Bene per Rc auto e mutui, male per telefonia e prestiti

Ecco quali spese sono aumentate e quali diminuite a causa del Covid 19

Bene per Rc auto e mutui, male per telefonia e prestiti. A stilare una classifica degli aumenti e dei risparmi su bollette e spese per la casa è Facile.it. Il portale ha effettuato una ricognizione scoprendo che, nel periodo delle misure del contenimento per fronteggiare l’epidemia di Covid-19, se alcune voci di costo domestico hanno subito un rialzo altre sono scese sensibilmente. 

Prima fra tutti tra le voci in calo, la spesa per i mutui. Per gli esperti di Facile.it “i tassi sono rimasti estremamente bassi per tutto il primo semestre dell’anno, con un nuovo minimo storico toccato dal fisso nel mese di marzo”. Secondo l’osservatorio Facile.it – Mutui.it, considerando un mutuo fisso al 70% di importo pari a 126.000 euro da restituire in 25 anni, il miglior tasso (Taeg) disponibile a giugno 2020 era pari a 0,95%, vale a dire il 22% in meno rispetto al tasso rilevato a gennaio 2020 (1,22%). Seguendo l’esempio si avrà dunque che, il finanziamento erogato a giugno aveva una rata mensile di 469 euro. Per gli esperti di Facile.it questo conteggio si traduce in un risparmio, su tutta la durata del mutuo, di 3.000 euro rispetto a chi ha sottoscritto lo stesso tipo di finanziamento a gennaio 2020 . Un risparmio che arriva addirittura a 10.500 euro se si guarda a chi lo ha ottenuto dodici mesi fa. 

L’altra voce ad aver subito una decisa battuta d’arresto è quella legata all’ Rcauto. Nell’indagine di Facile.it si sottolinea che le tariffe assicurative sono diminuite sensibilmente, registrando, tra marzo e aprile, valori ai minimi storici. 
Un trend che si è però invertito già a partire da maggio, quando il ritorno in strada di molti veicoli ha determinato un graduale aumento dei prezzi RC auto. La flessione dei costi è stata calcolata intorno all’1% da inizio anno.

In calo anche i costi delle bollette. Secondo le simulazioni di Facile.it, guardando alle migliori tariffe disponibili sul portale, una famiglia con un consumo annuo di 2.700 kWh, a gennaio 2020 spendeva, in media, 45,26 euro al mese per la corrente elettrica; a partire da luglio, a parità di consumi, la bolletta mensile è diminuita del 3%, stabilizzandosi a 43,92 euro.
Calo ancor più consistente se si guarda alle tariffe del gas; in questo caso, per una famiglia con un consumo annuo di 1400 smc, la spesa media mensile è diminuita del del 4,4%, passando da 86,18 euro di gennaio a 82,43 euro di luglio.

Passando invece alle voci in crescita, al primo posto ci sono quelle relativi ai tassi con cui sono erogati i finanziamenti personali
La ragione, spiegano da Facile.it è da ricercare in una sorta di previsione da parte delle società che erogano i finanziamenti. Dando per acquisita la crisi economia e i riflessi sul mercato del lavoro hanno già ritoccato i tassi dei prestiti verso l’alto. Gli esperti id Facile.it valutano un incremento del 6,1% e fanno l’esempio di un prestito da 10.000 euro da restituire in 5 anni, il Taeg medio disponibile online è passato dal 6,25% di gennaio 2020 al 6,63% di giugno 2020 (+6,1%), con un aumento di circa 90 euro in più di interessi per tutta la durata del finanziamento.
 

25 agosto 2020 di

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