Mondo mutui

5 gennaio 2018

Mutuando - Legge di Bilancio e Milleproroghe: ecco i bonus

Numerose le detrazioni fiscali confermate

Con la fine del 2017 è giunta anche, insieme alla Legge di Bilancio 2018, l’approvazione del cosiddetto Decreto Milleproroghe, che porta con sé molte novità sotto vari profili, in particolare per quanto riguarda i bonus per la casa. Tra i vari provvedimenti, il bonus ristrutturazione per la casa, la cui proroga è stata confermata fino al 31 dicembre 2018, data entro la quale sarà possibile portare in detrazione il 50% degli interventi di ristrutturazione edilizia. Prorogata anche la possibilità di detrarre i lavori di riqualificazione energetica e confermato il bonus mobili e grandi elettrodomestici. Vediamo le misure nel dettaglio.

Per quanto riguarda il bonus mobili ed elettrodomestici, fino alla fine del 2018 viene prorogata la detrazione del 50% delle somme impiegate per acquistare mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (classe A per i forni). Tale detrazione deve riferirsi a lavori cominciati a partire dal 1 gennaio 2017 finalizzati ad arredare immobili ristrutturati.

Confermato poi il bonus verde: nel 2018 sarà possibile detrarre il 36% per le spese di cura delle aree verdi appartenenti ad edifici privati, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni. La detrazione si estende alla realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. La somma massima detraibile è di 5 mila euro.

Fino al 31 dicembre 2018 è prorogata anche la detrazione del 50% delle spese per interventi di recupero edilizio. Previste particolari detrazioni (fino all’85%) anche per le dotazioni antisismiche, agevolazione, quest’ultima, di cui potranno fruire anche gli Istituti autonomi per le case popolari.

Ridotta invece al 50% la detrazione, a partire dal 1 gennaio 2018, delle spese relative alla posa di finestre, infissi, pannelli solari e sostituzione di climatizzatori invernali con caldaie a condensazione almeno di classe A finalizzati al risparmio energetico. Al 65%  invece la detrazione per le spese dedicate agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Nella scia di quanto sopra si inserisce anche la detrazione del 50% per le spese del 2018 dedicate all’acquisto e alla messa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato a biomassa combustibile, per un importo massimo detraibile di 30 mila euro. Centomila euro è invece il massimo detraibile per l’acquisto e la messa in opera di micro-cogeneratori che producano un risparmio energetico di almeno il 20%. In questo caso la percentuale di detrazione è del 65%.

Tra le altre novità, la conferma di un altro biennio (2018-2019) di cedolare secca con aliquota ridotta al 10% per i contratti abitativi a canone concordato; la conferma dell’aliquota Iva del 10% per i lavori di recupero edilizio; la detrazione Irpef del 19% per i premi delle polizze assicurative sulle calamità naturali; la possibilità di detrarre dalle imposte i canoni di locazione degli studenti fuori sede iscritti ad un corso di laurea in un ateneo distante almeno 100 km (50 km per gli studenti di aree disagiate nel biennio 2017-2018) o comunque in una diversa provincia da quella della propria residenza. L’importo massimo detraibile è di 2633 euro.

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    Il profilo dell'autore

    Mutuando di Floriana Liuni

    Giornalista professionista, è tra i fondatori di Finanzaoperativa.com di cui cura le pagine di finanza personale. Contributor del mensile Patrimoni di Class Editori su temi di investimento e mercato immobiliare e del mensile Largo Consumo su temi social e di marketing, in passato ha collaborato con Radio 24, Finanza.com ed Economiaweb.it.