, che consente cioè di portare in detrazione il 19% della somma degli interessi passivi sui mutui prima casa.

Per ottenere lo sgravio ricordiamo che bisogna rispettare una doppia condizione: essere proprietario dell’immobile prima casa per cui si chiede il finanziamento e essere intestatario del contratto di mutuo.

Vediamo di riepilogare le novità 2021 per le altre detrazioni, in particolare quelle legate alle spese sanitarie.

I nuovi bonus

Per chi ha già effettuato i lavori di ristrutturazione con le regole del Superbonus, detrazione del 110%, sarà possibile indicare le spese sostenute a partire dal primo luglio 2020 (se non si è scelta l’opzione della cessione del credito o dello sconto in fattura).

C’è spazio, poi, per il bonus facciate, detrazione del 90% delle spese sostenute a partire dal primo gennaio 2020 per gli interventi sul rifacimento della facciata esterna degli edifici.

Per chi ha usufruito del bonus vacanze o dell’acquisto di monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica è il momento di richiedere la detrazione e riportarne i dati nel modello.

Emergenza Covid-19

Sempre nella dichiarazione 2021 (anno di imposta 2020) è possibile inserire le spese sostenute per l’acquisto di mascherine, saturimetri, dispositivi di protezione del virus; inoltre spazio anche ai versamenti effettuati per ragioni solidali a favore della protezione civile e per tutte le altre iniziative di solidarietà in tema pandemia.

Spese tracciabili

Da quest'anno la detrazione del 19% spetta a condizione che l'onere sia sostenuto con modalità di pagamento tracciabili.

Lo ha ricordato l'Agenzia delle Entrate precisando che restano detraibili anche se pagate in contanti solo le spese sostenute "per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici e per le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale".

Nella dichiarazione precompilata, prosegue l'Agenzia, "sono utilizzati i dati delle spese detraibili che rispettano le regole sulla tracciabilità dei pagamenti, in base a quanto comunicato dagli enti esterni (ad esempio università, asili nido, Onlus) e dal Sistema Tessera Sanitaria per quanto riguarda le spese sanitarie. È possibile anche visualizzare il dettaglio delle spese sanitarie e per ogni documento di spesa si può verificare la modalità di pagamento (tracciabile o non tracciabile) comunicata dall'operatore sanitario (ad esempio, dal proprio medico)".

11 maggio 2021 di

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