La partita per frenare il cambiamento climatico si gioca in casa

La Commissione europea lancia la "Renovation Wave Strategy"

La Commissione europea lancia la "Renovation Wave Strategy"

Pubblicato il 20 ottobre 2020

Lotta al cambiamento climatico, contrasto alla povertà energetica e rilancio dell’economia: tre azioni che potranno essere portate avanti attraverso un unico piano d’azione appena reso noto dalla Commissione europea e denominato “Renovation Wave Strategy”.

L’obiettivo è quello non solo di migliorare il rendimento energetico degli edifici, ma anche la qualità della vita delle persone attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra in Europa, il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali. La Commissione punta almeno a raddoppiare i tassi di ristrutturazione nei prossimi dieci anni e ad assicurarsi che i lavori portino nel concreto a una maggiore efficienza energetica.

Entro il 2030, pertanto 35 milioni di edifici in tutta la Ue potrebbero essere ristrutturati mentre potrebbero essere creati fino a 160 mila posti di lavoro nel settore delle costruzioni green.

Che vi sia necessità di un intervento urgente lo dimostrano infatti i dati in possesso della Commissione: gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo energetico della UE e del 36% delle emissioni di gas serra. Ma solo l’1% degli edifici viene sottoposto ogni anno a ristrutturazioni efficienti dal punto di vista energetico.

L’altro grande tema a cui il piano dovrebbe fornire un contributo è quello della povertà energetica, un problema che investe quasi 34 milioni di europei, intesa come la mancanza di risorse per poter mantenere le case riscaldate e la difficoltà nel far fronte al pagamento delle bollette relative ai consumi.

La Renovation Wave intende inoltre rimuovere tutti quegli ostacoli che oggi rendono la ristrutturazione non solo costosa ma anche complessa favorendo l’introduzione graduale di standard minimi obbligatori di rendimento energetico, promuovendo mutui green e fornendo pieno sostegno all’adozione di forme di energia rinnovabile nel riscaldamento e nel raffreddamento.

Tre le aree individuate come prioritarie all’interno del piano vi sono: la decarbonizzazione del riscaldamento e raffreddamento; la lotta alla povertà energetica e l’adeguamento degli edifici con le prestazioni peggiori; la ristrutturazione di edifici pubblici come scuole, ospedali ed edifici amministrativi.

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Il profilo dell'autore

Rosaria Barrile Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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