Il mattone italiano resiste grazie ai mutui

Previsto un aumento di compravendite nel 2021

Previsto un aumento di compravendite nel 2021

Pubblicato il 31 marzo 2021

Il 2020 del mattone italiano si è chiuso in modo meno negativo del previsto.

La cosa, però, non deve stornare l'attenzione dagli alert che arrivano sia dalla domanda abitativa che dal mercato dei mutui, compresi i mutui prima casa.

É questo, in sintesi, il quadro tracciato dal primo Osservatorio sul Mercato Immobiliare italiano del 2021 curato da Nomisma, con previsioni fino al 2023.

Nel 2020 l'immobiliare ha “contenuto gli arretramenti”

“La drammaticità del quadro pandemico -  secondo il report di Nomisma - si è riflessa solo in parte sulle dinamiche immobiliari. Il settore, nel 2020, è riuscito a contenere gli arretramenti: fondamentale il contributo garantito dal sistema creditizio”, scrive Nomisma.

Un contributo, quello dei mutui, che ha consentito al mercato immobiliare un rimbalzo (insperato) nella seconda parte dell’anno. “Ad alimentare la risalita”, secondo l'Osservatorio di Nomisma, è stata la domanda primaria sostenuta dai mutui e, in maniera non marginale, “dall’ingente liquidità presente nel sistema”, indirizzata in parte verso l'immobiliare.

Fondamentale per il mattone, l'accesso al credito

Secondo Nomisma, 8 famiglie su 10 stipulano un contratto di mutuo per acquistare la casa nuova. Questo viene fatto per salvaguardare la propria situazione finanziaria che, visti i tassi che continuano a essere bassi, in sostanza non viene intaccata troppo dalla spesa per comprare casa.

Il problema, a questo punto, è capire quanto sarà ancora sostenibile questa situazione.

Allarme mutui in sofferenza: +1,4% (in aumento)

Stanno già suonando, infatti, secondo l'AD di Nomisma, Luca Dondi, una serie di campanelli di allarme.

Un esempio? Già ora, secondo Nomisma, il livello dei finanziamenti in sofferenza è all’1,4%, dato non preoccupante, ma purtroppo in rialzo.

Ma non fasciamoci la testa: l’attività bancaria resta favorevole per il mercato immobiliare, fa notare Nomisma: le erogazioni di mutui, soprattutto di mutui prima casa, nel 2020 si sono attestate a 50,2 miliardi di euro, cifra di tutto rispetto.

Compravendite 2020 in calo del 7,7%: ripresa decisa solo nel 2023

Tutto quanto detto prima si traduce in un sostegno alle compravendite immobiliari che, nel 2020, sono state 554 mila, in ribasso, tutto sommato contenuto, del 7,7%: questo grazie anche ai mercati di provincia, cresciuti del 10%.

Le previsioni Nomisma per il 2021 parlano di compravendite in aumento a 586 mila unità, di nuovo in calo nel 2022 (569 mila) e in rialzo deciso nel 2023 (607 mila).

2021, allarme mercato grandi città

Attenzione però: nelle 13 grandi città italiane l’indice di performance Nomisma, l'indicatore che sintetizza la dinamicità del mercato, vede nero, vede un ritorno al negativo.

Questo anche se nelle città monitorate, alcune realtà resteranno in crescita nonostante tutto e, nelle città intermedie, il calo di performance risulta sensibile anche se rimane in territorio positivo.

Prezze delle abitazioni 2020 in calo tra lo 0,7% e il 2%

Nel 2020, nota l'Osservatorio Nomisma, i prezzi delle abitazioni hanno segnato un calo nominale variabile tra lo 0,7% delle città intermedie e il 2% delle grandi città.

Il sentiment degli operatori risulta stabile, almeno per quanto riguarda le compravendite residenziali. Secondo Elena Molignoni, project manager di Nomisma, il trend è sbilanciato verso il miglioramento nelle regioni del nord e il peggioramento di quelle del sud.

Evidente poi secondo Nomisma, lo sbilanciamento dell'offerta verso l’ottenimento di prezzi più alti: se i prezzi non soddisfano i venditori gli immobili verranno ritirati dal mercato, secondo Nomisma, in attesa di tempi migliori.

La domanda da parte di chi ha disponibilità di spesa più alte, invece, continuerà a essere vivace, a scapito di quella di chi ha disponibilità più basse.

Commenti

Scrivi un commento

Preventivo Mutuo

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Mutui.it. Bastano 2 minuti!

Il profilo dell'autore

Franco Canevesio Franco Canevesio, genovese, è giornalista professionista specializzato in economia e Borsa.

All'inizio negli anni '90 si è occupato di cronaca su La Repubblica lavorando al contempo come giornalista in alcune televisioni libere liguri. A Milano è stato redattore capo di Italia-iNvest.com, primo sito italiano specializzato in economia. Ha lavorato al sito “Lettera finanziaria” di Giuseppe Turani. Sulla carta stampata ha lavorato con Affari & Finanza ed è stato caporedattore di Finanza e Mercati. Attualmente lavora a MF-Milano Finanza.

Le ultime news dal mondo mutui

Mutuo casa: trova il migliore Fai un preventivo