Mondo mutui

10 luglio 2017

Mutuando - Cos'è il Fondo di Garanzia

Fondo di garanzia 2017: facciamo il punto

Tra le possibilità di richiedere finanziamento per l’acquisto di casa da parte dei più giovani, ma non solo, esiste un tipo di garanzia previsto dall’ordinamento italiano che dovrebbe agevolare le cose anche per coloro che solitamente (e per definizione) incontrano qualche difficoltà in più. Parliamo del Fondo di Garanzia, che quest’anno ha molto aiutato alcune categorie di persone ad acquistare casa, unendo i propri incentivi alle condizioni di mercato già favorevoli all’acquisto (prezzi e tassi particolarmente bassi). Vediamo di che si tratta.

Il Fondo di Garanzia prima casa, per quest’anno, è tornato tra gli incentivi previsti dalla Legge di Stabilità con l’obbiettivo di favorire l’accesso al credito anche per coloro che non sempre possono fornire alle banche le garanzie necessarie. Le categorie particolarmente interessate da tassi calmierati sono le giovani coppie (in cui almeno uno dei due componenti sia under 35), giovani con contratto di lavoro atipico, i nuclei monogenitoriali con figli minori, i conduttori di alloggi popolari, benché il Fondo non richieda esplicitamente limiti di età o di reddito. Per chi accede alla garanzia è prevista una copertura fino al 50% della quota capitale (non per gli interessi) per un massimo di 250 mila euro. La somma erogata può essere finalizzata sia all’acquisto della prima casa (non appartenente alla categoria di lusso e di metratura massima 95 metri quadri) che alla sua ristrutturazione o agli interventi per il risparmio energetico. Per farne richiesta, in banca o presso la finanziaria prescelta, occorre avere un Isee di massimo 40 mila euro e non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo se non ereditati.

Dopo alcuni anni di difficoltà, il Fondo, che esiste dal 2010, ha raggiunto un certo successo solo negli ultimi anni, e lo scorso anno in particolare. Nel 2016 sono state infatti 1599 al mese in media le richieste di finanziamento. Secondo i dati dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi) tra il 2015 e il 2016 i nuovi mutui effettivamente erogati tramite il Fondo di Garanzia sono ammontati a circa 540 milioni di euro. In due anni le domande accettate sono state 14 mila, per il 63% provenienti da persone sotto i 35 anni. Una nuova dotazione da 550 milioni di euro, secondo Abi, potrebbe consentire potenzialmente altri finanziamenti fino a 15 miliardi di euro.

In generale, comunque, individuare il finanziamento più conveniente per le nostre tasche non è impossibile: per scegliere bene basta tenere d’occhio lo spread bancario, ovvero il tasso aggiuntivo applicato dalla banca oltre a quello fisso o variabile del finanziamento in sé, stando attenti che i tassi proposti siano valevoli per tutta la durata del finanziamento e non si tratti invece, ad esempio, di promozioni temporanee. Soprattutto però, lo ribadiamo, occorre considerare il Taeg, il tasso che racchiude in sé il tasso effettivo del finanziamento tenuto conto di tutte le spese e dei costi ad esso collegati.

 

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    Il profilo dell'autore

    Mutuando di Floriana Liuni

    Giornalista professionista, è tra i fondatori di Finanzaoperativa.com di cui cura le pagine di finanza personale. Contributor del mensile Patrimoni di Class Editori su temi di investimento e mercato immobiliare e del mensile Largo Consumo su temi social e di marketing, in passato ha collaborato con Radio 24, Finanza.com ed Economiaweb.it.