Mondo mutui

19 ottobre 2017

Mutuando - Mutui: i bonus in arrivo nel 2018

Ecco i bonus applicati ai finanziamenti per la casa

La manovra di bilancio 2018 è stata ormai approvata, e anche per quest’anno si conferma ricca di agevolazioni da sfruttare qualora si abbia in programma di ristrutturare ed ammodernare la propria abitazione, anche sotto il profilo energetico. Tutte occasioni per le quali potrebbe essere una buona idea, in mancanza di liquidità disponibile, chiedere un finanziamento, certi – quanto è certa la manovra – che l’investimento garantirà uno sgravio fiscale lungo un decennio. Vediamo insieme quali sono le misure approvate e rinnovate.

Fino al 31 dicembre 2018 viene prorogato, innanzitutto, il cosiddetto eco bonus, ovvero l’agevolazione fiscale destinata agli interventi finalizzati ad un maggiore risparmio energetico. Le aliquote di detrazione in questo caso saranno legate al tipo di lavori intrapresi. Ad esempio sostituire finestre o installare caldaie a condensazione comporterà una detrazione del 50% (la quota detraibile negli scorsi anni era del 65%), per gli interventi che saranno sostenuti a partire dal 1 gennaio 2018. Stesso discorso per l’installazione di impianti di riscaldamento a biomasse, per un limite massimo di spesa di 30 mila euro. Dello stesso incentivo godranno anche i lavori di rimozione di coperture di amianto, che in precedenza non erano interessati da alcun beneficio fiscale. Fino al 31 dicembre 2021 invece si potranno avere detrazioni fino al 75% per interventi strutturali come ad esempio il cappotto termico.

È inoltre allo studio l’istituzione di una sorta di fondo di garanzia per i finanziamenti ai lavori di riqualificazione energetica, con una dotazione di 50 milioni di euro all’anno fino al 2020. Tale fondo potrebbe sbloccare, secondo le stime, circa 600 milioni di investimenti nei lavori di casa da parte degli italiani.

Nel 2018 sarà ci sarà una new entry: il bonus verde, ovvero fino al 36% di una spesa massima di 5 mila euro sarà detraibile in quote equipartite in dieci anni. La detrazione riguarderà le spese sostenute per la cura del verde privato: giardini, terrazze, piantumazioni, compresi i lavori di progettazione, manutenzione e messa in opera connessi agli interventi. Questa detrazione sarà applicabile sia per lavori in spazi verdi legati ad abitazioni singole, sia in giardini condominiali. L’augurio del governo è che questo bonus sblocchi investimenti per oltre 1,2 miliardi di euro, di cui oltre 40 milioni solo nel 2018.

Prorogato infine al 31 dicembre 2018 anche il bonus per le ristrutturazioni edilizie, in forse fino all’ultimo. Si tratterà di detrazioni fino al 50% spalmate in dieci anni entro un limite di spesa di 96 mila euro. Ancora nulla si sa, invece, del bonus destinato al rinnovamento del mobilio e degli elettrodomestici, per il quale non si è parlato di proroga. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento delle strutture alle norme anti sismiche, c’è la conferma del cosiddetto “sisma bonus”, che si applicherà anche alle certificazioni statiche degli edifici che non comportino l’inizio effettivo di lavori.

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    Il profilo dell'autore

    Mutuando di Floriana Liuni

    Giornalista professionista, è tra i fondatori di Finanzaoperativa.com di cui cura le pagine di finanza personale. Contributor del mensile Patrimoni di Class Editori su temi di investimento e mercato immobiliare e del mensile Largo Consumo su temi social e di marketing, in passato ha collaborato con Radio 24, Finanza.com ed Economiaweb.it.