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23 novembre 2016

News - Acquisti immobiliari in aumento

Il 2016 si chiuderà con l'aumento delle transazioni immobiliari

Il 2016 si chiuderà con l'aumento delle transazioni immobiliari

L'acquisto della casa torna a essere un “pilastro dell'allocazione familiare” in un mercato che “prosegue il suo percorso di risalita”. E' questa, in sostanza, la conclusione a cui giunge il 3° Osservatorio Immobiliare 2016 di Nomisma che fotografa la situazione italiana. “Ad alimentare le ambizioni di rilancio - scrivono gli analisti di Nomisma - è il ritorno d'interesse della domanda per l’investimento immobiliare diretto”. Mutuo prima casa o no, insomma, gli italiani continuano a porre fiducia nell'abitazione come immobile principe per un futuro più sicuro.

Transazioni, +12,3%. Nonostante tutto, il 2016, secondo Nomisma, è destinato a chiudersi con un rialzo delle transazioni stimabile in un +12,3% su base annua. A guidare il cambiamento, sostengono gli esperti, è soprattutto il settore residenziale, cresciuto del 23,3% negli ultimi tre anni, mentre per gli immobili di impresa, l’aumento delle transazioni ha registrato un +13%. Una crescita generale dovuta soprattutto alla ritrovata agibilità del canale creditizio cui si accede per comprare qualche proprietà immobiliare. I mutui, in sostanza, soprattutto i mutui prima casa, incidono sempre più sulle compravendite, facilitandole. Nel 2016 Nomisma stima che l’incidenza delle compravendite finanziate da un mutuo passerà dal 44% al 59,8%.

Meglio il Nord. A livello territoriale, i mercati metropolitani del Centro-Nord, quelli per intenderci di Bologna, Firenze, Milano e Venezia, sono i più avvantaggiati sulla via del rilancio; al contrario, i mercati del Sud, di città come Roma, Padova e soprattutto Genova sono quelli che manifestano un certo ritardo nella ripresa. 

Prezzi bassi. Lo scenario tracciato da Nomisma, non impedisce di essere ottimisti circa la ripresa delle transazioni anche se, dal punto di vista dei prezzi, delinea un quadro di sostanziale stagnazione per i prossimi anni. Questo perché, sostiene Nomisma, al rilancio delle transazioni non segue l’inversione di tendenza dei prezzi, che proseguono “la loro dinamica recessiva”, anche se rallentano la corsa verso il basso. L’ultima variazione dei prezzi delle case (su base semestrale) è contenuta in un range che va da -1,1% a -0,6%. Una conferma, sostiene Nomisma, della “progressiva riduzione d’intensità nel calo dei valori immobiliari”.
 

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    Il profilo dell'autore

    Franco Canevesio Franco Canevesio, genovese, è giornalista professionista specializzato in economia e Borsa.

    All'inizio negli anni '90 si è occupato di cronaca su La Repubblica lavorando al contempo come giornalista in alcune televisioni libere liguri. A Milano è stato redattore capo di Italia-iNvest.com, primo sito italiano specializzato in economia. Ha lavorato al sito “Lettera finanziaria” di Giuseppe Turani. Sulla carta stampata ha lavorato con Affari & Finanza ed è stato caporedattore di Finanza e Mercati. Attualmente lavora a MF-Milano Finanza.

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