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10 gennaio 2017

News - Ristrutturare in Toscana

Toscana, più incentivi per ristrutturare

Toscana, più incentivi per ristrutturare

In Toscana sono in arrivo nuovi incentivi per ristrutturare cascine e casolari di campagna. La giunta regionale intende infatti favorire, attraverso una modifica alla legge urbanistica 65 del 2014, il recupero delle numerose strutture lasciate per anni in stato di abbandono soprattutto nel Pisano, Grossetano, Aretino, Mugello. 
Si tratta di strutture fatiscenti, spesso senza porte e finestre, ma che possono ritornare ad essere abitabili in tempi rapidi attraverso il ricorso ai mutui ristrutturazione e agli incentivi pubblici.
L’incentivo principale offerto ai proprietari di queste strutture consiste soprattutto nelle agevolazioni tributarie: potranno infatti ottenere uno sconto del 50 per cento sugli oneri da pagare alle amministrazioni comunali se decideranno di ristrutturare i casali lasciati all’incuria facendo eseguire i lavori secondo le norme relative al miglioramento energetico e alla sicurezza sismica. In pratica, grazie a questo sconto verrà data la possibilità di allargare le strutture con un costo inferiore rispetto al passato. 
Si potrà effettuare un aumento volumetrico del 10 per cento, fino ad un massimo di 40 metri quadrati, se il proprietario eseguirà lavori di adeguamento parziale dal punto di vista energetico e sismico. Se la ristrutturazione porterà invece all’esecuzione combinata di interventi di vario genere e all’adeguamento di tutto il casale alle norme sismiche, sarà possibile allargare gli spazi anche del 25 per cento fino ad un massimo di 90 metri quadrati.
L’unica esclusione prevista è quella relativa agli immobili che si trovano vicino a frane o lungo i fiumi. Per il resto, chi intende avvalersi di questa possibilità non incontrerà alcun ostacolo da parte dei piani regolatori comunali. E per due motivi ben precisi: la tipologia di edifici indicata dalla modifica della legge urbanistica 65 del 2014  è infatti solo quella dei casolari e l’obiettivo di migliorare la qualità del paesaggio recuperando le strutture esistenti non contrasta con i regolamenti urbanistici. In pratica, la giunta regionale con la modifica alla legge esistente andrà sì a limitare la costruzione di edifici ex-novo, ma renderà più facili gli interventi su quelli già esistenti ma in condizioni di degrado.
 

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    Il profilo dell'autore

    Rosaria Barrile Rosaria Barrile, giornalista professionista nata a Milano e laureata in Scienze Politiche, ha iniziato nel 2004 ad occuparsi di prodotti e servizi bancari e assicurativi per conto di un periodico specializzato e da allora non ha mai smesso.

    In passato ha collaborato, tra gli altri, con il settimanale Soldi, la testata on line Etica News e il portale dedicato alle donne alfemminile.com. Ha condotto i servizi esterni della trasmissione Salvadenaro, programma di educazione finanziaria andato in onda sul canale 7Gold. Collabora attualmente con le testate on line Lamiafinanza.it, Lamiafinanza-green.it, Lamiaprevidenza.it, Banca e Mercati, e i mensili Largo Consumo e Bluerating.

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