Una bussola per orientarsi tra bonus fiscali e nuove agevolazioni

Focus anche sui documenti da conservare per eventuali controlli

Focus anche sui documenti da conservare per eventuali controlli

Pubblicato il 8 luglio 2021

Durante i lunghi mesi di lockdown molti italiani, a causa della permanenza tra le quattro mura, hanno potuto riscoprire pregi e difetti della propria abitazione.

E mentre alcuni hanno deciso persino di cambiarla, chi ricorrendo a un mutuo prima casa e chi invece dando fondo ai propri risparmi, altri invece hanno deciso di apportare alcune modifiche per renderla più confortevole cogliendo al balzo la possibilità di usufruire di un ampio ventaglio di agevolazioni fiscali, sia quelle già esistenti, sia quelle appena approvate più di recente.

Tale sovrapposizione di benefici però, per quanto vantaggiosa per tutti i contribuenti, avrebbe reso però particolarmente difficile sia la scelta degli interventi più urgenti, sia la comprensione delle condizioni per potervi accedere.

Per aiutare i cittadini a orientarsi in quella che è apparsa fin da subito come una vera e propria “giungla” normativa, il Consiglio Nazionale del Notariato e diverse associazioni dei consumatori hanno elaborato una nuova guida sui bonus fiscali inerenti la “casa”.

Gli argomenti trattati nella Guida

La guida “Immobili e bonus fiscali 2021 – Guida pratica alle agevolazioni fiscali per interventi di rigenerazione del patrimonio immobiliare”, rappresenta in pratica un “manuale di sopravvivenza” per poter cogliere le molteplici agevolazioni fiscali relative al settore immobiliare.

Tra gli argomenti affrontati vi sono infatti i criteri per la cumulabilità dei bonus, lo sconto in fattura, la cessione del credito, la differenza fra Bonus a regime, Bonus rafforzati e Super-Bonus (110%) e con riguardo a questi ultimi tra bonus “trainanti” e bonus “trainati”.

Attraverso schede sintetiche, la guida illustra i singoli bonus, mettendo a confronto la normativa a regime e quella transitoria, indicando le agevolazioni fiscali in vigore e le modalità per usufruirne.

I documenti da conservare in caso di controlli

Una sezione della Guida è dedicata all’elenco dei documenti da conservare e alla regolamentazione applicata nel caso di compravendita o di altro atto pubblico riguardante l’immobile per il quale sono state richieste le agevolazioni.

I contribuenti che usufruiscono delle agevolazioni devono infatti conservare alcuni documenti da esibire in caso di accertamenti e verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Più precisamente, vanno conservate le ricevute dei bonifici effettuati e le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la realizzazione dei lavori.

Per gli interventi eseguiti sulle parti comuni del condominio, invece, il cittadino potrà invece utilizzare una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio in cui lo stesso attesti di avere adempiuto agli obblighi previsti e indichi la somma detraibile da parte di ogni singolo contribuente.

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Il profilo dell'autore

Rosaria Barrile Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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